24.07.2003

in questo numerodel 24.7.2003:
in questo numero:
Primo piano
Contratto medici, orario minimo 38 ore
Sindacati: o l'atto di indirizzo viene riscritto o non se ne fa niente
Autunno 'caldo' in vista per i medici italiani. Sulla riforma del rapporto di lavoro con il Ssn, un contratto scaduto ormai da 18 mesi, si annunciano trattative dense di polemiche. Tutto nasce dall'atto di indirizzo che il Comitato di settore del comparto sanita' ha inviato alla Funzione pubblica, e che dovra' essere approvato dal Consiglio dei ministri per poi arrivare all'Aran. Per i medici del Servizio sanitario nazionale ''non sono note liete. A cominciare dall'orario di lavoro: le attuali 38 ore settimanali diventano semplicemente un orario 'minimo di riferimento'''. Si lavora finche' serve. Piu' ore di presenza, insomma, con l'aggiunta che ''l'indennita' di esclusiva viene legata alla maggiore produttivita'. Niente piu' indennita' 'a pioggia', ma solo a risultato acquisito, concordato con le singole aziende''.

Nelle intenzioni di Governo e Regioni, c'e' ovviamente la speranza di ridurre le liste di attesa. Ma ''da parte dei sindacati il 'no' e' stato categorico. E un rifiuto altrettanto secco e' stato dato dalla categoria all'abolizione, indicata nel documento di Governo e Regioni, di tutti gli automatismi dei fondi contrattuali legati alle piante organiche''. Per non parlare dell'abolizione del Comitato dei garanti che oggi vigila sui licenziamenti, e che i camici bianchi considerano ''l'ultima garanzia contro i recessi illegittimi''. Queste e molte altre le obiezioni. Tante da spingere i sindacati a un ultimatum: ''O l'atto di indirizzo viene riscritto daccapo o non se ne fa niente''. Pubblichiamo oggi tre nuovi Focus on demand: la Malaria; Consensus Conference: stato dell'arte sulla fluoroprofilassi; Le sindromi paraneoplastiche.

Sanità
Cassazione
Farmaci scaduti? Scatta il carcere per il farmacista
Rischiano il carcere i farmacisti che lasciano sugli scaffali i medicinali scaduti. Nessuna attenuante, anche se i farmaci non sono destinati alla vendita o non sono ancora 'alterati'. Per fare scattare la condanna penale basta che ''siano scaduti, senza necessita' di accertare la concreta pericolosita' per la salute pubblica''. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha bocciato il ricorso di un farmacista pugliese, Giancarlo S., condannato a tre mesi di reclusione e a 80 euro di multa per il reato di commercio di medicinali guasti con l'aggravante del delitto colposo contro la salute pubblica.
Germania
Accordo Governo-Opposizione su riforma sanità
E' accordo, in Germania, su un progetto di riforma del sistema sanitario che, secondo le stime, dovrebbe far risparmiare alle casse dello Stato oltre 20 miliardi di euro entro il 2006/2007. L'intesa e' stata raggiunta nella notte di ieri fra maggioranza di Governo e opposizione. E dopo diverse settimane di trattative si ''e' arrivati a un compromesso che assicura qualita' delle cure ma a costi sostenibili e finanziabili'', ha commentato il ministro tedesco della Sanita', Ulla Schmidt. Il ministro della Sanita' ha riaffermato di voler abbassare le quote dell'assicuazione malattia per impiegati e dipendenti, che dovrebbero scendere dal 2004 al 13,6% dello stipendio lordo contro l'attuale 14,3% per arrivare al di sotto del 13%. Il compromesso raggiunto prevede pero' un 'taglio' sui rimborsi. Quanto ai farmaci senza obbligo di prescrizione saranno tutti a carico dei pazienti. Altra novita': l'introduzione di una compartecipazione al pagamento delle cure. Finora i cittadini tedeschi non spendevano nulla di tasca propria per le visite mediche, totalmente prese in carico dall'assicurazione malattia. Oggi dovranno farsi carico del 10% degli onorari, con un massimo di 10 euro per ciascun atto medico. Fra i mezzi per finanziare il 'nuovo' sistema sanitario e' previsto l'aumento delle tasse sul tabacco che, in tre tappe, a partire dal 2004, fara' lievitare il prezzo delle sigarette di un euro a pacchetto.
Lombardia
Scaricati via web 18mila moduli E111
Dal 2 luglio a oggi sono oltre 18mila i lombardi che hanno cliccato sul sito Internet dell'assessorato regionale alla Sanita' (www.sanita.regione.lombardia.it) per ottenere il modello E111, utile alla copertura dell'assistenza sanitaria all'estero. Il successo dell'iniziativa, riferisce il Pirellone in una nota, ha indotto la Direzione generale Sanita' a potenziare il sito, che ha toccato punte di 1.500 accessi al giorno. In questo modo i disagi verificatisi agli inizi dell'attivita' sono stati eliminati, assicura la Regione.
Ospedali
Riconoscimento europeo per "Riuniti" di Bergamo
Riconoscimento europeo per l'Unita' operativa di nefrologia e dialisi degli ospedali Riuniti di Bergamo, diretta da Giuseppe Remuzzi. L'Associazione europea per la dialisi e i trapianti renali l'ha infatti nominata 'Centro europeo per la formazione', ''per l'eccellenza - recita la motivazione ufficiale - del proprio programma di insegnamento nell'ambito della formazione professionale e dell'attivita' di ricerca in difesa della salute pubblica e della vita umana''.
Scienza
Medicina Interna
Basso colesterolo HDL predittivo di mortalità cardiovascolare
Un basso livello di colesterolo HDL, piuttosto che un alto livello di colesterolo LDL, è associato ad un aumento della mortalità da cardiopatie ed ictus in persone che hanno raggiunto l'85° anno di età. I soggetti con livelli di HDL inferiori a 40 mg/dl hanno il doppio delle probabilità di decesso per queste cause rispetto a coloro che ne hanno livelli superiori a 46 mg/dl. Un basso livello di HDL, al pari di un alto livello di LDL, porta ad un rischio di infezioni più che doppio, mentre un alto livello di colesterolo totale è associato ad un rischio di morte per infezione significativamente ridotto (P = 0,03). Aumentare il livello di HDL potrebbe di conseguenza essere più conveniente che diminuire quello di LDL. (Arch Intern Med 2003;163:1549-1554)
Nefrologia
Fattori prognostici in pazienti in emodialisi a lungo termine
In pazienti stabili con nefropatia all'ultimo stadio, un aumento dei livelli di troponina T cardiaca (cTnT) e proteina C reattiva (CRP) è associato ad un aumento del rischio di morte (cTnT quartile 2: tasso di rischio = 2.2; CI 95%, 1.2-4.1; quartile 3: tasso di rischio = 2.7; CI 95%, 1.5-4.9; quartile 4: tasso di rischio = 3.0; CI 95%, 1.6-5.3. CRP quartile 2: tasso di rischio = 0.9; CI 95%, 0.5-1.6; quartile 3: tasso di rischio = 1.8; CI 95%, 1.1-3.1; quartile 4: tasso di rischio = 1.8; 95% CI, 1.1-3.2); inoltre alti livelli di cTnT possono identificare pazienti con coronaropatie angiograficamente gravi, come quelle multivascolari (P < 0,001). (JAMA. 2003;290:353-359)
Allergologia
Utile coprire il letto con materiali impermeabili agli acari
Per i pazienti con rinite allergica, la copertura del letto con materiali impermeabili agli acari come parte di una strategia per il controllo dell'allergia riduce il livello di esposizione agli allergeni degli acari stessi. In particolare, risulta ridotta la concentrazione di allergeni provenienti da Dermatophagoides pteronyssinus (Der p1) and D. farinae (Der f1) nei materassi. Sfortunatamente però questo pur significativo miglioramento non sembra influire positivamente sul controllo dei sintomi e sullo stato di salute generale dei pazienti che prendono questo tipo di precauzione. Variazioni in parametri quali età del paziente, livello di esposizione, tipo e gravità della sensibilizzazione o caratteristiche della casa del paziente non influenzano il risultato. (N Engl J Med Volume 349:237-246)
Geriatria
Rilevare disturbi comuni nell'anziano: cinque semplici tecniche
Utilizzando cartelle compilate dal medico di famiglia e registrazioni farmaceutiche combinate con esami di laboratorio, misurazioni della pressione con sfigmomanometro in 2 successive visite e una lettura elettrocardiografica è possibile ottenere informazioni affidabili sulla presenza di 5 diversi e comuni disturbi dell'anziano: anemia, ipertensione, disfunzioni tiroidee, fibrillazione atriale e diabete mellito. Molti dei casi di anemia ed ipertensione rilevati con questa metodica non erano mai stati diagnosticati in precedenza. La facilità ed i bassi costi di questa semplice tecnica, peraltro rivelatasi molto affidabile se condotta da personale esperto, suggeriscono un suo possibile impiego nello screening dell'anziano. (BMJ 2003;327:131-132 )
Malattie Infettive
Moderne strategie per il controllo del tracoma
I bambini di età inferiore a 10 anni e quelli con tracoma infiammatorio intenso rappresentano oggi probabilmente la principale fonte d'infezione da Clamidia Trachomatis nelle comunità endemiche.  Nei siti con la maggiore prevalenza di tracoma, il 52% dei soggetti con cicatrici congiuntivali ma nessun segno di malattia attiva risulta positivo per clamidia oculare alla PCR quantitativa. Il WHO ha in programma di eliminare il tracoma come malattia in grado di portare alla cecità entro il 2020: il successo dei programmi di distribuzione degli antibiotici potrebbe dipendere dal fatto che questi gruppi ricevano un trattamento efficace. (Lancet 2003; 362: 198-204)
Primo piano
Falconi, le postazioni di guardia medica vanno accorpate
Fimmg, presto un tavolo per la sicurezza
Un tavolo tecnico per trovare soluzioni per la sicurezza dei camici bianchi di guardia medica, diventate ancora piu' urgenti dopo la morte, poche settimane fa in Sardegna, della dottoressa Roberta Zedda. Ma anche per individuare norme strutturali ad hoc in vista del rinnovo del contratto. La proposta, fatta dalla Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), e' stata accettata - si legge in una nota del sindacato dei medici di famiglia - dalle Regioni nell'incontro di ieri al ministero del Lavoro tra medici di famiglia e rappresentanti regionali. Incontro deciso per tentare una conciliazione dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte della Fimmg.

''Confermiamo che non tollereremo piu' colpevoli ritardi nel ridare sicurezza e dignita' professionale a dei medici che operano al servizio dei cittadini, molto spesso in condizioni intollerabili''. Spiega in una nota Mario Falconi, segretario della Fimmg. La Fimmg ha deciso, dopo la decisione di istituire il tavolo tecnico, di sospendere l'agitazione, ma e' ''pronta a riprendere piu' dure azioni di lotta politico-sindacale, ove le regioni non mantenessero il patto sottoscritto''. Prosegue, intanto, il monitoraggio che la Fimmg sta realizzando in tutta Italia sulle postazioni di guardia medica piu' a rischio anche per eventuali denunce. ''Le postazioni di guardia medica vanno accorpate - conclude Falconi - e se, per operazioni di clientelismo politico di basso profilo, qualche sindaco dovesse continuare a pretendere il servizio sotto casa, si impegni quanto meno, e da subito, per la sicurezza dei medici che vi operano''.
Sanità
Dpef
Parere positivo dal Polo in Commissione Sanità
In Commissione Sanita' del Senato, il centro-destra esprime parere favorevole al Dpef, che ha incassato invece la 'bocciatura' dell'opposizione. ''La maggioranza - spiega Sebastiano Sanzarello (Fi), relatore - si e' pronunciata favorevolmente perche' questo Dpef e' in linea con la riforma del Titolo V della Costituzione e l'accordo Stato-Regioni dell'8 agosto, che incrementava i fondi destinati alla sanita'. Con il Documento di programmazione 2004-07 - sottolinea - continua questo trend di crescita delle risorse, con un aumento del 3,7% l'anno, 6 mila mld di vecchie lire in piu' ogni anno per il prossimo triennio. Abbiamo rilevato il Fondo sanitario a circa 125 mila miliardi di vecchie lire e alla fine del triennio lo porteremo a 180 mila mld: si arriva cosi' quasi al 7% del Pil''. Nel parere, comunque, la maggioranza sollecita al governo una ''maggiore attenzione ai problemi derivanti dall'invecchiamento della popolazione, alla non autosufficienza e alla ricerca'', conclude Sanzarello.
Specializzandi
Ordine di Roma per un tavolo di concertazione sulla 368
Disponibilita' ad avviare un dialogo per risolvere la questione degli specializzandi, tenuto conto anche della recente risoluzione approvata dalla Camera che impegna il governo a reperire i fondi necessari per la trasformazione delle borse di studio in contratti di formazione-lavoro. E' la dichiarazione d'intenti del gruppo di lavoro 'Giovani medici' dell'Ordine provinciale dei medici di Roma, in riferimento alla ''bozza del Dpef. Nel testo viene specificato che occorre definire interventi di natura normativa e/o economica volti a dare attuazione alla legge 368/99 e la necessita' del miglioramento del Servizio sanitario nazionale e della protezione della salute''.

Per raggiungere questo risultato, 'Giovani medici' suggerisce di costituire un tavolo di concertazione politica tra le parti, per arrivare alla ''definizione dello status giuridico del medico in formazione specialistica, nell'ottica del miglioramento complessivo di tutto l'Ssn. Una buona formazione professionale, equiparata agli altri Stati europei - spiega la nota firmata da Luigi Laino, rappresentante dell'associazione - e' piu' che mai necessaria in Italia per garantire una buona sanita' per i cittadini''
Pediatria
Sirchia presenta conferenza permanente degli ospedali
Una Conferenza permanente degli ospedali pediatrici e materno infantili italiani. Il nuovo organismo di coordinamento, composto da sette dei maggiori ospedali pediatrici del paese, sara' presentato oggi dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia. La Conferenza permanente - si legge in una nota del ministero - nasce con l'obiettivo di ''assicurare cure tempestive, appropriate e di eccellenza per tutti i bambini che si rivolgono alle strutture pediatriche e materno infantili italiane''. Al gruppo di coordinamento aderiscono: Ircss Bambino Gesu' di Roma, Ircss Bruno Garofolo di Trieste, Ircss Giannina Gaslini di Genova, l'azienda ospedaliera Meyer di Firenze, l'azienda Regina Margherita-Sant'Anna di Torino, l'ospedale Salesi di Ancona e il Santobono Pausilipon di Napoli. L'organismo avra' inoltre il compito di ''promuovere lo sviluppo culturale, scientifico e gestionale delle strutture assistenziali ad alta specialita' dedicate all'area materno-infantile e all'eta' evolutiva''.
Farmaci
Farmindustria approva regole più severe sulla deontologia farmaceutica
Un ex magistrato a capo del Comitato deontologico di Farmindustria, per vigilare sul comportamento delle aziende farmaceutiche. E inoltre, sanzioni in tempi piu' rapidi per le industrie scorrette e una certificazione delle attivita' di marketing e informazione scientifica, rilasciata da enti esterni accreditati. Queste le nuove misure decise oggi dalla Giunta straordinaria di Farmindustria, dedicata ai problemi dell'informazione scientifica. Regole piu' severe che si aggiungono a quelle gia' approvate e ratificate ieri, dopo il parere positivo ricevuto dall'Antitrust: abolizione dei mini-meeting che non hanno diritto a crediti Ecm, e delle cene organizzate a scopo di informazione scientifica, oltre alla pubblicazione delle sanzioni deontologiche su un quotidiano nazionale.  Fra le novita', un ruolo piu' forte per il Comitato deontologico, che sara' presieduto da un ex magistrato, la cui nomina sara' richiesta al presidente della Corte di Cassazione.
Scienza
Oncologia
Chirurgia ginecologica protegge dal cancro ovarico nelle donne con mutazioni BRCA
Nelle donne con mutazioni di BRCA1 e BRCA2 (mutazioni nei geni di sucettibilità mammaria ed ovarica), una storia di chirurgia ginecologica è associata ad una riduzione del rischio di tumore ovarico e peritoneale. L'età alla quale è stato praticato l'intervento e il fatto che esso sia stato praticato prima o dopo la menopausa non hanno influenze significative su questa correlazione. In queste pazienti infatti l'ooforectomia può praticamente eliminare la maggior parte del rischio di cancro ovarico, la resezione di tessuto ovarico può dimezzarlo e l'isterectomia o il legamento delle tube possono diminuirlo leggermente. L'eventuale decisione di sottoporre la paziente a chirurgia va comunque soppesata valutando attentamente il rapporto rischio/beneficio su ciascuna singola paziente. (J Natl Cancer Inst 2003;95:1072-1078)
Pneumologia
Efficacia della terapia dell'asma acuto nelle città
I cortcosteroidi per via sistemica somministrati ambulatorialmente sono efficaci nel migliorare la funzionalità respiratoria in termini di PEF da 2 a 3 settimane dopo un intervento terapeutico per asma acuto (per tutti i livelli di gravità delle riacutizzazioni, beta = 26,1 CI 95% 1,8-50,5 P = 0,04; livelli suggeriti dalle linee guida del National Asthma Education Prevention Program, beta = 31,6 CI 95% 8,1-55,1 P = 0,01), ed il loro uso dovrebbe ridurre la morbidità correlata all'asma, specialmente fra adulti residenti in città economicamente svantaggiati. (Arch Intern Med. 2003;163:1591-1596)
Neurologia
Ictus acuto: mannitolo si o no?
Secondo i risultati di un recente studio, non possono essere effettuate raccomandazioni riguardo l'uso del mannitolo nella terapia dell'ictus acuto. Di fatto, questo farmaco è di uso comune in questi casi, ma è stato dimostrato che esso è associato ad un eccesso di mortalità del 9% a 30 giorni (P = 0,006) ed ad 1 anno (P < 0,001) rispetto ai pazienti non trattati. Limitando l'analisi ai pazienti ricoverati entro 24 ore dall'insorgenza dell'ictus, la differenza nella mortalità è significativa solamente se calcolata ad 1 anno di distanza (9% P = 0,044). Nel modello di regressione logistica applicato, l'effetto del trattamento con mannitolo è stato approssimato per età, gravità dell'ictus, febbre nei primi 3 giorni ed uso di aspirina (per gli ictus ischemici), ma a seconda degli elementi inseriti nel modello al mannitolo potevano essere attribuiti effetti negativi o nulli. (Stroke. 2003;34:1730)
Neurologia
Epilessia: prognosi a lungo termine ed esiti psicosociali
L'epilessia ha un impatto marcatamente negativo sull'educazione e sui traguardi raggiunti in età avanzata. Nonostante il fatto che gli esiti psicosociali siano peggiori rispetto al resto della popolazione, i pazienti epilettici riescono a convivere abbastanza bene con la loro malattia, a prescindere dal livello di handicap che essa comporta. Nel complesso, i pazienti epilettici hanno addirittura uno stato di salute migliore rispetto al resto della popolazione; si sposano meno di frequente, e meno spesso hanno figli; spesso vivono con i genitori oppure in case o istituti di cura (P < 0,001). Avere l'epilessia in età scolare ha un effetto significativamente negativo sull'apprendimento (P < 0,001). Lo stato d'impiego è meno influenzato, ma ciò non di meno il tasso di soggetti non idonei al lavoro è più elevato fra i pazienti epilettici rispetto alla popolazione generale (P < 0,05). (Neurology 2003;61:64-70)
Medicina Interna
Colesterolo: siamo consapevoli dei rischi che comporta?
Oggigiorno la comprensione da parte del pubblico dei problemi correlati al colesterolo e del modo di gestirli non può essere considerata ottimale. Sulla base delle abitudini e delle vie di accesso alle informazioni del pubblico, la maggiore responsabilità ricade quindi sul medico, che ha la migliore opportunità di fornire queste informazioni. Nonostante il fatto che il 91,2% dei soggetti affermi che "è importante avere dei livelli di colesterolo nella norma", il 51% afferma di non conoscere i propri. Solo il 40,2% conoscono qualcosa delle linee guida vigenti per il controllo del colesterolo, ed il 53,1% non conoscono o sovrastimano il livello di colesterolo normale per un adulto. Il 66,8% si riferiscono al proprio medico come principale fonte di informazione, e solo il 3,7% ad internet. (Arch Intern Med. 2003;163:1597-1600)
in questo numerodel 23.7.2003:
Primo piano
Spiegata la sparizione dal Dpef delle riforme sanitarie
Sirchia, metterle ora sarebbe creare false attese
Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, uscendo dalla seduta della commissione Affari Sociali della Camera che ha iniziato l'esame del Dpef per esprimersi sulla parte di sua competenza ha dichiarato che ''Sarebbe creare false attese delineare nel Dpef futuri scenari se non ci sono le risorse necessarie''. Si chiarisce così il mistero della sparizione delle riforme sanitarie dal Dpef durante la discussione in Consiglio dei Ministri. Sirchia ha precisato che se le riforme strutturali daranno i frutti attesi e si creeranno risorse aggiuntive, si potra' decidere di destinarli a precisi progetti, a cominciare dal fondo per la non autosufficienza, dalla riduzione delle liste d'attesa e dalla questione degli specializzandi. Perche' cio' sia possibile, ha ribadito Sirchia, e' pero' necessario che da un lato le grandi opere portino i risultati attesi (cioe' un aumento dello 0,5% del Pil) e dall'altro lato che si realizzino le riforme strutturali (dalla riduzione degli sprechi di sanita', alle pensioni).
Sanità
Ricerca
Accordo Sirchia-Banche sui finanziamenti
Accordo fatto fra il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, e il presidente dell'Associazione bancaria italiana (Abi) Maurizio Sella sui finanziamenti alla ricerca negli ospedali di eccellenza italiani. L'accordo di massima, raggiunto questo pomeriggio al termine dell'incontro tra Sirchia e Sella, prevede un particolare tipo di cofinanziamento privato-pubblico delle iniziative degli ospedali di eccellenza. E dovrebbe tradursi a meta' ottobre in un protocollo operativo a cui, dai prossimi giorni, lavorera' un gruppo di studio ministero-Abi.  Sirchia e il presidente dell'Abi - spiega una nota del ministero - condividono infatti l'obiettivo di valorizzare la ricerca medica attraverso la possibilita' di individuare i ricercatori e i prodotti della ricerca, finanziarli e trasferirli all'impresa perche' li possa sfruttare. Sirchia ha espresso al presidente dell'Abi ''vivo apprezzamento per l'interesse e la disponibilita' dimostrati nel contribuire a potenziare quella ricerca medica italiana mirata a trasferire al paziente i vantaggi delle scoperte''.
Diete
Da settembre nuove regole per gli integratori
Potrebbero essere definite gia' a settembre le nuove regole sugli integratori alimentari, previste da un provvedimento allo studio del ministero della Salute e del Consiglio Superiore di Sanita'. Lo ha affermato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia.
Quello degli integratori, ribadisce il ministro, e' ''un problema serio che tocca la salute dei cittadini''. E' necessario mettervi ordine, per non mettere in pericolo proprio la salute dei consumatori, ma non si puo' intervenire ''in modo troppo restrittivo'', per non ledere per esempio la liberta' di promuovere i prodotti e non penalizzare gli interessi commerciali del settore, ha spiegato Sirchia, che nei giorni scorsi ha inviato un invito a collaborare a medici e farmacisti e ai produttori le linee guida per una pubblicita' a prova di salute.
Farmindustria
Nazzari, fondi integrativi per finanziare il SSN
''Il Servizio sanitario nazionale deve trovare fonti integrative di finanziamento per far fronte alla domanda di salute sempre crescente, soprattutto a causa dell'invecchiamento della popolazione, e quindi all'aumento delle malattie croniche. E i fondi integrativi sono sicuramente la via piu' praticabile''. Ne e' convinto il presidente di Farmindustria, Federico Nazzari, secondo il quale ''in uno stato sociale e' necessario mettere in moto meccanismi integrativi, e i fondi tendono a garantire il piu' possibile la copertura finanziaria, meglio dell'imposizione di ticket''. ''Oggi - aggiunge - e' gia' difficilissimo far quadrare i conti delle Regioni, e non a causa della spesa farmaceutica. Percio' prima si riesce ad attivare meccanismi validi meglio sara'''.
Lazio
Asp, si a creazione azienda unica S.Eugenio-CTO Roma
Una nuova Azienda ospedaliera sperimentale che comprenda gli ospedali Sant'Eugenio e Cto di Roma. La proposta dei giorni scorsi, avanzata dal capogruppo regionale dell'Udc, Luciano Ciocchetti, trova oggi un nuovo sostenitore: Domenico Gramazio, presidente dell'Agenzia di sanita' pubblica della Regione Lazio. ''Condivido in pieno quanto sostenuto da Ciocchetti - dice Gramazio in una nota - sulla creazione di una Azienda che comprenda Sant'Eugenio e Cto. Una scelta - aggiunge - che ridara' nuovamente, a entrambe le strutture, un preciso ruolo nel Servizio sanitario regionale''.
Scienza
Medicina Interna
Attività fisica collegata ad una maggiore variabilità della frequenza cardiaca
Fra i soggetti di sesso maschile, lo svolgimento di un'attività fisica moderata e vigorosa è associato ad una maggiore variabilità della frequenza cardiaca, indipendentemente dall'età. Una chiara relazione dose-risposta fra attività fisica vigorosa e variabilità della frequenza cardiaca è presente, ma soltanto negli uomini sovrappeso o obesi. Fra le donne invece l'attività fisica è correlata solamente alla frequenza cardiaca a riposo. L'aumento della variabilità della frequenza cardiaca potrebbe essere un importante meccanismo mediante il quale l'attività fisica riduce il rischio di coronaropatie, il quale potrebbe operare indipendentemente o di concerto con gli effetti provocati su altri fattori di rischio. (Am J Epidemiol 2003;158:135-143)
Neuropsichiatria
Sertralina contro la depressione nel morbo di Alzheimer
La sertralina è superiore al placebo nel migliorare il comportamento e le attività quotidiane in pazienti depressi con morbo di Alzheimer. La depressione maggiore colpisce infatti il 25% dei pazienti con morbo di Alzheimer, con gravi conseguenze sia per il paziente che per chi se ne prende cura. Fra i pazienti trattati, il 38% manifesta una risposta completa ed il 46% una parziale alla terapia. Con la terapia si hanno miglioramenti significativi alla Cornell Scale for Depression in Dementia (P = 0.002) ed alla Hamilton Depression Rating Scale (P = 0.01), nonchè una tendenza non significativa al rallentamento nel declino nella Psychogeriatric Depression Rating Scale-activities of daily living subscale (P = 0.07). I pazienti che rispondono alla terapia mostrano miglioramenti nelle attività quotidiane, più contenuti disturbi comportamentali e determinano un carico minore sul personale assistenziale. (Arch Gen Psychiatry. 2003;60:737-746)
Endocrinologia
Innocua la glucosamina nei diabetici
L'assunzione di glucosamina, molto comune per combattere l'osteoartrite nei soggetti con diabete di tipo 2, non danneggia il controllo del diabete stesso. In precedenza alcuni studi sull'animale avevano dimostrato che la glucosamina poteva aumentare i livelli di glucosio plasmatico, ma i dosaggi applicati sull'animale variavano fra 3283,2 e 435,363 mg/kg/die, mentre le tipiche dosi orali di glucosamina sono all'incirca di 20 mg/kg/die. Dato inoltre che i pazienti diabetici sono a rischio di tossicità per alcuni farmaci contro l'osteoartrite comunemente in uso (ad esempio i FANS), la glucosamina può rappresentare per loro una valida e sicura alternativa terapeutica. (Arch Intern Med 2003;163:1587-1590)
Pneumologia
ARDS nel paziente critico con SARS
Il paziente critico con SARS e patologia polmonare acuta/ARDS ha caratteristiche cliniche peculiari, alti tassi di complicanze ed alta mortalità: 10,1% complessivamente a 28 giorni dal ricovero, e 52,2% dopo 13 settimane di terapia intensiva. La gran parte di questi ultimi decessi risultano tardivi, e vengono attribuiti a complicanze legate ad ARDS, insufficienza d'organo multipla, complicanze tromboemboliche o shock settico. L'ARDS è caratterizzata dalla facilità di dereclutamento alveolare e dalla scarsità di secrezione delle vie aeree, broncospasmo, o iperinflazione dinamica. Un minor punteggio al test Lower Acute Physiology and Chronic Health Evaluation II ed un maggior rapporto di base PaO2/frazione di O2 inspirato risultano collegati ad una ripresa più precoce.Questi dati potrebbero fornire informazioni utili per ottimizzare la terapia di supporto della patologia critica correlata alla SARS. (JAMA. 2003;290:374-380)
Reumatologia
Efficace il bendaggio terapeutico nell'osteoartrite del ginocchio
Le tecniche di bendaggio terapeutico applicate da fisioterapisti professionali costituiscono un trattamento efficace per il dolore e la disabilità derivanti dall'osteoartrite del ginocchio. Vi è una significativa associazione fra il trattamento ed una diminuzione del dolore a 3 settimane (P = 0,000), con il 73% dei pazienti che riferiscono benefici di notevole entità. I benefici sono stati riscontrati sia mediante scala analogica visiva e tasso di cambiamento percepito dal paziente che mediante Western Ontario e MacMaster Universities Osteoarthritis Index, Knee Pain Scale, ed SF-36. Tali benefici vengono mantenuti anche 3 settimane dopo la sospensione della terapia. (BMJ 2003;327:135)

 


23.7.2003