Il Medico di Famiglia

Informazione sul farmaco: ecco il Manifesto etico


Sono otto punti che definiscono i principi che devono ispirare il buon uso dei farmaci, nell'interesse del paziente e contro le pressioni indebite

Il ministro della Salute Girolamo Sirchia e le principali Associazioni di categoria di medici, farmacisti, informatori scientifici, aziende produttrici e distributrici di medicinali hanno sottoscritto il Manifesto sui principi etici dell’informazione scientifica sui farmaci, proposto dallo stesso ministro della Salute.
Il documento, che si propone l'obiettivo di definire i limiti del buon uso, e i confini da non oltrepassare nella commercializzazione dei medicinali, si basa su otto punti principali:
- il farmaco è uno strumento indispensabile per preservare o ripristinare la salute e come tale è riconosciuto da tutta la comunità scientifica e laica. La ricerca nell’ambito farmaceutico è fondamentale per il benessere dell’umanità.
- ogni distorsione o inappropriatezza clinica circa il buon uso dei farmaci va contrastata con decisione, sia essa generata da scarsa informazione o da comportamenti non trasparenti. Il marketing è riconosciuto subordinato al principio che il farmaco è un bene etico.
- una puntuale informazione sui farmaci, sia quelli innovativi che quelli già in commercio, è necessaria per medici e farmacisti, che si impegnano attivamente nella farmacovigilanza e a informare i pazienti su vantaggi e svantaggi del medicinale prescritto. Medico curante e istituzioni spiegheranno anche ai cittadini che il cattivo o l’eccessivo uso dei farmaci è dannoso alla salute e che i farmaci non utilizzati vanno eliminati in modo appropriato.
- Il medico, in particolare, utilizzerà i farmaci sulla base della documentazione e dell’evidenza scientifica, e non subirà pressioni di alcun genere diverse dall’interesse del paziente.
- Il farmacista informerà i pazienti al momento della consegna del farmaco sui possibili effetti collaterali, nonché sul corretto utilizzo, conservazione e smaltimento dei farmaci. Favorirà, inoltre, l’uso di quelli meno costosi a parità di principio attivo.
- I produttori di medicinali e le loro associazioni condividono la necessità di un'informazione trasparente e scientificamente valida che aiuti i medici a vantaggio del paziente, impegnandosi a non utilizzare nessuno strumento che possa diversamente influire sulla prescrizione del prodotto. Gli informatori scientifici dovranno rifiutare di utilizzare risorse per fini non connessi alla corretta illustrazione della caratteristiche tecnico-scientifiche del farmaco.
- I distributori di farmaci e le loro associazioni dovranno garantire la buona conservazione e distribuzione dei farmaci, con particolare attenzione alla tempestività e alla qualità del servizio.
- Tutti i firmatari sono consapevoli che qualsiasi deviazione dalle regole sopra descritte costituisce una grave violazione e un danno per i pazienti.
“Si tratta di un nuovo capitolo della collaborazione che mette il malato al centro vero del sistema" ha dichiarato con soddisfazione il ministro Sirchia. "Il documento firmato considera infatti prioritario l’interesse del paziente, che è il vero obiettivo”.
Hanno firmato l'accordo, oltre al ministro Sirchia, le associazioni di categoria Adf, Anaao-Assomed, Anpo, Assofarm, Assogenerici, Cimo-Asmd, Farmindustria, Federfarma, Federfarma servizi, Fimmg, Fofi, Sifo, Simg, Snami. La Fnomceo ha deciso di rinviare la firma del Manifesto dopo le elezioni del nuovo presidente.