in questo numero:
Primo piano
Ecm, per le autocertificazioni c'è tempo fino al 28 febbraio
Proroga "vincolata" per completare l'autocertificazione, ma vale solo per il conflitto di interessi e non per la corrispondenza agli obiettivi nazionali o regionali
La Commissione Ecm ha emanato a tutti i provider una precisazione della normativa riguardante il conflitto di interessi dei relatori che non vale per la dichiarazione sulla corrispondenza agli obiettivi nazionali o regionali.

"Limitatamente agli eventi per i quali è stato già richiesto l'accreditamento ed alle ulteriori edizioni di eventi già accreditati spiega la nota - nel caso in cui l'organizzatore stesso non riesca ad ottenere materialmente, entro il 31 dicembre 2003, le autocertificazioni da parte dei docenti e relatori in formato cartaceo, ma esclusivamente per via telematica o e-mail o altro mezzo, deve, nella dichiarazione, certificare tale circostanza. Può, cioè, senza attendere l'acquisizione materiale di tutte le autocertificazioni degli interessati, dichiarare, sotto la propria responsabilità, di aver ottenuto le dichiarazioni per via telematica o e-mail o altro mezzo, con riserva di acquisirle entro il 28 febbraio 2004, e conservarle agli atti a disposizione della Commissione per i successivi sei mesi".

"In tal caso l'organizzatore deve trasmettere, entro il termine del 28 febbraio 2003, alla Segreteria, tramite posta raccomandata senza A.R. specificando sulla busta "autocertificazione integrativa", una ulteriore autocertificazione con gli estremi delle dichiarazioni formalmente acquisite. La mancata integrazione della autocertificazione entro il termine del 28 febbraio 2004 comporta la revoca dell'accreditamento; per il rispetto del termine fa fede il timbro postale".
Sanità
Finanziaria
Bindi, maggioranza e Governo contro Ssn
La maggioranza e il governo sono ''contro il Servizio Sanitario Nazionale''. A parlare e' Rosy Bindi, responsabile delle politiche sociali e della salute della Margherita. ''Il Governo e la maggioranza di centrodestra - spiega in una nota - hanno votato contro l'ordine del giorno alla finanziaria che impegnava l'esecutivo ad accogliere le richieste formulate dalle Regioni in merito al finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale, e alla immediata erogazione delle risorse economiche non attribuite alle stesse Regioni per gli anni 2002 e 2003''.
Sindacati
Federazione Medici su incontro per il rinnovo delle convenzioni
''Nei giorni scorsi abbiamo detto a chiare lettere che il contesto in cui si stanno sviluppando le trattative e' interlocutorio. Su questa strada il confronto puo' diventare positivo e la disponibilita' a presentare un nuovo documento, da parte della Sisac (l'organo della Conferenza delle Regioni delegato alla trattativa delle convenzioni ndr), puo' esserne la dimostrazione''. Lo ha detto Ernesto Mola, vice presidente di Federazione Medici, al termine del previsto incontro tra le organizzazioni sindacali rappresentative dei medici e la Sisac, sul rinnovo delle convenzioni di medicina territoriale. Un nuovo confronto tra le parti e' previsto per il 15 gennaio.
Commissione Affari Sociali
In Finanziari impegno sulla condizione degli specializzandi
Un ulteriore impegno per rispondere agli oltre 25.000 specializzandi delle facolta' di Medicina di tutta Italia che, da anni, attendono un giusto riconoscimento al proprio lavoro. Commenta cosi' Domenico Di Virgilio (FI), componente della Commissione Affari sociali della Camera, l'approvazione di un ordine del giorno, da lui stesso presentato sulla legge Finanziaria 2004. ''Il Governo - afferma Di Virgilio in una nota - si impegna alla completa attuazione del Disegno di legge 368 del 1999 nei tempi piu' brevi possibili, e secondo la disponibilita' finziaria: verra' previsto in pratica un riconoscimento economico, previdenziale e normativo del lavoro svolto dai medici specializzandi''.
Tar Campania
Sulle ricette, prive di autocertificazione, conseguenze sui rimborsi in favore dei Centri Convenzionati
Continua la collaborazione tra il nostro quotidiano Doctor News ed il Centro studi di Diritto Sanitario. I lettori di Doctor News avranno a disposizione l'accesso gratuito alla banca dati di www.dirittosanitario.net  per accedere alle sentenze integrali utilizzando le seguenti chiavi di accesso:
Username: dsnet
Password: docnews


sulle ricette, prive di autocertificazione, ex art. 8, comma 16, della l. n. 537/1993 ; conseguenze in ordine ai rimborsi , in favore dei Centri Convenzionati

Massima
Rappresenta preciso onere del centro convenzionato,senza che possa venire in evidenza il potere di controllo affidato alle aziende sanitarie locali, la verifica della mancanza di autocertificazione richiesta dalla legge, non potendo unilateralmente ritenere la stessa esistente, ai fini dell'esenzione dalla partecipazione alla spesa da parte dei cittadini. Se l'apposito spazio predisposto sul retro della ricetta non è riempito da dichiarazione alcuna, la (sola) firma apposta dall'assistito non può assumere alcun significato utile, o comunque non puo'risultare idonea a rendere esplicita la categoria di esenzione nella quale l'assistito ritiene di collocarsi, come invece dovuto.


Scienza
Cardiologia
Ipertensione: microalbuminuria legata a rischio cardiovascolare in pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra
La microalbuminuria è collegata al rischio cardiaco nei pazienti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra. Secondo i ricercatori, la microalbuminuria può aiutare nella stratificazione del rischio in questi pazienti, e potrebbe essere utilizzata come criterio supplementare per stabilire quando iniziare la terapia, in quanto la presenza di danno d'organo costituisce un'indicazione al trattamento nei pazienti con valori pressori più bassi. In precedenza, diversi studi avevano dimostrato che la microalbuminuria è connessa ad eventi cardiovascolari fatali e non, indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio. (Ann Intern Med. 2003;139:901-906)
Dermatologia
Psoriasi: efficace la terapia con etanercept
La monoterapia con etanercept risulta di beneficio per i pazienti affetti da psoriasi, e presenta un profilo di sicurezza favorevole. Secondo le evidenze cliniche e molecolari, le cellule T, specialmente le T1, e le citochine che secernono sembrano essere i mediatori principali dei sintomi della psoriasi a placche. Gli studi clinici su farmaci che bloccano il TNF supportano l'ipotesi che l'attività del TNF giochi un ruolo cruciale nella psoriasi. L'etanercept appartiene appunto a questa categoria di farmaci, e la dimostrazione della sua efficacia risulta tanto più interessante alla luce del fatto che essa supporta l'ipotesi secondo la quale il blocco di specifiche interazioni all'interno del sistema immunitario può apportare miglioramenti alla psoriasi. (Arch Derm. 2003;139:1627-1632)
Neurologia
Morbo di Alzheimer: nuovo chelante riduce la progressione della malattia
Il chelante per metalli cliochinolo può ridurre la progressione del morbo di Alzheimer: i livelli plasmatici di beta-amiloide diminuiscono infatti con la somministrazione del farmaco, e ciò costituisce una prova del fatto che nell'uomo un farmaco che colpisca le interazioni metallo-beta-amiloide può avere un effetto significativo sul metabolismo di quest'ultimo, e tramite ciò, possa influire in modo benefico sul metabolismo del morbo di Alzheimer. Questa strategia terapeutica innovativa, basata sul chelaggio dello zinco e del rame, può essere anche preso in considerazione per le malattie correlate, come ad esempio il morbo di Parkinson. (Arch Neurol. 2003;60:1678-1679, 1685-1691)
Endocrinologia
Diabete di tipo I: assunzione di vitamina D nella madre in gravidanza previene il rischio nell'adolescenza
L'esposizione in utero a vitamina D tramite la dieta materna protegge dal rischio di aggressione autoimmunitaria delle insule pancreatiche nel corso dell'adolescenza. Non è stata invece riscontrata alcuna associazione fra assunzione di vitamina D mediante integratori alimentari ed autoimmunità insulare, il che è coerente con quanto riscontrato in un altro studio epidemiologico precedente. La ragione di questa particolarità non è chiara, ma potrebbe essere attribuibile ad una diversa biodisponibilità della vitamina nei cibi, oppure alla presenza di un nutriente ancora non identificato nei cibi che contengono vitamina D. (Diabetes Care 2003;26:3237-3242)
Medicina interna
Inquinamento: rischio di morte più cardiaco che polmonare
Vi sono maggiori possibilità che l'inquinamento dell'aria con particolato fine possa risultare in un decesso per cause cardiovascolari piuttosto che respiratorie. E' noto che l'inquinamento atmosferico non è la causa principale dell'aterosclerosi, ma anche in base al presente studio è possibile affermare che esso possa provocare infiammazioni, accelerare l'aterosclerosi ed alterare la funzionalità cardiaca. Il fumo di sigaretta rimane di certo un fattore di rischio di importanza molto maggiore, ma vi sono prove che indicano che il meccanismo attraverso il quale l'inquinamento agisce è simile se non complementare. Di fatto, però, i non fumatori non devono temere l'inquinamento atmosferico come fattore di rischio di morte da BPCO. E' invece possibile che, anche nei non fumatori, l'inquinamento possa agire da fattore di rischio di maggiore frequenza di polmonite ed influenza, e quindi di mortalità causata da queste patologie. (Circulation 2003;109)