L’Assessore Mazzaracchio: uno stock di progetti per la prevenzione dei tumori
 

L’Assessore Mazzaracchio: uno stock di progetti per la prevenzione dei tumori



Grande soddisfazione è stata espressa dall’Assessore regionale alla sanità Salvatore Mazzaracchio in sede di apertura del convegno regionale sul "Programma di screnning cervico-vaginale della Regione Puglia", svoltosi a Bari presso Villa Romanazzi il 4 e 5 luglio scorsi, nel corso del quale si è fatto il punto dell’attività svolta e di quelle in itinere.

Mazzaracchio ha tenuto in particolare a sottolineare il grosso impegno della Regione sul piano della prevenzione. "Stiamo lavorando – ha detto – per riempire di contenuti effettivi questa componente essenziale nell’approccio alla tutela della salute, sulla quale crediamo fermamente, come d’altronde codificato nel PSR".

In questa ottica sono da inquadrare i vari progetti in itinere: quello per la diagnosi del carcinoma mammario e quello per lo screening per la malattie della prostata e dell’apparato genitale maschile. Entrambi hanno come centro di riferimento regionale il Policlinico di Bari. Per quel che riguarda il primo sono stati erogati finanziamenti alle Aziende per l’acquisto di mammografi ed ecografi al fine di garantire una copertura di tutto il territorio regionale ed è stata riservata una particolare attenzione all’aspetto delle formazione del personale interessato. Il secondo progetto, che fa riferimento alla divisione di Urologia del Policlinico, diretta dal prof. Ulrico Iacobellis, è in fase di allargamento su tutta la regione.

Per quel che riguarda la prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile, dopo l’assunzione a contratto di 22 operatori medici e biologi e un corso di formazione di 8 mesi, partono in questo mese i primi pap test cui si sottoporranno le donne pugliesi dai 25 ai 64 anni. Anche in questo caso sono stati erogati finanziamenti per acquisto di attrezzature da parte delle Aziende e per la formazione del personale interessato.

Si sta lavorando, infine, sempre in linea con il PSR, per far partire a breve il progetto regionale di screening per il colon retto e quello per la prevenzione primaria mirato alla diminuzione dei fattori di rischio comportamentali (ad esempio, stile di vita, l’esposizione ad agenti cancerogeni ed inquinamento, alimentazione, etc) da parte dei distretti socio sanitari. Entrambi i progetti saranno finanziati con fondi regionali.

Come si può notare - ha sottolineato l’Assessore Mazzaracchio – si sta lavorando intensamente per mettere i pugliesi nelle condizioni di poter diagnosticare per tempo le prime avvisaglie delle patologie tumorali, nella consapevolezza che prese per tempo sono risolvibili nella maggior parte dei casi. A questo sforzo in atto, tuttavia, è essenziale che corrisponda un’adeguata sensibilizzazione della popolazione sul piano della valenza della prevenzione".