Camera: via libera dell'Aula al Dl 89/2003 che passa al Senato
 

L'Aula della Camera ha approvato con l'astensione di Ulivo e Prc il decreto che consente ai medici del servizio pubblico di continuare per altri due anni ad utilizzare studi professionali esterni agli ospedali per svolgere la libera professione ambulatoriale. Pochissime aziende sanitarie sono nelle condizioni di assicurare la libera attivitÓ interna dei medici. Per questo il termine per appoggiarsi a studi esterni, in mancanza di spazi adeguati Ŕ stato fatto slittare dal 31 luglio di quest'anno a fine luglio del 2005.
   
Il provvedimento stanzia 9 miliardi di euro (nel triennio 2003-2005) per finanziare terapie antitumore innovative e altri 35 miliardi di euro (sempre nel triennio) a favore dell'Istituto mediterraneo di ematologia che studia la talassemia (o anemia mediterranea.
  
Inoltre il decreto prevede uno stanziamento di circa 500 milioni di euro per chiudere con una transazione le cause intentate da quei cittadini che hanno contratto l'Aids o l'epatite C dopo trasfusioni o vaccinazioni con emoderivati infetti.
  
I voti a favore sono stati 215, i contrari 3, gli astenuti 140. Il decreto, che scade il 23 giugno, passa all'esame del
Senato.