21/01/2003 11.23
Infarto: pronta la prima carta del rischio in Italia, targata Iss

E' pronta la prima carta del rischio di infarto in Italia, dalla quale emerge che l'Italia è uno dei Paesi europei a minor rischio e che il cuore delle donne non fumatrici non corre rischi. La carta, accessibile sul sito web http://www.cuore.iss.it/, è stata  realizzata dall'Istituto superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con l'Associazione nazionale cardiologi ospedalieri (Anco), è stata presentata oggi a Roma in un convegno all'Iss.

Si tratta della prima Carta del rischio che comprende anche i dati sulla popolazione femminile. L'indagine, coordinata da Simona Gianpaoli, è stata condotta su un campione di 17mila uomini e 22mila donne. Uno trumento completo e aggiornato che permette di predire il rischio di essere colpiti da infarto nei successivi 5-10 anni. Ancora oggi si calcola che inItalia le morti per infarto siano 36mila ogni anno.

"La strada che ha portato a questo risultato è stata lunga - ha osservato il presidente dell'Iss, Enrico Garaci, - è iniziata infatti nella prima metà degli anni 80 con i progetti finalizzati del Cnr e da quì è nato nel 1998 il progetto Cuore, finanziato con l'1% del Fondo sanitario nazionale".

messo in rete il 21.01.2003 da Fimmg sezione web di Taranto  ad indice  News