PARTE IL PROGRAMMA ARADO PER LA RICERCA E LA FORMAZIONE AVANZATE SULLA MALATTIA VASCOLARE NEL DIABETE E NELL’OBESITA’
 

PARTE IL PROGRAMMA ARADO PER LA RICERCA E LA FORMAZIONE AVANZATE SULLA MALATTIA VASCOLARE NEL DIABETE E NELL’OBESITA’


E’ stato presentato presso il Policlinico di Bari, il programma ARADO (Advanced Research on Angiopathy in Diabetes and Obesity), un programma di ricerca e formazione avanzate sulla malattia vascolare nel diabete e nell’obesità, realizzato dall’Università degli Studi di Bari, sotto la guida del Prof. Francesco Giorgino, professore straordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, in collaborazione con Pfizer Italia.
L’iniziativa è finalizzata all’avanzamento delle conoscenze nel campo delle malattie metaboliche, attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca e attività di formazione indirizzata a medici, biologi e dietisti.
Il Presidente della Regione (che ha patrocinato l’iniziativa), Raffaele Fitto, ha sottolineato tra l’altro come, in base all’ultima rilevazione effettuata sulla condizione sanitaria della popolazione pugliese, la regione sia al quinto posto in Italia per quel che riguarda l’incidenza del diabete (4,2%) e al quarto per i casi di obesità (10.7%). “Il programma di ricerca e formazione presentato oggi – ha detto Fitto – è in linea con quanto previsto nel Piano Sanitario Regionale che tra le aree prioritarie di intervento include appunto la lotta al diabete e alle malattie cardiovascolari. Peraltro l’attività di ricerca molecolare e quella di formazione previste nel programma ARADO, consentiranno di affinare ulteriormente le tecniche per combattere ancora più efficacemente queste patologie”.

Il diabete mellito e l’obesità, infatti, sono oggi due tra le cause più frequenti di morbilità e mortalità nella società contemporanea. In Italia, il diabete interessa attualmente oltre due milioni di persone e si stima che altrettante ne soffrano senza saperlo. L’obesità, uno dei maggiori fattori di rischio per il diabete di tipo 2, oltre che per importanti patologie a carico del sistema cardiovascolare, è in costante aumento nei paesi industrializzati, con una diffusione sempre maggiore anche in fasce di età finora relativamente protette come l’infanzia e l’adolescenza. La prevalenza di sovrappeso nel nostro Paese si attesta oggi intorno al 35% e quella di obesità conclamata intorno all’8%, con percentuali leggermente più alte nell’Italia meridionale. Chi è affetto da diabete o obesità va incontro a complicanze vascolari, dovute ad alterazioni funzionali e strutturali dei vasi sanguigni, spesso a rapida evoluzione, che causano un aumento della mortalità.

“Le complicanze vascolari del diabete e dell’obesità accentuano la gravità di queste malattie metaboliche, oltre a comportare costi umani ed economici molto alti” – ha affermato il Prof. Francesco Giorgino - “Definire i meccanismi biologici responsabili delle alterazioni vascolari è di fondamentale importanza, anche al fine di identificare strategie terapeutiche efficaci e innovative per prevenire il danno vascolare nei soggetti affetti.”

Si tratta della prima iniziativa nel Sud Italia di collaborazione tra un gruppo di ricerca universitario e un’azienda farmaceutica per un programma così completo e avanzato. Le attività di ricerca e formazione del programma interesseranno la Sezione di Medicina Interna, Endocrinologia e Malattie Metaboliche del Dipartimento dell’Emergenza e dei Trapianti di Organi per i prossimi tre anni e si avvarranno dell’esperienza maturata da questa struttura, che svolge da tempo ricerca bio-medica nel settore delle malattie metaboliche e rappresenta un importante punto di riferimento per la diagnosi e la cura del diabete e dell’obesità.

“Il Programma ARADO – ha concluso il Prof. Francesco Giorgino – rappresenta un importante esempio di collaborazione tra strutture pubbliche e settore privato finalizzata a dare nuova linfa vitale alla ricerca scientifica e all’alta formazione in ambito bio-medico”.