in questo numero:
Primo piano
Basta falsi medici in tv
Interrogazione Parlamentare a Sirchia e Gasparri per regolamentare la presenza dei medici in televisione
Un'interrogazione ai ministri della Salute, Girolamo Sirchia, e delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, sui falsi medici negli ospedali e nelle trasmissioni della tv pubblica. L'ha presentata Antonio Del Pennino (Gruppo misto - Partito Repubblicano Italiano) al Senato, per chiedere, prendendo spunto da un fatto di cronaca, quali provvedimenti si intende adottare per accertare ed evitare che nelle strutture pubbliche operino finti specialisti, senza nemmeno la laurea in medicina.

L'interrogazione parte dall'episodio accaduto all'ospedale San Giacomo di Roma lo scorso settembre, dove un sedicente aiuto primario del reparto di ortopedia ha curato un paziente con una frattura-lussazione alla spalla sinistra e poi lo ha dirottato in una clinica privata per operarlo. Senza alcuna laurea, ne' essere iscritto all'Ordine professionale. ''Da notizie di stampa e tv - ricorda Del Pennino - e' emerso successivamente che l'aiuto primario lavorava al San Giacomo da oltre 15 anni e aveva partecipato a convegni e a trasmissioni tv trasmesse dalla concessionaria del servizio pubblico, in qualita' di 'noto' specialista ortopedico''. Una situazione, denuncia Del Pennino, ''causata dalla carenza di controlli sia all'atto dell'assunzione nelle strutture pubbliche, sia all'inizio della collaborazione con quelle private''.


Sanità
Governo Clinico
Associazione Primari, Ddl primo segnale di svolta
''Piena soddisfazione'' dell'Associazione Nazionale Primari Ospedalieri (Anpo) per il via libera del Consiglio dei Ministri al Ddl Sirchia sui medici, che ''tenta di riequilibrare il potere monocratico dei direttori generali di azienda sanitarie e ospedaliere''. E' il ''primo segnale di un cambiamento - sottolinea l'Anpo - di rotta politica, che fa intravedere un possibile 'governo clinico' delle strutture aziendali''. Dai primari dell'Anpo, giudizio favorevole anche all'innalzamento dell'eta' pensionabile a 70 anni. ''Ha il merito di rendere possibile, a favore del Ssn, l'utilizzo di qualificate professionalita', ricche di esperienza. E' un provvedimento in linea con gli altri Paesi europei ed e' anche consequenziale al naturale aumento dell'eta' media''. L'associazione si augura, dunque, che questo ''sia l'inizio di un percorso di riforma del Ssn''.
Governo Clinico
Bindi, risposta inadeguata alla autonomia medica
''Modificare da Roma l'organizzazione delle aziende sanitarie e' l'ennesima conferma del centralismo con cui il ministro Sirchia pretende di governare la sanita'. Nel merito, la risposta alla reale necessita' di dare maggiore autonomia ai medici appare inadeguata''. Lo afferma, in una nota, Rosy Bindi, responsabile delle Politiche Sociali della Margherita.
''La figura di un super dirigente medico da affiancare al direttore generale - sottolinea - finisce per creare una diarchia tra responsabilita' amministrative e cliniche, che nel migliore dei casi moltiplichera' i conflitti tra manager e professionisti a svantaggio dell'appropriatezza delle cure e dei costi aziendali. Invece di occuparsi di ingegneria aziendale sarebbe meglio se il ministro si impegnasse a salvare il Servizio Sanitario Nazionale, recuperando le risorse finanziarie che spettano alle Regioni e che il governo nega''.
Camera
Interrogazione a Sirchia sui cateteri vescicali venduti in farmacia
Interrogazione al ministro della Salute, Girolamo Sirchia, sui prodotti destinati all'uso ospedaliero e venduti al dettaglio, invece, nelle farmacie in alcune regioni. L'ha presentata alla Camera Enrico Buemi, dello Sdi. ''Le segnalazioni arrivate dalle stesse regioni - si legge nell'interrogazione - riguardano, in particolare, cateteri vescicali a permanenza tipo Foley, che verrebbero sballati dall'originale confezione ospedaliera multipla da dieci pezzi, e dispensati singolarmente, protetti esclusivamente da blister di carta/plastica trasparente. Si verificherebbe una doppia infrazione, sia per quanto riguarda la confezione che la classificazione, trattandosi di prodotti destinati a pazienti acuti per breve permanenza ospedaliera. Si chiede, dunque, a Sirchia di ''verificare, per questo prodotto o per altri, se vi sia una distribuzione nelle farmacie al di fuori delle norme previste. E, nel caso, emanare specifiche direttive per una corretta applicazione delle disposizioni in vigore a tutela della salute di tutti i cittadini''.
Governo Clinico
La Cimo boccia la proposta Sirchia
La Cimo boccia il Ddl Sirchia sul 'governo clinico' delle aziende sanitarie e ospedaliere e sull'allungamento dell'eta' pensionabile. ''Gli ingenui - afferma la Cimo in una nota - si sarebbero aspettati che il ministro voltasse pagina, per esempio riorganizzando le Asl come i nuovi Irccs: consiglio di amministrazione e direttore generale; separazione tra amministrazione e attivita' clinica; nuovo spazio alle professionalita' sanitarie. E invece, solo pannicelli caldi, che non servono a rimettere in carreggiata un sistema sanitario che soffre di mali seri e ormai cronici''.  Infine, l'allungamento dell'eta' pensionabile a 70 anni. ''E' un'ipotesi assurda - sostiene la Cimo - sia per gli internisti che per i chirurghi. La sanita' italiana e' piena di medici disoccupati e di intelligenze brillanti che non riescono a emergere per la gerontocrazia clinica, ma Sirchia vuole tutelare i suoi coetanei".
Scienza
Gastroenterologia
Efficace la somatostatina per la profilassi della pancreatite post-ERCP
Una singola dose di somatostatina in bolo per via endovenosa somministrata immediatamente dopo la colangiopancreatografia endoscopica retrograda diagnostica (ERCP) è efficace nel ridurre l'incidenza della pancreatite dopo ERCP terapeutica. La pancreatite acuta è infatti una delle complicanze più comuni dell'ERCP, con un'incidenza dell'8-18%. I pazienti che si sottopongono a procedure terapeutiche in corso di ERCP sono anche più a rischio di quelli sottoposti a sola ERCP diagnostica, probabilmente a causa di danni meccanici o termici a carico della papilla e dell'orifizio pancreatico. Con la procedura proposta, l'uso del farmaco più economico disponibile somministrato nel modo meno costoso ad un gruppo selezionato di pazienti ad alto rischio offre una reale possibilità di profilassi efficace ed economica della pancreatite post-ERCP. (Gut. 2003;52:1768-1773)
Pneumologia
Apnea nel sonno: efficace il modafinil
Il modafinil è efficace e ben tollerato come terapia aggiuntiva nei pazienti con apnea ostruttiva nel sonno. Si tratta di un agente promotore della veglia, che differisce chimicamente ed ha un profilo farmacologico diverso rispetto agli stimolanti del sistema nervoso: la sua somministrazione a breve termine con CPAP nasale può ridurre la sonnolenza residua diurna nei pazienti che soffrono di questo disturbo. L'efficacia del farmaco è mantenuta anche dopo 12 settimane di terapia. Il modafinil non tratta la fisiopatologia sottostante del collasso delle vie respiratorie nell'apnea ostruttiva nel sonno, quindi non ci si deve attendere che abbia un ruolo terapeutico in pazienti non adeguatamente trattati per apnee ed ipopnee. (Chest. 2003;124:2192-2199)
Neurologia
Spesso mal diagnosticata l'ipotensione intracranica spontanea
L'ipotensione intracranica spontanea è spesso mal diagnosticata, il che porta a significativi ritardi nell'inizio del trattamento, che spesso risulta anche errato. Questa patologia è spesso causa di "cefalee persistenti giornaliere di nuova insorgenza", ma non costituisce un'entità clinica ben riconosciuta; tuttavia, un errore nella sua diagnosi può portare a conseguenze serie. La terapia corretta implica riposo a letto, idratazione per via orale e steroidi, con piazzamento di una o più patch ematiche lombari epidurali, seguito da patch ematica epidurale mirata o piazzamento percutaneo di colla di fibrina se non vi è ancora sollievo. Il trattamento chirurgico va riservato in caso di fallimento di queste misure non chirurgiche. (Arch Neurol. 2003;60:1713-1718)
Oncologia
Tumore polmonare: la citometria dell'espettorato può migliorare lo screening mediante TAC
Utilizzare i risultati della citometria dell'espettorato per decidere quando effettuare la TAC può migliorare lo screening per il tumore polmonare. La TAC del torace costituisce infatti un mezzo molto sensibile per il rilevamento del tumore polmonare, ma è associata ad un alto tasso di falsi positivi e spesso non rileva i tumori centrali in fase precoce. Nel presente studio, per la prima volta vengono combinate le tecniche di analisi dell'espettorato, broncoscopia ad autofluorescenza e TAC spirale per lo screening del tumore polmonare: nell'ambito del trial, è stato rilevato che se si fosse utilizzata la sola TAC sarebbero stati persi il 29% dei tumori. Questo tipo di protocollo di screening inoltre ha l'ulteriore potenziale di ridurre il numero delle TAC iniziali almeno del 25%, con ulteriori risparmi sugli esami e sul trattamento nel follow-up. (Am J Respir Crit Care Med 2003;168:1167-1173)
Cardiologia
Ipertensione: efficaci valsartan ed amlodipina, ma diverse le azioni sul rene
Nei pazienti con ipertensione essenziale, il valsartan (bloccante per il recettore dell'angiotensina I) e l'amlodipina (bloccante dei canali del calcio) controllano la pressione ugualmente bene, ma la loro azione sul rene differisce di molto. Nel trattamento dell'ipertensione arteriosa, è importante limitare la progressione della patologia renale, ed i trials clinici hanno dimostrato azioni disparate sul rene da parte di diversi agenti: il presente studio ha dimostrato che il valsartan mantiene il tasso di filtrazione e la pressione idrostatica glomerulari, mentre l'amlodipina porta ad iperfiltrazione glomerulare ed all'aumento della pressione idrostatica: questo potrebbe spiegare l'esito favorevole a livello renale che si osserva nei pazienti trattati con bloccanti del recettore per l'angiotensina I. (Am J Hypertens 2003;16:1030-1035)