Accesso ai farmaci: "Medici senza frontiere" incontra il ministro Sirchia
 

Oggi una delegazione di Medici Senza Frontiere - Italia ha incontrato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia.

Nell'incontro si sono discussi importanti temi alla vigilia dell'assemblea generale dell'Oms che si svolgerà dal 18 al 24 maggio a Ginevra e del G8 di Evian (1-3 giugno).

Ecco in particolare gli argomenti trattati:
- ricerca e sviluppo di nuovi farmaci per le malattie trascurate. A questo proposito MSF ha chiesto al Governo italiano di sostenere il processo per mettere a punto una convenzione internazionale per la ricerca e lo sviluppo di terapie per le malattie trascurate.
- soluzioni volte a favorire la produzione e l'esportazione di generici nei Paesi in via di sviluppo, con particolare riferimento all'attuazione della dichiarazione di Doha. Il testo - adottato nel novembre 2001 da tutti i Paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio - sanciva la prevalenza del diritto alla salute sulle tutele brevettali, ma fino a oggi è rimasto inapplicato.
- modalità per favorire la creazione di un sistema equo di prezzi dei farmaci. L'argomento è attualmente in discussione in sede di commissione europea e tra i nodi determinanti c'è il ruolo dell'Oms nel processo di pre-qualificazione dei farmaci.

Nel corso dell'incontro MSF ha illustrato al ministro Sirchia il nuovo approccio terapeutico per combattere la malaria rispetto al quale il ministro ha mostrato un vivo interesse. In merito alle nuove terapie antimalariche il ministero e MSF hanno concordato sull'opportunità di organizzare il primo luglio presso l'Istituto superiore di sanità un convegno rivolto ai media e al mondo scientifico nazionale e internazionale.

Dall'ottobre del 2002 MSF ha deciso di utilizzare, nei suoi progetti di lotta alla malaria in Africa, esclusivamente i trattamenti innovativi a base di artemisia. Queste terapie "combinate" (somministrate cioè in associazione ad altri farmaci di vecchia generazione) si sono dimostrate molto efficaci nel combattere il male e nell'arginare le resistenze. La malaria in Africa uccide circa due milioni di persone l'anno, è la prima causa di morte per i bambini al di sotto dei 5 anni e provoca danni economici stimati in 12 miliardi di dollari l'anno.