Farmindustria: regole più severe per l'informazione scientifica

Più rigore per l'informazione scientifica. A varare il giro di vite è stata la Giunta straordinaria di Farmindustria, che si è riunita oggi ed è stata interamente dedicata al tema. "Il ripetersi di fenomeni non deontologicamente corretti  determina afferma l'associazione delle industrie del farmaco - episodi di concorrenza sleale che distorcono i rapporti tra le imprese".

In particolare, la Giunta ha:

1) ratificato le misure già approvate e poi sottoposte all'Antitrust - ricevendone parere positivo - relative all'abolizione dei mini-meeting privi di accreditamento per l'Ecm e delle cene finalizzate all'attività di informazione scientifica oltre che la pubblicazione delle sanzioni deontologiche su un quotidiano nazionale;

2) introdotto l'obbligo di certificazione per le aziende associate delle attività di marketing e di informazione scientifica da parte di enti esterni formalmente accreditati;

3) rafforzato il ruolo del Comitato Deontologico prevedendo che il Presidente sia un ex magistrato la cui nomina sarà richiesta al Presidente della Corte di Cassazione;

4) reso più rapido il processo di sanzionamento dei comportamenti non corretti abolendo il potere di ratifica della Giunta associativa rendendo immediatamente esecutive le decisioni degli organi di controllo deontologico.

La Giunta ha, infine, confermato l'urgenza di una revisione della normativa sull'informazione scientifica dichiarandosi disponibile a una piena collaborazione con il Ministero della Salute per la definizione di regole chiare e rigorose che limitino i fenomeni lontani da un comportamento socialmente condiviso in materia.