15/05/2003 17.02
Sirchia: allo studio misure per raffreddare la spesa
 


«Sono allo studio provvedimenti che possano rallentare la crescita della spesa sanitaria, senza toccare i bisogni dei cittadini. In questo senso, il prossimo Documento di programmazione economica e finanziaria è una prima tappa». Lo ha affermato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, a margine dell'audizione sulla Sars in Commissione Igiene e sanitá del Senato.

«La spesa farmaceutica - spiega il ministro - è in calo ed entro fine anno, o poco più, dovrebbe rientrare nel tetto del 13%, nel rispetto dunque dell'accordo dell'8 agosto 2001. La spesa sanitaria, invece, tende a crescere e questo è un motivo di preoccupazione suggerimento per un più efficace governo della spesa. Per raffreddarla senza toccare i bisogni dei cittadini - prosegue - diversi provvedimenti sono giá allo studio. Innanzitutto bisogne utilizzare le risorse giá disponibili, ma utilizzate male e poi capre da quali capitoli di spesa e con quali mezzi reperire risorse aggiuntive». L'anno prossimo Stato e Regioni stringeranno, comunque, un nuovo 'pattò per il controllo della spesa, visto che «l'accordo dell'8 agosto - ricorda il ministro - scade nel 2004».

Un aiuto al controllo della spesa sanitaria, come ha spiegato Sirchia in Commissione Sanitá del Senato, arriverá dal «nuovo sistema informatico che sará utilizzato per classificare le prestazioni in modo univoco, avere dati certi su tutto il territorio nazionale e quantificare l'offerta».

Capire quante prestazioni vengono erogate «permetterá di ridurre le liste d'attesa, conseguenza di un'offerta ridotta, e di evitare inutili aumenti della spesa, risultato di un'offerta eccessiva». Ci vorranno almeno 2-3 anni, secondo il ministro, perchè decolli questo sistema, che ha ottenuto il consenso e la disponibilitá delle Regioni.