Scatta il piano anti-influenza

Scatta già da oggi il piano anti-influenza per la stagione 2003-2004, particolarmente delicata a causa dell'emergenza Sars. Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ha emanato la circolare  "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2003-2004". Chiaro l'obiettivo: avviare in modo tempestivo le procedure per la profilassi antinfluenzale del prossimo inverno, soprattutto quelle relative alle scorte di vaccino e al monitoraggio delle vaccinazioni effettuate anche al di fuori delle strutture pubbliche, in collaborazione con medici e farmacisti.

Nella circolare viene ribadito che la vaccinazione antinfluenzale in particolar modo nelle persone anziane ma anche nei soggetti di tutte le età, che desiderano prevenire la malattia e contribuire all'interruzione della catena epidemiologica dell'infezione, determina sostanziali riduzioni della morbosità, delle complicazioni e di conseguenza dei ricoveri per influenza

La vaccinazione verrà offerta gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale alle seguenti categorie a rischio:

-         soggetti di età pari o superiore a 65 anni

-         soggetti in età infantile e adulta affetti da: malattie croniche dell'apparato respiratorio (inclusa la malattia asmatica), circolatorio, uropoietico; malattie degli organi emopoietici; diabete e altre malattie dismetaboliche; sindromi da malassorbimento intestinale; fibrosi cistica; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, inclusa l'infezione da Hiv; patologie per le quali sono programmati interventi chirurgici;

-         soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo;

-         personale di assistenza o contati familiari di soggetti ad alto rischio;

-         bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che richiede prolungata somministrazione di acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.

Il documento sottolinea inoltre che quest'anno la vaccinazione assume ulteriore rilievo a causa delle somiglianze cliniche, almeno negli stadi iniziali, tra influenza e Sindrome respiratoria acuta grave (Sars). Per tale motivo, pur mantenendo inalterate le indicazioni relative alle categorie destinatarie dell'offerta, è opportuno che la vaccinazione sia promossa il più possibile, anche in considerazione dei possibili scenari epidemiologici che potrebbero delinearsi se la Sars, invece di continuare la netta tendenza alla diminuzione osservata nel periodo maggio-giugno 2003, dovesse andare incontro a ulteriore diffusione.

Il periodo ottimale per l'avvio delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione climatica e per l'andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino alla fine di novembre.

Sulla base dei riscontri epidemiologici e sierologici riguardanti la circolazione di virus  influenzali nella passata stagione, ottenuti grazie alla rete per la sorveglianza e il controllo dell'influenza che si estende in 82 Paesi del modo, Italia compresa, l'Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda che il vaccino antinfluenzale da utilizzare per la prossima campagna 2003-2004 nell'emisfero settentrionale, sia un vaccino trivalente contenente i seguenti antigeni:

-         antigene analogo al ceppo A/Nuova Caledonia/20/99         (H1N1)

-         antigene analogo al ceppo A/Mosca/10/99                       (H3N2)

-         antigene analogo al ceppo B/Hong Kong/330/2001

Nella circolare, inoltre, viene tracciato un bilancio della stagione influenzale 2002-2003 sottolineando che il picco di attività è stato più tardivo rispetto alle stagioni precedenti e si è registrato nella nona settimana del 2003 con un valore di incidenza di 13,92 casi per mille assistiti, il più alto registrato nelle ultime quattro stagioni di sorveglianza.

La fascia di età maggiormente colpita, come negli anni passati, è stata quella da 0 a 14 anni anche se per la stagione appena conclusa è apparsa rilevante anche la quota di malattia a carico degli ultrasessantacinquenni.

Il contenuto della circolare sarà pubblicato a breve su http://www.ministerosalute.it
(17 luglio 2003)