Studio Iss: salute a rischio per vigili e benzinai, danneggiati dal benzene
 

Uno studio condotto a Roma tra il 1998 e il 2002 su vigili urbani e benzinai rivela che queste categorie sono esposte a un maggior rischio allergie, a causa dell'inquinamento atmosferico. Lo studio, condotto dal ministero della Salute e dall'Iss, Ŕ stato presentato oggi nel corso dell'incontro "Salute e inquinamento atmosferico urbano" tenutosi all'Iss.

Dai dati emerge che le polveri sottili, in particolari condizioni patologiche, aumentano il rischio di crisi asmatiche e di tachicardia, mentre, assieme all'uso del tabacco, fanno crescere le probabilitÓ di ammalarsi di tumore. Secondo i dati dei ricercatori, i vigili urbani della capitale sono esposti a dosi di benzene  circa tre volte superiori a quelle del personale amministrativo che lavora negli uffici e nel 67 per cento dei casi presentano un'elevata reazione allergica.

Per quanto riguarda i benzinai, un'indagine su un campione di 6mila persone condotta in Lazio e in Emilia Romagna, ha dimostrato che un'esposizione prolungata a basse dosi di benzene provoca un leggero aumento dei casi di linfoma non Hodgkin, di tumore all'esofago, al rene e al sistema nervoso centrale.