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| in questo numero: |
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| Primo piano |
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Vaccinazioni, Sirchia presenta nuovo progetto nazionale
Un osservatorio nazionale per monitorare le vaccinazioni e
un nuovo calendario per quelle obbligatorie o raccomandate Un Osservatorio
nazionale per monitorare le vaccinazioni effettuate nelle diverse Regioni e
proporre eventuali correttivi. E un nuovo calendario per quelle obbligatorie o
raccomandate. Questi alcuni punti del progetto per un nuovo piano nazionale
delle vaccinazioni illustrato ieri, a Roma, dal ministro della Salute, Girolamo
Sirchia, in una riunione con il coordinatore degli Assessori regionali alla
Sanita', Fabio Gava, e la commissione di esperti per la revisione delle norme e
delle raccomandazioni in materia di vaccinazioni obbligatorie e raccomandate.
Tra gli altri 'nodi' del progetto, sul quale il ministro ha proposto un accordo Stato-Regioni, anche l'invio a un coordinatore regionale e al Registro nazionale dei dati provenienti dai Centri distrettuali di vaccinazione attraverso una rete internet. Infine il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta, dei medici di medicina generale e delle societa' scientifiche con lo scopo di promuovere l'educazione sanitaria dei genitori alla prevenzione delle malattie attraverso vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. |
| Sanità |
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Fecondazione
Dompè, grave divieto test diagnosi pre impianto ''E'
assurdo che la legge sulla fecondazione assistita escluda la possibilita' di
diagnosticare la presenza di gravi malformazioni o malattie genetiche prima
dell'impianto dell'embrione''. E' la presa di posizione di Sergio Dompe',
presidente di Assobiotec, l'Associazione nazionale per lo sviluppo delle
biotecnologie, commentando la nuova legge in materia. ''Il mio profondo rammarico - prosegue Dompe' - riguarda soprattutto il rifiuto di mettere a frutto i grandi benefici per la salute conquistati grazie ai progressi della ricerca genetica". |
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Associazione Italiana Editori
Ecm, pronte le linee guida per una formazione
certificata Nascono, a cura dell'Associazione Italiana Editori, le linee
guida per una formazione certificata di qualità nel settore sanitario. È questa
la nuova scommessa lanciata dall'Associazione Italiana Editori (AIE) con la
creazione delle Linee Guida 45 "Applicare la norma UNI EN ISO 9001:2000 nei
processi di produzione dei provider di formazione nel campo della educazione
continua in medicina". Le linee guida verranno presentate a roma, mercoledì, 18
febbraio, alle 10.30, nella Sala conferenze dell'Istituto Maria SS. Bambina -
Via Paolo VI, 21 (Piazza San Pietro). |
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Ricerca
Ornaghi, più alleanze con i privati per le risorse Piu'
alleanze tra universita' e privato per incrementare le risorse destinate alla
ricerca. A suggerirlo e' Lorenzo Ornaghi, rettore dell'Universita' Cattolica,
nel corso della cerimonia, ieri a Roma, per il conferimento della laurea honoris
causa a Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco e
presidente di Federchimica. Per il rettore e' necessario ''tradurre in pratica
le idee nuove su come acquisire risorse'' che possono arrivare oltre che ''dallo
Stato e dall'Unione europea - ha spiegato a margine della cerimonia - anche da
forme di alleanza strette con l'industria, con le fondazioni e le
associazioni''. Le risorse, secondo Ornaghi, ''arrivano quando ci sono grandi
progetti'' ed e' importante reperirle perche' ''non e' in gioco solo il destino
di una singola istituzione ma quello di un Paese''. |
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Premio Galeno
L'oscar 2003 all'antitrombotico Fondaparinux 'Oscar 2003'
per il farmaco piu' innovativo dell'anno all'anti-trombotico fondaparinux,
sviluppato dalla societa' francese Sanofi-Synthelabo e disponibile in Italia da
aprile, al momento per uso ospedaliero (fascia H). E' particolarmente indicato
nelle persone a rischio di trombi ed emboli fatali dopo un intervento
ortopedico. Ad eleggere il prodotto 'farmaco dell'anno' e' stata la giuria del
Premio Galeno 2003, presieduta dal professor Rodolfo Paoletti, direttore
dell'Istituto di scienze farmacologiche dell'universita' degli Studi di Milano e
preside della Facolta' di farmacia. La scelta, ha spiegato Paoletti, e' caduta
su fondaparinux per la sua selettivita' come inibitore del fattore Xa della
coagulazione, la sua potenza e la sua sicurezza. |
| Scienza |
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Pneumologia
Asma: efficace il fluticasone nei bambini con sibilo
ricorrente Il fluticasone propionato è sicuro ed efficace nel trattamento
dei bambini di 1-3 anni con sibilo ricorrente. Il farmaco è risultato più
efficace del sodio cromoglicato. Vi è oggi una crescente esigenza di valutazione
dell'efficacia clinica dei corticosteroidi per via inalatoria nei bambini al di
sotto dei 4 anni con sintomi asmatici; i bambini sotto i 3 anni possono
rispondere in modo diverso a questi farmaci, dato che la crescita lineare nei
primi anni di vita è ancora influenzata da fattori importanti per la crescita
fetale (come la nutrizione) prima dell'influenza dominante del GH per la
susseguente crescita infantile. I risultati dello studio sono rassicuranti per
quanto riguarda la crescita del bambino, la concentrazione di cortisolo nelle
urine ed il mantenimento della trasparenza del cristallino, e permettono di
applicare una strategia di intervento precoce in caso di sibilo. (Pediatrics.
2004;113:e87-e94) |
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Oncologia
Tumore mammario: nuovo test aiuta a valutare la prognosi
Sono stati sviluppati nuovi test ematici e tumorali che aiutano a
determinare la prognosi del tumore mammario. Fra di essi, un nuovo esame PCR
atto a rilevare il gene per la mammaglobina (MGB1) in campioni di sangue delle
donne con questo genere di tumore: questo gene dovrebbe funzionare da marker
potenzialmente specifico per la presenza di cellule tumorali circolanti. Sono
state poi ricercate nel sangue periferico cellule positive per citocheratina-19
come indicatrici di disseminazione della malattia, ed analizzati campioni
tumorali allo scopo di valutarne la densità vascolare: la presenza di un'alta
vascolarizzazione del tumore in contemporanea con cellule maligne nel sangue è
connessa ad una prognosi infausta, ed i tumori con queste caratteristiche non
possono essere curati con regimi chemioterapeutici standard. (Int J Cancer
2004;108:592-595,620-627) |
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Gastroenterologia
Sepsi: ruolo protettivo del polietilene glicole 15-20 Un
polietilene glicole ad alto peso molecolare sembra agire da surrogato della
mucina all'interno del tratto intestinale compromesso, inattivando gli effetti
letali dei patogeni. Tale trattamento risulta relativamente benigno, e potrebbe
rappresentare una terapia potenzialmente migliore dell'antibioticoterapia
intensiva nella prevenzione della sepsi postchirurgica o in pazienti
immunocompromessi. La deplezione di muco nell'intestino da stress infatti è
coinvolta nella ridotta resistenza alle infezioni intestinali. I polietilene
glicoli (PEG) sono composti inerti non tossici in grado di schermare l'intestino
in periodi di stress particolare, come appunto gli interventi chirurgici. In
questo senso, il trattamento con PEG 15-20 potrebbe offrire un'alternativa più
ecologicamente accettabile rispetto all'uso di antibiotici prolungato nel tempo.
(Gastroenterology 2004;126:488-498) |
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Neurologia
Ictus: pressione alta o bassa connesse con esiti sfavorevoli
Sia la pressione alta che quella bassa durante la fase acuta dell'ictus
ischemico sono associate a danni cerebrali ed esiti sfavorevoli. In ogni caso,
la pressione bassa sembra essere la più dannosa. Attualmente, non vi è un
consenso unanime sul modo di trattare le variazioni di pressione durante l'ictus
in fase acuta: gli studi condotti finora hanno portato a risultati
contraddittori. Secondo il presente studio, una caduta pressoria di più di 20
mmHg costituisce la più importante variabile associata con deterioramento
neurologico precoce, esiti infausti ed infarti di ampio volume. Allo scopo di
confermare questi risultati ed indirizzare eventuali interventi, vi è una
pressante necessità di trials clinici di dimensioni suffucienti sul trattamento
antiipertensivo nell'ictus acuto. (Stroke 2004;35:520-527) |
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Endocrinologia
Sintomi depressivi predittivi di diabete tipo 2 I
sintomi depressivi costituiscono un fattore predittivo dello sviluppo di diabete
di tipo 2: i soggetti nel più alto quartile di sintomi depressivi hanno infatti
il 63% di possibilità in più di sviluppare diabete di tipo 2 rispetto a quelli
nel quartile più basso (RR = 1,63). Il presente studio, nelle intenzioni degli
autori, dovrebbe fungere da trampolino di lancio per successivi approfondimenti
dell'argomento che comprendano misurazioni neuroormonali. Tali studi dovrebbero
accertare se miglioramenti nei sintomi depressivi possano facilitare variazioni
comportamentali atte a prevenire il diabete di tipo 2, e se l'asse HPA e
l'attivazione del sistema simpatico giochino un ruolo importante nella
fisiopatologia dell'aumento di peso e della resistenza all'insulina. (Diabetes
Care 2004;27:429-435) |
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