in questo numero:
Primo piano
Fecondazione, approvata legge
Provvedimento oscurantista secondo le opposizioni
Via libera della Commissione Igiene e sanita' del Senato al disegno di legge sulla fecondazione assistita, senza alcuna modifica rispetto al testo approvato dalla Camera un anno fa. Il provvedimento passa adesso all'esame dell'Aula, dove la discussione generale dovrebbe cominciare prima della pausa estiva. Il testo approvato dalla Commissione Sanita' prevede che il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita sia consentito solo se accertata l'impossibilita' di rimuovere altrimenti le cause che impediscono la procreazione, ed e' comunque circoscritto ai casi di sterilita' o di infertilita' inspiegata o accertata. Inoltre, vieta la clonazione, la sperimentazione sugli embrioni e il loro congelamento, la fecondazione eterologa, limita a tre il numero di embrioni impiantabili e tutela, come recita l'articolo 1, ''i diritti di tutti i soggetti coinvolti, in particolar modo del concepito''. Un ''provvedimento oscurantista che mortifica il corpo femminile, i medici, la liberta' di ricerca e i malati''. Cosi' le senatrici Ds bollano il disegno di legge sulla fecondazione assistita in discussione in Senato e ''aderiscono con convinzione alla manifestazione di protesta indetta dai Radicali oggi, davanti a Palazzo Madama''. ''L'infertilita' va trattata per quello che e', un problema di salute e non una questione morale''. Lo afferma, in una nota, Stefano Inglese, segretario nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva.
Sanità
Omicidio Oristano
Sirchia, servizi di vigilanza per la Guardia Medica
Un servizio di vigilanza che sfrutti i sistemi telematici di sicurezza, a tutela degli operatori della guardia medica. Potrebbe essere questa una delle contromisure che ministero della Salute e Regioni studieranno insieme per garantire la sicurezza dei medici durante i turni festivi e notturni. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, rispondendo, durante il Question time alla Camera, a un'interrogazione di An sulla tutela dei camici bianchi durante i turni di guardia medica, dopo l'omicidio di una giovane dottoressa in provincia di Oristano. Sirchia ha gia' inviato una lettera agli assessori regionali alla Sanita', ''per valutare le possibili soluzioni, affinche' nell'incontro che si terra' a breve, si possa disporre di proposte operative concrete''.
Contratto
Intersindacale, il Governo respinga la direttiva Aran
L'Intersindacale medica chiede al presidente del Consiglio e al Governo di non approvare l'Atto di indirizzo, predisposto dal Comitato di settore per il comparto sanitario, che contiene le direttive all'Aran per il rinnovo del contratto della dirigenza. Per l'Intersindacale, raggruppamento di diverse associazioni di categoria mediche e veterinarie del Servizio Sanitario Nazionale, riunite oggi a Roma, ''i contenuti proposti nel provvedimento - si legge in una nota - sono fondamentalmente finalizzati a un pesante arretramento economico e normativo del personale interessato'' su gran parte dei diritti gia' acquisiti nelle precedenti trattative.
Rimborsi specialisti
Tremonti blocca la legge
''Nonostante la concorde volonta' del governo e del Parlamento, il ministro dell'Economia Tremonti tende ancora ad ostacolare l'approvazione del provvedimento'', che porrebbe fine alla questione delle borse di studio per i medici che erano in formazione specialistica dall'82 al '91. E' la denuncia del Coordinamento nazionale dei medici specialisti (Cnmsr), oltre 20 mila che hanno presentato ricorso ''perche' - spiega lo stesso Coordinamento in una nota - non e' mai stata loro corrisposta la remunerazione dovuta durante la formazione, in contrasto con la normativa europea''.
Farmacuf Voice
Nasce il prontuario farmaceutico via telefono
Edra ha presentato ieri Farmacuf Voice,  il primo sistema di Call Center automatizzato che consente al medico italiano di avere complete informazioni sul farmaco esclusivamente con l'uso del telefono fisso o cellulare attraverso un numero verde. Farmacuf è un servizio di documentazione dei farmaci già apprezzato da oltre 70.000 medici sia attraverso i software in uso a 22.000 medici di medicina generale  che attraverso la rete con il Portale DICA33 Pro  ed è ora disponibile al medico anche tramite un accesso "user friendly", ubiquitario e gratuito grazie all'utilizzo via telefono.

La società milanese, dopo il  test positivo, sta ora valutando con primarie aziende farmaceutiche la possibilità di estendere il servizio a tutta la classe medica italiana.

Scienza
Anatomia Patologica
La decisione clinica prima del decesso: 6 stati a confronto
Secondo uno studio condotto in Belgio, Danimarca, Italia, Olanda, Svezia e Svizzera, le decisioni mediche riguardanti il decesso del paziente precedono spesso il decesso stesso. Nelle nazioni in cui la frequenza di queste decisioni è maggiore, i pazienti ed i loro parenti vengono spesso coinvolti nella decisione. La proporzione di decessi preceduti da precise determinazioni mediche varia dal 23% dell'Italia al 51% della Svizzera. La frequenza della somministrazione di farmaci con l'esplicito scopo di velocizzare il decesso varia molto da nazione a nazione: 1% o meno in Danimarca, Italia, Svezia e Svizzera, 1,82% in Belgio e 3,40% in Olanda. (Lancet vol. 362, 9377: EOP 26362)
Cardiologia
Scompenso cardiaco: carvedilolo superiore al metoprololo
In pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico, il carvedilolo prolunga la sopravvivenza rispetto al metoprololo. Su un gruppo di 3029 pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico (frazione di eiezione media = 0,26 +/- 0,77; età media 62 anni), infatti, la mortalità complessiva è risultata del 34% con il carvedilolo e del 40% con il metoprololo (tasso di rischio = 0,83 CI 95% 0,74-0,93 P = 0,0017). L'evento combinato mortalità/ricovero per qualsiasi causa si è verificato nel 74% dei casi con il carvedilolo e nel 76% con il metoprololo (tasso di rischio = 0,94 CI 95% 0,86-1,02 P = 0,122). Non sono venute alla luce differenze significative per quanto riguarda effetti collaterali o sospensione della terapia. (Lancet 2003; 362: 7-13)
Psichiatria
Sintomi depressivi e qualità della vita
Fra i pazienti con patologia coronarica, la presenza e l'entità di sintomi depressivi sono fortemente correlate allo stato di salute riferito dal paziente, comprensivo di carico sintomatologico, limitazioni fisiche, qualità della vita e stato di salute complessivo. Al contrario, non vi risultano correlati due tradizionali parametri di valutazione della funzionalità cardiaca, quali la frazione di eiezione e l'ischemia, mentre la correlazione sussiste con la variazione. della capacità d'esercizio. Le strategie volte a migliorare lo stato di salute di questi pazienti dovrebbero dunque includere la valutazione ed il trattamento dei sintomi depressivi. (JAMA. 2003;290:215-221)
Neurologia
Obesità addominale e rischio di ictus
L'obesità addominale è un potente fattore di rischio indipendente di ictus ischemico in ambo i sessi ed in tutte le razze e tutti i gruppi etnici (rapporto vita/anca uguale o superiore alla media: OR = 3 CI 95% 2,1-4,2) : essa costituisce un fattore di rischio più potente dell'indice di massa corporea (BMI) ed è più efficace fra gli strati giovanili della popolazione (P < 0,0002; < 65 anni: OR = 4,4 CI 95% 2,2-9; =/> 65 anni: OR = 2,2 CI 95% 1,4-3,2). La prevenzione dell'obesità e la riduzione del peso corporeo, dunque, necessitano di maggiore enfasi nei programmi di prevenzione dell'ictus. (Stroke. 2003;34:1586)
Genetica
Abitudine al fumo: correlazioni genetiche?
La nicotina, responsabile della dipendenza dal fumo, viene metabolizzata mediante fattori dipendenti dal gene CYP2A6, al cui polimorfismo è stata spesso attribuita una sospetta responsabilità per lo sviluppo della dipendenza e l'insorgenza della BPCO. I soggetti portatori dell'allele CYP2A6del tendono a non essere grandi fumatori abituali, ma possono essere fumatori leggeri abituali. Il polimorfismo CYP2A6del potrebbe causare un blocco che impedisce al fumatore di smettere di fumare, ma sembra funzionare anche come fattore protettivo nei confronti dello sviluppo di enfisema polmonare, a prescindere dalle abitudini del portatore riguardo al fumo. (Thorax 2003;58:623-628)