in questo numero:
Primo piano
Ticket sulla medicina di base: lo vuole la meta' dei medici
Il 39% ritiene che l'introduzione della tassa vada applicata a tutti, mentre il 14,3% la introdurrebbe solo in base alle fasce di reddito
Pi¨ della metÓ dei medici italiani, il 53,3%, ritengono che sia giusto introdurre un ticket sulle visite di medicina generale. Di questi il 39% ritiene che l'introduzione della tassa vada applicata a tutti, mentre il 14,3% la introdurrebbe solo in base alle fasce di reddito. Tassativamente contrario all'introduzione del ticket e fermamente convinto che la medicina generale debba restare gratuita il 45,4% del campione. Questi i dati dell'ultimo sondaggio del nostro quotidiano Doctor News al quale hanno partecipato 2758 lettori. Il campione Ŕ composto per oltre il 60% da medici di famiglia e per la restante parte da specialisti. Analizzando le risposte date solamente dai medici di famiglia  la percentuale di chi ritiene giusto introdurre la tassa sale dell'8%.

Questa settimana vi proponiamo un nuovo sondaggio suggeritoci da molti lettori in seguito alle dichiarazioni del ministro della Salute Girolamo Sirchia che nei giorni scorsi ha fatto un raffronto tra gli ospedali religiosi e quelli pubblici.
SanitÓ
Fnomceo
Del Barone propone il Nobel per Carlo Urbani
Medici italiani impegnati a difesa della pace. Lo hanno sottolineato gli stessi camici bianchi, in un incontro tra i rappresentanti dell'Internazionale medici per la prevenzione della guerra nucleare e della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo). Le due associazioni proporranno all'Accademia svedese la nomination di Carlo Urbani, il medico italiano ucciso dal virus della Sars dopo aver dato per primo l'allarme sulla malattia, a Premio Nobel per la medicina. Il presidente della Fnomceo, Giuseppe Del Barone, ha confermato ''l'impegno della Federazione per realizzate iniziative che sensibilizzino l'opinione pubblica sui gravi danni alle popolazioni provocati dalle guerre, sia nucleari che convenzionali''. Durante l'incontro, sono state evidenziate le gravi conseguenze del conflitto sulla salute della popolazione irachena.
Simmg
Cricelli, basta un click per parlare con il medico di famiglia
Partira' a gennaio un'iniziativa via internet, che permettera' a tutti i cittadini di comunicare con il proprio medico di famiglia, senza problemi di orari e permessi di lavoro. Basta un computer, una web-cam e un microfono per collegarsi a e-Simg Communication Center e assistere a incontri e dibattiti sulla salute. Il progetto, che ha gia' permesso di mettere in rete tutti i medici di medicina generale iscritti alla Societa' Italiana di Medicina Generale (Simg), si apre ai cittadini per superare un vuoto comunicativo dalle conseguenze spesso pesanti. ''Si tratta di una piccola televisione interattiva - spiega Claudio Cricelli, presidente nazionale della Simg - rivolta anche ai cittadini, che in questo modo possono partecipare ai dibattiti, porre domande ed esprimere giudizi''.
Ordine di Roma
Falconi, istituito il servizio di consulenza per i giovani medici
L'iniziativa, voluta direttamente dal Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, Mario Falconi sarÓ interamente dedicata alle  problematiche inerenti il settore medico giovanile, ed  andrÓ ad affiancare gli altri servizi di consulenza attivi presso l'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Roma; l'ufficio, giÓ aperto al pubblico, riceve ogni lunedý dalle 15 alle 18 presso la sede dell'Ordine di Roma; Il servizio di consulenza sarÓ tenuto dai membri della Commissione Giovani Medici.
Farmaci
Convegno sul futuro del Pharma: occupazione e management
''Lo sviluppo occupazionale nel Settore Chimico Farmaceutico: prospettive future'' e' il tema del convegno organizzato dallo Studio SviMM, in collaborazione con Federlazio, ANCTF (Associazione Nazionale dei Chimici e Tecnologi Farmaceutici) e Res Servizi, in programma il 5 dicembre all'Hotel dei Congressi di Roma (Eur). Sara' inoltre presentata l'agenda 2004 per il 'Manager del Farmindotto', con l'aggiornamento dei provvedimenti legislativi del 2003 per il settore farmaceutico, cosmetico e dietetico/alimentare e con le nuove tariffe aggiornate ad ottobre per le pratiche di rinnovo o di autorizzazione del Ministero della Salute e della Guida Farmaffari II semestre 2003.
Scienza
Terapia Intensiva
Controllo glicemico e mortalitÓ nel paziente critico
L'aumento della somministrazione di insulina Ŕ associato positivamente con la morte in terapia intensiva a prescindere dalla glicemia prevalente. Pertanto, il controllo del livello di glucosio sembra essere responsabile del beneficio in termini di mortalitÓ associato con l'insulinoterapia intensiva dimostrata in altri studi piuttosto che i livelli assoluti di insulina esogena. I modelli di regressione suggeriscono anche che il suddetto beneficio aumenta al di sotto di un livello soglia di glucosio di 144-200 mg/dl (8-11 mmol/l), con un limite superiore speculativo di 145 mg/dl per il livello target di glucosio. (JAMA. 2003;290:2041-2047)
Pediatria
Allattamento al seno ed obesitÓ nell'infanzia
Non vi sono attualmente prove della presenza di un ruolo protettivo dell'allattamento al seno contro l'obesitÓ entro l'etÓ adolescenziale. Alcuni studi hanno riportato un effetto di questo tipo,  ma in questi studi l'effetto era comunque debole e non sempre supportato da una correlazione dose-risposta, cosa che invece dovrebbe essere attesa, quanto meno con la presenza di una durata/soglia. Ogni effetto dell'allattamento al seno potrebbe dunque essere legato ad un periodo critico, oppure essere dovuto ad altri cofattori. Nemmeno le tendenze complessive dell' ultimo secolo depongono a favore di un simile effetto dell'alattamento al seno: sia in Inghilterra che negli USA l'incidenza dell'allattamento al seno Ŕ aumentata dal 1990, ma Ŕ aumentata anche l'obesitÓ. La promozione dell'allattamento al seno Ŕ importante, ma le prove di un suo effetto benefico sull'obesitÓ sono ancora equivoche. (BMJ  2003;327:904-905)
Oncologia
Tumori di testa e collo: eritropoietina contro l'anemia in corso di radioterapia
Nei pazienti con tumori di testa e collo,  l'anemia Ŕ associata con uno scarso controllo della malattia, specialmente in corso di radioterapia. Il trattamento con eritropoietina beta Ŕ in grado di correggere l'anemia, ma non apporta alcun beneficio in termini di controllo del tumore o di sopravvivenza in questi pazienti: il controllo della malattia potrebbe addirittura esserne peggiorato. Il rischio relativo di progressione locoregionale del tumore Ŕ infatti pari a 1,69 (CI 95% 1,16-2,47 P = 0,007) . I pazienti che ricevono un trattamento curativo per il cancro ed eritropoietina dovrebbero dunque essere studiati con attenzione in trials controllati. (Lancet 2003; 362: 1255-60)
Medicina Interna
Ulcere da pressione: efficace il trattamento topico con fattore di crescita nervoso
La prevalenza delle ulcere da pressione del piede Ŕ un problema sanitario di grande importanza nei pazienti anziani con problemi di fragilitÓ. Questo disturbo aumenta sostanzialmente i costi delle cure mediche e dell'assistenza. Le opzioni terapeutiche disponibili comprendono terapia locale della ferita, riparazione chirurgica e, pi¨ di recente, applicazione di fattori di crescita. L'applicazione topica di fattore di crescita nervoso sembra essere efficace nel trattamento di lesioni gravi: in conseguenza della sua applicazione, la riduzione media nell'area ulcerata dopo 6 settimane di trattamento risulta significativamente maggiore rispetto a quanto ottenuto con la terapia topica convenzionale (738 ▒ 393 mm2 vs. 485 ▒ 384 mm2; P = 0.034). (Ann Intern Med vol. 139, 8: 635-41)
Medicina Interna
Valore prognostico della mieloperossidasi nel dolore toracico
Un singolo dosaggio iniziale della mioeloperossidasi plasmatica costituisce un fattore predittivo indipendente di rischio iniziale di infarto miocardico, come anche del rischio di eventi cardiaci di importanza primaria nei successivi periodi di 30 giorni e di 6 mesi. I livelli di mieloperossidasi, a differenza di quelli di troponina T,  isoforma MB della creatin-chinasi, e proteina C-reattiva, sono in grado di identificare i pazienti a rischio di eventi cardiaci in assenza di necrosi miocardica, il che sottolinea la sua potenziale utilitÓ per la stratificazione del richio fra pazienti con dolore toracico all'atto della presentazione. (N Engl J Med vol. 349: 1595-1604)