Gruppo Verdi Regione Puglia: presentato il Manuale di autodifesa dall’elettrosmog

Gruppo Verdi Regione Puglia: presentato il Manuale di autodifesa dall’elettrosmog

Il Gruppo consiliare dei Verdi - Regione Puglia ha presentato un manuale di autodifesa dall’elettrosmog, utile per sostenere il diritto dei cittadini a difendere la propria salute e ad esigere leggi migliori.

Infatti, il governo italiano continua a produrre leggi che non tutelano la salute dei cittadini e non tengono neanche conto del principio di precauzione richiesto dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), visto che dagli studi scientifici è risultato che in prossimità dei campi elettromagnetici sussistono rischi di leucemia
infantile, tumori celebrali, disturbi del sonno e altre patologie.

Una di queste nuove normative è il recentissimo decreto Gasparri che liberalizza l'istallazione delle antenne per le telecomunicazioni. Un decreto in vigore dalla scorso settembre che non solo equipara le infrastrutture di telecomunicazione ad opere di interesse nazionale, compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica, ma espropria i
cittadini italiani anche dei diritti civili e politici.

L'articolo 11 del decreto Gasparri, infatti, concede alle imprese la facoltà di «citare in giudizio chiunque ostacoli ed impedisca l'istallazione di antenne». Una norma che impedisce di protestare democraticamente per la tutela della salute dall'inquinamento
elettromagnetico e su cui pende il ricorso alla corte costituzionale presentato da molte regioni. Il principio di tutela della salute, sancito dalla Costituzione, sembra non essere valido per l'elettrosmog. Nel nostro paese i limiti di esposizione ai campi
generati da elettrodotti, fissati in 100 micro tesla, sono 500 volte quelli indicati dalle ricerche scientifiche (ossia 0,2 micro tesla).

Inoltre il decreto Gasparri, in odore di incostituzionalità, fa sprofondare l’Italia in una situazione da far west, azzerando tutte le regole regionali e comunali.

In particolare la Regione Puglia pur avendo approvato all’unanimità una legge in materia di elettrosmog, è stata bloccata dal Governo nazionale che ha fatto ricorso avverso alla Corte Costituzionale. Ad oggi non se ne conosce l’esito.
Il Manuale offre una serie di indicazioni che aiutano i cittadini a non subire passivamente una situazione di caos che certamente li penalizza e soprattutto li sottopone a rischi gravissimi per la salute.

Si offrono, infatti, una serie di informazioni sulla situazione attuale, sul principio di precauzione, sul decreto Gasparri, sul decremento del valore immobiliare in zone a rischio elettrosmog, le possibili soluzioni ed una serie di consigli utili.

Vengono inoltre forniti i fac-simili da presentarsi ai Comuni pugliesi e quelli per la richiesta di sospensione delle istallazioni e verifica autorizzazioni.

Allegate anche una serie di sentenze, utili sia, per il riconoscimento dell’elettrosmog come malattia, sia per l’ annullamento di istallazioni.

Il manuale contiene anche tre piccoli dossier sui casi più emblematici in Puglia Volturino, Corato, Porto Cesareo.

In chiusura vorremmo solo ricordare che in Italia ci sono oltre 200 elettrodotti ad alta tensione che passano sopra scuole e case, esponendo al rischio almeno 2 milioni di
persone, e più di 2,5 milioni di chilometri di cavi non schermati posati nelle città.

E, tutto questo, è caratterizzato da un clima di omertà e di boicottaggio informativo sistematico; ecco, riuscire almeno ad informare e a renderci consapevoli dei pericoli che corriamo sarebbe già una grande vittoria.