17.07.2003

in questo numero:
Primo piano
Fecondazione, materia di competenza nazionale
Nuovo rinvio per la legge sugli informatori scientifici
La regolamentazione della fecondazione assistita e' di competenza nazionale e non spetta alle Regioni. Lo ha ricordato il ministro della Salute Girolamo Sirchia rispondendo, oggi alla Camera, al Question time presentato da Alessandra Mussolini, sul caso Campania, che nel progetto di nuovo statuto consentirebbe la fecondazione assistita senza discriminazione di sesso, aprendo cosi' le porte alle coppie gay.

Sirchia ha anche sottolineato che esiste una proposta di legge, piu' restrittiva rispetto alla proposta campana, che non ha terminato il suo iter. Ma il ministro ha anche precisato che tutte le leggi regionali vengono esaminate dal governo e viene valutata la loro compatibilita' costituzionale. E c'e' anche il 'paletto' della professione medica: il codice deontologico dei camici bianchi, infatti, vieta ai professionisti di praticare la fecondazione assistita per coppie dello stesso sesso.

Ancora un rinvio, inoltre,  per la definizione, in Commissione Affari Sociali della Camera, del testo per la nuova disciplina dell'attivita' degli informatori scientifici del farmaco. Le votazioni  sono state rimandate alla prossima settimana quando il testo, salvo nuovi imprevisti, dovrebbe essere rinviato al parere delle altre commissioni competenti prima di essere licenziato per l'aula di Montecitorio

SanitÓ
Dpef
Cursi speriamo che non tocchino la SanitÓ
Il sottosegretario alla Salute Cesare Cursi durante un convegno sulle malattie infettive all'istituto Spallanzani di Roma ha dichiarato: "Ci auguriamo che i costi per la Sanita' nel Dpef non vengano toccati; sarebbe sciocco e deleterio, infatti, immaginare una diminuzione delle spese. Occorre spendere meglio i soldi che ci sono". Sulla istituzione di un fondo per non autosufficienza attraverso una tassa di scopo, Cursi ha detto che si auspica una ''convergenza con l'opposizione''.

Medici Senza Frontiere
Fondo Mondiale Ŕ in bancarotta
''Il Fondo globale contro Aids, malaria e tubercolosi e' alla bancarotta. E se non saranno annunciati impegni concreti e non si sbloccheranno i finanziamenti, e' destinato a fallire miseramente''. Questo l'allarme lanciato da 'Medici senza frontiere' (Msf), in occasione dell'incontro internazionale per rilanciare il Fondo globale per la lotta all'Aids, alla malaria e alla tubercolosi, in programma oggi a Parigi, in contemporanea con l'ultima giornata della conferenza dell'International Aids Society.
Basilicata
Approvato screening cancro del colon-retto
La Giunta regionale della Basilicata ha approvato un programma di screening del cancro colo-rettale. L'impegno di spesa destinato dalla Regione alla realizzazione del progetto, che avra' una durata di due anni, supera i 2 milioni di euro. Una somma che servira' all'acquisto di attrezzature, all'effettuazione degli esami, alla gestione dello screening e all'affidamento della centrale amministrativa.
Sicilia
Cartello sindacati chiedono le dimissione dell'assessore
In Sicilia il cartello intersindacale di Cgil medici, Anpo, Civemp, Uil medici, Anao Assomed, Cimo Asmd e Usped ha proclamato ieri mattina lo stato di agitazione dei medici ospedalieri del settore pubblico e chiesto le dimissioni dell'assessore regionale alla sanita', Ettore Cittadini. I sindacati hanno denunciato in un documento ''una forsennata politica dei tagli alla sanita' pubblica, assieme alle clientelari elargizioni all'ospedalita' privata e convenzionata''. Le sigle sindacali hanno inoltre sollecitato l'intervento del presidente della Regione, Toto' Cuffaro, ''prima che si arrivi al collasso della sanita' e i danni diventino irreparabili''.
Scienza
Cardiologia
La vitamina C diminuisce il rischio di patologia cardiaca
L'assunzione di vitamina C pu˛ proteggere contro le coronaropatie. Date le proprietÓ antiossidanti della vitamina, infatti, Ŕ logico pensare che un'alta concentrazione ematica possa proteggere il cuore dai danni. Nelle donne, coloro che assumono vitamina C hanno il 28% di probabilitÓ in meno di sviluppare coronaropatie. Purtroppo, al momento attuale la ricerca in questo campo andrebbe approfondita per escludere l'influenza di fattori esterni che potrebbero falsare questi dati, ma tale ricerca Ŕ ostacolata da costi proibitivi, che probabilmente non sarebbero giustificati dall'eventuale beneficio. I ricercatori sottolineano comunque che la migliore protezione dalle coronaropatie deve essere perseguita mediante la dieta e lo stile di vita. (J Am Coll Cardiol 2003;42:246-255)
Oncologia
Dieta: l'assunzione di grassi collegata al tumore mammario
L'assunzione di determinati tipi di grassi sembra aumentare il rischio di tumore mammario nelle donne in etÓ premenopausale. Ci˛ Ŕ stato accertato su un campione di 90000 donne, fra le quali 714 hanno sviluppato il tumore, la maggior parte delle quali ancora in etÓ premenopausale. I grassi collegati allo sviluppo di questa patologia sono in particolar modo quelli animali, con un aumento del rischio anche del 54%, mentre quelli vegetali sono sostanzialmente innocui. Questo dato potrebbe essere collegato con l'ipotesi secondo la quale i grassi determinano l'insorgenza di picchi ormonali, ma ci˛ non spiegherebbe come mai l'effetto cancerogeno non si ha con i grassi vegetali. (J Natl Cancer Inst 2003;95:1079-1085)
Medicina Legale
Eutanasia: le caratteristiche del paziente-tipo
Le persone che fanno richiesta ed ottengono assistenza nel decesso sono solitamente pazienti con patologie molto gravi con speranza di vita breve ed una grave sofferenza fisica in atto. Circa la metÓ dei pazienti all'atto della richiesta risultano depressi. Di solito, i medici hanno una maggiore probabilitÓ di ottemperare alla richiesta di un paziente con forti dolori (OR = 2,4 CI 95% 1,01-5,7) o malesseri significativi (OR = 6,5 CI 95% 2,6-16,1), che abbia una speranza di vita di meno di un mese (OR = 4,3 CI 95% 1,7-10,8), o che non fosse creduto depresso al momento della richiesta (OR = 0,2 CI 95% 0,1-0,5). (Arch Intern Med. 2003;163:1537-1542)
Aids
Esiti favorevoli con la terapia alternata
Nei pazienti affetti da HIV la risposta virologica Ŕ migliore con la terapia alternata rispetto alle correnti terapie standard, mentre l'incidenza di effetti collaterali e decessi Ŕ la stessa. Tale terapia prevede l'alternarsi ogni 3 mesi di due diversi regimi terapeutici di 3 medicinali ciascuno in presenza di soppressione virologica. Il fallimento virologico nell'arco di 48 settimane, ad esempio, avviene meno di frequente con la terapia alternata (1,2 eventi/1000 persone-settimana CI 95% 0,3-3,6 P = 0,01). Nei pazienti che ricevono terapia standard, si presenta farmacoresistenza genotipica nel 79% dei casi di fallimento terapeutico, percentuale che con la terapia alternata pu˛ essere contenuta. (Ann Intern Med. 2003;139:8189)
Neurologia
Connotazioni anatomiche nell'autismo
L'esordio clinico dell'autismo sembra essere preceduto da due fasi di anomalie nella crescita cerebrale: alla nascita si osserva una ridotta dimensione del capo, e poi si rileva un improvviso ed eccessivo aumento delle dimensioni del capo stesso fra 1-2 mesi e 6-14 mesi di etÓ. Il 59% dei soggetti che hanno poi sviluppato autismo mostravano queste anomalie nella prima infanzia. La circonferenza del cranio alla nascita Ŕ correlata al volume della materia grigia cerebellare a 2-5 anni di etÓ, ed anche il picco di crescita a 6-14 mesi Ŕ correlato ad un maggior volume della materia grigia cerebellare a 2-5 anni. Un tasso di crescita accelerato in modo anomalo potrebbe dunque servire da marker precoce per il rischio di sviluppo di autismo. (JAMA. 2003;290:337-344)