Giunta regionale: approvato d.d.l. su variazione al bilancio di previsione 2004
 

Giunta regionale: approvato d.d.l. su variazione al bilancio di previsione 2004

Le novità in materia di sanità:
- Contratti a tempo determinato.
Con questo articolo le aziende sanitarie sono autorizzate a stipulare contratti a tempo determinato di durata da 2 a 5 anni, per assicurare funzioni di particolare rilevanza e interesse strategico con laureati di particolare e comprovata qualificazione professionale.
- Modifica all’art. 8 della legge regionale 25.8.03, n.19.
Con questa norma viene eliminato il vincolo dell’1% del monte salari quale limite di aumento delle dotazioni organiche. Ciò significa che le piante organiche possono essere aumentate fino al 3% del personale. Rispetto alla precedente norma che è stata modificata si tratta di circa 800 unità di personale in più che potrà entrare nei ruoli del servizio sanitario regionale.
- Medicina specialistica ambulatoriale.
Con questa norma viene data la possibilità agli specialisti convezionati operanti negli ambulatori internidi transitare nei ruoli delle aziende sanitarie incrementando in parte ulteriormente le dotazioni organiche nelle aree di maggior interesse.
- Medicina dei servizi.
In base a questa norma anche i medici della medicina dei servizi (es. Medici fiscali, Medici scolastici ecc.) in servizio per almeno 24 ore settimanali, possono far domanda di essere inquadrati come dipendenti.
Sostanzialmente con queste ultime due norme si dà la possibilità di aumentare il numero di ore di disponibilità di personale medico e di ampliare i posti di dotazione organica nelle aree di maggiore interesse sanitario.
- Personale medico del personale del servizio di emergenza territoriale “118.”
- Funzionamento punti di primo intervento e pronto soccorso.
Con questi due articoli viene dato un giusto riconoscimento a tutti quei medici che con la loro disponibilità e dedizione hanno consentito la realizzazione in Puglia di un servizio così importante come il 118.
Questo personale, avendo superato il corso di formazione, viene incaricato definitivamente a tempo indeterminato. Si tratta di un importante intervento frutto anche di forme di partecipazione e concerto con le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale e dell’emergenza territoriale.
Allo stesso tempo, a seguito di accordi regionali con le organizzazioni sindacali, una parte di detto personale medico potrà potenziare i punti di primo intervento e pronto soccorso.
- Controllo della qualità.
Dopo l’istituzione del call center l’articolo prevede la costituzione di un nucleo di professionisti che collaborerà con le aziende sanitarie per migliorare la qualità dei servizi e, in modo particolare, l’umanizzazione dell’assistenza
- Interventi per abbattimento liste di attesa.
Per ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso alle prestazioni da parte dei cittadini con questo articolo viene previsto:
Assunzione di personale per potenziare i centri di prenotazione e casse ticket che dovranno funzionare anche il pomeriggio per evitare le lunghe file
L’assunzione in deroga ai limiti di medici specialisti in cardiologia, anestesia, oncologia, radioterapia, fisiatri, cardiochirurghi nonché tecnici di radiologia, direttori di strutture (primari) e infermieri, utilizzando al meglio le tecnologie che sono state ampiamente potenziate
- Spese trasporto per emodialisi.
Con la nuova disposizione viene autorizzato il rimborso delle spese di trasporto ai pazienti che effettuano la dialisi in strutture pubbliche fuori della propria unità sanitaria locale
- Fondi esclusività.
E’ previsto un intervento finanziario a sostegno dei centri ospedalieri di elevata complessità (IRCCS, Enti Ecclesiastici e Policlinici) di particolare rilievo il sostegno agli IRCCS e Enti Ecclesiastici in difficoltà per l’applicazione dei contratti di lavoro che potranno, così, tacitare i dipendenti.
- Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Foggia.
Con l’art. 21 viene riconosciuto l’importante ruolo di ospedale di insegnamento degli Ospedali Riuniti di Foggia con l’incremento del finanziamento legato alle funzioni assistenziali necessarie a garantire la formazione dei medici, degli specialisti e degli altri professionisti sanitari.