POLMONITE: ESPERTI ANTI-SARS, VACCINARE TUTTI CONTRO INFLUENZA

Milano, 14 mag. (Adnkronos Salute) - Vaccinazione 'di massa' contro l'influenza dal prossimo autunno in Italia, per semplificare la diagnosi di polmonite atipica, distinguere i casi sospetti dai falsi allarmi ed evitare inutili psicosi tra i malati. L'ipotesi, si legge oggi sul 'Corriere della Sera', viene dalla task force nazionale anti-Sars, che in vista della possibilita' di una diffusione della Sindrome respiratoria acuta grave anche nel nostro Paese, non esclude di poter allargare la vaccinazione antinfluenzale. Magari raccomandandola non solo agli 'over 65' ma gia' agli ultracinquantenni, o addiruttura estendendola a tutti i cittadini, bambini compresi.

''Sarebbe un'iniziativa sacrosanta e razionale - dice l'epidemiologo Donato Greco, della commissione di esperti che ieri hanno incontrato il ministro Sirchia - perche' con meno influenza in giro la diagnosi di Sars sarebbe piu' semplice''. Il punto, sottolinea infatti lo specialista, e' che ''non possiamo rischiare di mettere in isolamento milioni di sospetti soltanto perche' hanno la febbre. sarebbe un'ecatombe''. Concorda anche il coordinatore del pool italiano anti-polmonite atipica Pietro Crovari. ''Allargare la vaccinazione antinfluenzale e' una della poche cose che si possono fare'', afferma. ''Per adesso non c'e' alcun tipo di riferimento nei nostri documenti - continua - ma si dovra' cominciare a discuterne presto''. Anche se bisognera' fare i conti con i costi, che ''da noi sarebbero a carico del servizio sanitario pubblico''.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)

 

POLMONITE: SIRCHIA, NESSUNA VACCINAZIONE DI MASSA ANTINFLUENZA

Roma, 14 mag. (Adnkronos Salute) - ''Nessuna vaccinazione di massa contro l'influenza''. Lo ha precisato il ministro delle Salute, Girolamo Sirchia, al termine della riunione con gli assessori regionali alla Sanita', il commissario straordinario per la Sars Guido Bertolaso e i componenti della task force ministeriale per la valutazione del rischio di polmonite atipica in Italia. L'obiettivo, ha spiegato Sirchia, e' piuttosto raggiungere la copertura totale delle fasce di popolazione per cui e' raccomandata la vaccinazione antinfluenza.

''La vaccinazione - afferma il ministro - e' raccomandata per i soggetti a rischio, come gli ultrasessantacinquenni, che evitano cosi' le complicanze dell'influenza. Nel nostro Paese, pero', la vaccinazione raggiunge ancora solo una percentuale di questi soggetti. E' dunque necessario raggiungere la copertura totale per evitare che in autunno, in concomitanza dell'eventuale diffusione della Sars, i casi di influenza possano confondere le acque''.


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