Il Medico di Famiglia

Sars: si estende la quarantena in Cina



Con la speranza di riuscire a bloccare la diffusione dell'epidemia di Sars, il governo cinese ha deciso di mettere in quarantena circa 10.000 cittadini di Nanjing, un centro urbano nell'Est del paese, e circa altri 16.000 a Pechino, dove secondo i giornalisti occidentali ormai l'intera popolazione della cittā č sotto una quarantena non ufficiale essendo quasi impossibile allontanarsi. Per il momento, non si sono registrati in Cina casi di ricadute, come successo a Hong Kong, ma secondo l'Organizzazione mondiale della Sanitā č troppo presto per dire che l'epidemia di polmonite atipica ha toccato il suo massimo nella capitale cinese.
Intanto, anche se a Hong Kong e in Canada scende il numero di nuove infezioni continua a diffondersi nel mondo la paura dell'epidemia. In America, la prestigiosa universitā di Berkeley ha deciso di impedire l'accesso ai corsi estivi a studenti provenienti da alcuni paesi asiatici, mentre nell'estremo oriente russo č stata imposta la quarantena a un hotel dove sembra che ci possa essere un caso sospetto di Sars. Sei cinesi che si sono allontanati dall'albergo sono ora ricercati dalle autoritā.