Farmaci: da oggi è in vigore il nuovo Prontuario dei farmaci concedibili dal Ssn

Per la terza volta in nove anni cambia volto la lista delle medicine rimborsabili dal Ssn. Allinsegna del principio costo-efficacia, entra in vigore da oggi il nuovo «Prontuario» dei farmaci a carico dello Stato. Una rivoluzione soprattutto per quanto riguarda i prezzi, che tra Finanziaria 2003 e riduzioni dei listini accettati dalle aziende farmaceutiche, hanno subito un deciso ritocco all'ingiù. E la conferma di un cambio di rotta strutturale, con la conferma (misura valida da novembre) dell'esistenza di due sole classi valide in tutta Italia: la «A», gratuita, salvi i ticket se localmente applicati; la «C», a carico dei cittadini.

L'operazione «Prontuario» vale 696 milioni di euro di risparmi per il Ssn: 273 per effetto del prezzo di riferimento, 150 per le integrazioni alle «note Cuf» sulla rimborsabilità, altri 273 per il delisting in classe «C» di prodotti prima collocati soprattutto nella fascia «B2», quando applicata nelle singole Regioni. Nel complesso, la lista dei farmaci «A» a carico del Ssn contiene il 10% di prodotti in più (pari a 366 confezioni) rispetto al passato: si tratta di 773 principi attivi relativi a 4.017 confezioni di 2.120 farmaci. Le aziende coinvolte sono in tutto 438. La ristrutturazione per costo-efficacia ha toccato 221 principi attivi, 46 categorie terapeutiche e 861 confezioni, per un mercato complessivo valutato circa 5,6 miliardi.

La classe «C» di farmaci interamente a carico dei cittadini comprende invece da oggi 609 principi attivi per 2.852 confezioni di 1.093 medicinali. Un declassamento che ha riguardato da ultimo 21 confezioni riferite a 10 principi attivi, per le quali le industrie farmaceutiche non hanno accettato la riduzione di listino sulla base del criterio costo-efficacia. Le 21 confezioni delistate, peraltro, avevano un mercato di riferimento (6,7 milioni di euro) piuttosto esiguo, sia nel complesso che nella categoria di appartenenza. Un altro giro di vite ha poi interessato le «Note Cuf»: con vincoli alla «nota 66» per la prescrizione dei Cox 2 e ai cortisonici per uso topico.

Tocca ora ai medici dare applicazione all'intera manovra farmaceutica voluta dal Governo e dalle Regioni. Un'applicazione che, a questo punto, richiede anche la massima e tempestiva diffusione a tutti gli operatori sul fronte del nuovo «Prontuario» (che è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 2 della
«Gazzetta Ufficiale» n. 4/2003 del 7 gennaio scorso).

Non a caso è in corso la stampa di uno speciale «libretto blu», a cura del ministero della Salute, che sarà distribuito in 360mila copie a medici e farmacisti nella forma di una lista di trasparenza per evidenziare le specialità di riferimento (dunque meno costose) per singola categoria.

«Il nuovo Prontuario non dovrebbe creare problemi nelle farmacie - prevede il segretario nazionale di Federfarma, Franco Caprino - in quanto abbiano ricevuto in tempo l'elenco e abbiamo potuto aggiornare la nostra banca dati. Con queste informazioni i farmacisti potranno anche aggiornare, se necessario, i medici con i quali hanno contatti».

Fatto il «Prontuario», ora si guarda avanti. «Abbiamo chiesto un tavolo istituzionale per il rilancio del settore - afferma il presidente di Farmindustria, Gian Pietro Leoni - e abbiamo preso atto con piacere delle parole del ministro Sirchia». L'agenda, del resto, è ricca di problemi aperti: prezzi, brevetti, pubblicità, marketing, distribuzione. E naturalmente rilancio industriale e largo alla ricerca. Nuovo anno, problemi antichi, insomma. Con una novità in arrivo: il prossimo rinnovo della Cuf, la Commissione unica del farmaco, che dal 1993 ha governato le tre rivoluzioni farmaceutiche.
(16 gennaio 2003)

messo in rete il 16.01.2003 da Fimmg sezione web di Taranto  ad indice  News