Specializzandi: il Governo proporrà finanziamenti nel Dpef


Il ministero della Salute proporrà che nel prossimo Documento di programmazione economico finanziaria (Dpef) sia inserito un apposito finanziamento per i contratti di formazione-lavoro dei medici specializzandi. Lo ha preannunciato oggi il sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi, rispondendo in Commissione Affari Sociali della Camera a una interrogazione di Tiziana Valpiana (Prc).

Nel ripercorrere le tappe della questione a partire dal decreto legislativo 368/99, il sottosegretario ha ricordato che lo scorso 19 marzo nella Conferenza Stato-Regioni queste ultime avevano avanzato l'ipotesi di rivedere la normativa nel senso di diversificare i primi due anni di specializzazione, (durante i quali verrebbe riconosciuto lo stato giuridico di borsista), per passare al contratto di formazione-lavoro a partire dal terzo anno con il coinvolgimento nelle attività assistenziali. Questa ipotesi, ha proseguito Cursi, è stata poi sottoposta (il 27 marzo scorso) dai ministri dell'Istruzione e della Salute al ministero dell' Economia i cui rappresentanti hanno però espresso «riserve sulle risorse necessarie». Il ministero della Salute, ha comunque concluso il sottosegretario, continuerà «a sviluppare e a sostenere» le iniziative per definire la questione anche attraverso, appunto, la riproposizione di un apposito finanziamento nel prossimo Dpef