Sirchia braccato dalle "Jene": "Saremo implacabili contro il turismo congressuale"


Bisogna essere implacabili contro il turismo congressuale. Lo ha detto oggi a Roma il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, rispondendo ad una domanda delle "Jene" di Italia 1 a margine del convegno sul cuore organizzato dall' Istituto Superiore di sanitÓ.

"Credo sia dovere di tutti evitare abusi e comportamenti scorretti", ha affermato il ministro, precisando che il ministero Ŕ giÓ impegnato in questo senso. "L' anno scorso Ŕ stata approvata una norma che va in questa direzione, poi mitigata, la riproporremo allo stesso modo". La norma prevede che i congressi organizzati dalle industrie farmaceutiche debbano essere accreditati per l' educazione continua dei medici da una commissione nazionale.

Finora, ha proseguito Sirchia, "abbiamo tagliato i congressi della metÓ. Dovremo continuare su questa strada perchŔ il turismo sanitario sicuramente non Ŕ un bell' esempio che diamo ai cittadini". Sul rischio dell' influenza del turismo congressuale sulle prescrizioni fatte dai medici ospitati dalle aziende, il ministro ha osservato che "in tutte le categorie c'Ŕ il buono e il cattivo. Io sono convinto che i medici italiani appartengano alla categoria delle persone oneste, che abbiano un' etica professionale. All' interno di questa categoria c'Ŕ chi si comporta male e contro questi dobbiamo essere implacabili". Sul rischio di prescrizioni che favoriscano un prodotto invece di un altro, Sirchia si dice convinto che si tratti di "un fatto eccezionale. Se fosse diversamente dovremmo preoccuparci molto".

messo in rete il 21.01.2003 da Fimmg sezione web di Taranto  ad indice  News