In "Gazzetta Ufficiale" la manovra taglia-spese per abbassare il rapporto debito-Pil

Il decreto del ministro dell'Economia 12 luglio 2004, n. 168 "Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica"  è stato pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 161 del 12 luglio 2004, Supplemento Ordinario n. 122.

Il provvedimento, finalizzato al contenimento della spesa pubblica per rispettare il rapporto debito/Pil secondo i parametri Ue, incide in senso riduttivo sulle spese dei ministeri per 2,85 miliardi di euro; sulle spese per missioni, consulenze e di rappresentanza delle Amministrazioni pubbliche per 100 milioni di euro; sui trasferimenti alle imprese, pubbliche e private per 1,35 miliardi di euro. Dal lato delle entrate, si incide sul settore delle assicurazioni, delle banche e degli enti non commerciali, per complessivi 1,3 miliardi di euro.

Il totale delle misure corrisponde, in termine di minore indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni, all'importo di 5,5 miliardi di euro. A tali interventi si aggiungono ulteriori risparmi per 2 miliardi di euro generati attraverso misure amministrative, ovvero azioni discrezionali possibili a legislazione vigente.

Con lo stesso decreto, come previsto dalla Finanziaria, sono anche introdotte norme per agevolare la costituzione di fondi di investimento per immobili di uso governativo.

Infine, in base alla sentenza della Corte Costituzionale in materia di illeciti edilizi, il provvedimento rinvia al 10 dicembre 2004 la data ultima per presentare la domanda di sanatoria.

Il decreto in sintesi.

Aree depresse. Per il 2004 il Fondo per le aree sottoutilizzate previsto dalla Finanziaria 2003 è ridotto di 150 milioni, passando quindi da 650 a 500 milioni di euro. Inoltre, l'autorizzazione di spesa relativa al Fondo è ridotta di 100 milioni, sempre per quest'anno, in base alla rideterminazione fatta dalla Finanziaria 2004

Enti previdenziali. Le spese di funzionamento di quest'anno degli enti previdenziali pubblici dovranno essere ridotte di almeno il 30 per cento. In particolare, è previsto che le spese di funzionamento per consumi intermedi non aventi natura obbligatoria dovranno essere ridotte rispetto alle previsioni iniziali. La riduzione, comunque, non si applicherà alle spese per i servizi destinati a diritti soggettivi dell'utente

Enti locali e «Pa». Stretta anche sulle spese degli enti locali e della Pa. Per Regioni, Province e Comuni le spese saranno ridotte del 10 per cento. Sul fronte della «Pa» i costi per studi e incarichi di consulenza conferiti all'esterno dovranno essere decurtati del 15 per cento. L'affidamento di incarichi dovrà essere motivato e sarà possibile solo nei casi previsti dalla legge o nell'ipotesi di eventi straordinari. Riduzione dei costi anche per missioni all'estero e spese di rappresentanza, relazioni pubbliche e convegni. Le violazioni delle disposizioni costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale Aggiornati i meccanismi di compartecipazione alle imposte erariali

Istituti credito e Assicurazioni. Le disposizioni per banche e assicurazioni porteranno quest'anno nelle casse dello Stato più di un miliardo di euro. Le nuove regole faranno lievitarel'Irap per gli istituti di credito, mentre per le compagnie di assicurazioni passerà dallo 0,20 allo 0,30% l'imposta sostitutiva che era stata introdotta dal decreto legge 209/2002 sulle riserve matematiche di rami vita iscritte nei bilanci di esercizio

Fondazioni bancarie. Già per il periodo d'imposta 2004 l'aliquota Ires per le Fondazioni bancarie sarà del
33% (non più il 16,5% come previsto dall'articolo 12 del decreto legislativo 153/99). Le Fondazioni dovranno pagare l'acconto Ires applicando un'aliquota di imposta del 25% (e non del 33%), con la finalità di rendere meno onerosa la prima applicazione (retroattiva) del nuovo regime

Condono edilizio. Ancora una proroga per il condono edilizio. Ci sarà tempo fino al 10 dicembre per presentare la domanda di sanatoria, mentre le Regioni avranno tempo fino a novembre per emanare le nuove leggi e fissare così i limiti per il condono sul proprio territorio
(13 luglio 2004)