in questo numero:
Primo piano
I medici ricevono gli ISF solo su appuntamento
Online quattro nuovi approfondimenti on demand
La maggior parte dei medici italiani riceve gli informatori solo previo appuntamento. È il dato che emerge dal sondaggio effettuato da DoctorNews la scorsa settimana. Il 38,2% dei circa 2500 medici che hanno risposto al quesito, ha infatti dichiarato che riceve gli informatori medico scientifici solo su appuntamento. Il 19,1% dichiara invece di incontrarli al termine delle visite, come vorrebbe il ministro Tremonti nel suo disegno di legge di riordino della informazione scientifica. Il 36,6% accetta la visita degli informatori tra un paziente e l'altro e solo il 6,1% non li riceve.

Pubblichiamo oggi quattro nuovi approfondimenti monografici "on demand": Telemedicina, cosa si fa ad Harvard; Trattamenti per l'incontinenza urinaria da sforzo; Infertilita': i rischi della terapia ormonale; I marker tumorali.

Sanità
Contratto
Negoziati? Miraggio del ministro o informazione ingannevole
''Non sappiamo di che cosa stia parlando'' il ministro della Funzione Pubblica, Luigi Mazzella quando dichiara ''che sarebbero a buon punto le trattative per la conclusione dei contratti degli Enti Locali e della Sanita'', ''non essendo mai neppure cominciato il negoziato per questi comparti''. Risponde cosi' il segretario generale della Fp Cgil, Laimer Armuzzi, alle dichiarazioni rilasciate oggi a Cernobbio da Mazzella. I casi sono due, spiega in una nota il sindacalista, ''o le temperature da deserto di questi giorni hanno prodotto l'effetto miraggio o il ministro inganna l'opinione pubblica ed i lavoratori degli Enti locali e della sanita'. Propendiamo purtroppo per la seconda ipotesi''.
Del Barone
Urgente la revisione del decreto sulla Privacy
Una revisione urgente del Codice della Privacy, approvato il 27 giugno, in modo da rendere implicito il consenso al trattamento dei dati ai fini diagnostici e terapeutici. Lo chiede, in una nota, il Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Secondo i presidenti dei 103 Ordini provinciali, il Decreto risulta ''sostanzialmente inadeguato perche' privilegia aspetti di garanzia di tipo burocratico anziche' i reali contenuti che sono al centro del rapporto di fiducia medico-paziente''.
Omicidio Oristano
Fimmg, sicurezza o le denunce fioccheranno
''Basta con le morti annunciate. Denunceremo all'Autorita' giudiziaria tutti coloro che, avendone la responsabilita', non garantiranno la sicurezza nei presidi di Guardia medica''. Lo annuncia, in una nota, Mario Falconi, segretario generale della Fimmg, precisando di aver dato mandato all'ufficio legale del sindacato per valutare la possibilita' di denunciare gli organismi amministrativi competenti che non provvederanno a mettere rapidamente in sicurezza ogni presidio di Guardia medica. Dopo l'assassinio della giovane dottoressa sarda in ambulatorio, inoltre, viene proclamato lo stato di agitazione della categoria. Alla memoria di Roberta Zedda, oltre che di Carlo Urbani, sara' assegnato quest'anno il premio Mario Boni, che la Fimmg tributa a medici che si sono particolarmente distinti nello svolgimento della professione.
Snami
Lettera a Sirchia: mai più soli i medici di guardia
''Mai piu' medici soli nelle postazioni di guardia medica''. A chiederlo, in una lettera aperta al ministro della Salute Girolamo Sirchia, e' la sezione provinciale di Milano del Sindacato nazionale medici italiani (Snami), che dopo la morte di Roberta Zedda, la dottoressa di Cagliari violentata e uccisa mentre svolgeva servizio di guardia medica notturna a Oristano, invoca ''una risposta immediata e risolutiva a un problema tanto reale quanto drammatico''. Molte, ricorda infatti il sindacato, sono le donne medico che in tutto il Paese ''lavorano in condizione di grave isolamento, solitudine e pericolo. Lo Snami ha piu' volte accolto la richiesta di aiuto di alcune colleghe, e ha sollecitato interventi per modificare questa situazione che a tutt'oggi persiste in molte regioni d'Italia''.
Scienza
Endocrinologia
Diabete: presenti anomalie nel metabolismo energetico muscolare
I pazienti affetti da diabete di tipo 2 con una funzionalità cardiaca apparentemente normale presentano anomalie nel metabolismo energetico muscolare sia cardiaco che scheletrico, verosimilmente collegate al cambiamento dei substrati metabolici circolanti. Ad esempio, il rapporto fosfocreatinina(PCr)/ATP è significativamente inferiore rispetto agli altri pazienti (1,5 +/- 0,11 vs 2,3 +/- 0,12). Tale rapporto a livello cardiaco è correlato negativamente con le concentrazioni plasmatiche di acidi grassi liberi a digiuno. Nei pazienti diabetici inoltre durante l'esercizio si notano cali di PCr e pH a livello del muscolo scheletrico molto più rapidi che nel paziente sano, e dopo l'esercizio il recupero di questi parametri è più lento e correlato ai tempi di reossigenazione tissutale. (Circulation. 2003;107:3040)
Ginecologia
L'uso di contraccettivi orali non aumenta il rischio di ictus
Non vi sono prove di un'eventuale correlazione fra l'uso di contraccettivi orali a basse dosi  (dose massima di estrogeni 50 microg.) ed ictus ischemico (OR = 1,76 CI 95% 0,36-3,61 P = 0,124), mentre invece risultano molto più importanti altri fattori quali ipertensione (OR = 2,18 CI 95% 1,22-3,91), attacchi ischemici transitori (OR = 8,17 CI 95% 1,69-39,6) precedente infarto miocardico (OR = 5,64 CI 95% 1,04-30,61) diabete mellito (OR = 5,42 CI 95% 1,42-20,75), storia familiare di ictus (OR = 2,22 CI 95% 1,12-4,43) ed abitudine al fumo > 20 sigarette al giorno (OR = 3,68 CI 95% 1,2-11,09). (Stroke. 2003;34:1575)
Prevenzione
Incidenti stradali: un giro di vite per contenere i decessi
Una maggiore severità nella sorveglianza del traffico stradale è in grado di ridurre con efficacia la frequenza di incidenti fatali in regioni con un alto tasso di uso di veicoli a motore; la mancanza di questo tipo di intervento può invece risultare in un contributo essenziale alle migliaia di decessi che si verificano ogni anno in tutto il mondo. Su un campione di 8975 guidatori andati incontro ad incidenti mortali, è stato osservato che il rischio di incidente mortale nel mese successivo ad una forte multa o altro tipo di condanna per mancata osservanza del codice stradale diminuiva del 35% (CI 95% 20-45% P = 0,0002). (Lancet. 2003 Jun 28;361(9376):2177-2182)
Pediatria
Esercizio passivo migliora la solidità ossea nel bambino dal peso neonatale molto basso
Nei bambini dal peso neonatale molto basso (peso neonatale medio = 1135 +/- 247 g; età gestazionale media = 28,5 +/- 2,3 settimane), l'applicazione di un breve esercizio fisico passivo per 5 minuti al giorno, 5 volte alla settimana per 4 settimane diminuisce la perdita di solidità dell'osso, misurata in termini di velocità del suono nell'osso mediante ecografia quantitativa. La perdita di solidità dell'osso in questi bambini è di solito costante, e porta spesso ad osteopenia conclamata. Questa metodica sembra in grado di attenuare il processo, ma ciò nonostante non determina alcuna variazione nei markers di formazione e riassorbimento osseo. (Pediatrics. 2003;112:15-19)
Medicina Interna
Influenza della sepsi sul paziente critico infetto
Nonostante il fatto che la classificazione dell'infezione in base alla presenza o meno di disfunzione d'organo o shock abbia un forte valore prognostico, la semplice infezione e la sepsi hanno esiti simili, a prescindere dalla presenza o dal numero di criteri di risposta infiammatoria. E' necessaria dunque un'opera di rifinitura della stratificazione in base al rischio dei pazienti con infezione ma privi di disfunzione d'organo. Da un punto di vista statistico, infatti, non vi è differenza di esito fra pazienti con o senza sepsi, mentre ve ne è fra sepsi e sepsi grave e fra quest'ultima e lo shock settico. (Am J Resp Crit Care Med Vol 168. pp. 77-84)