Medici, dirgenti non medici e convenzionati: raffica di scioperi a giugno


I medici, i veterinari, i dirigenti sanitari dipendenti del Ssn e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno indetto una giornata di sciopero perché vengano avviati i tavoli negoziali per il rinnovo degli accordi di lavoro e delle convenzioni.

Lo sciopero si articola in due giornate diverse, per evitare il blocco totale dell'assistenza: il 4 giugno sciopereranno i medici, i veterinari e i dirigenti sanitari delle Asl, degli ospedali e del ministero della salute; il 27 giugno i medici di famiglia e i pediatri di famiglia convenzionati.

Le ragioni comuni della protesta sono legate al mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto scaduto ormai da 18 mesi e della convenzione scaduta da oltre 2 anni, e alle nuove preoccupazioni sulla sopravvivenza del sistema sanitario unico e nazionale suscitate "all'indomani delle elezioni amministrative, dalle dichiarazioni di un partito della compagine governativa sulla necessità di procedere speditamente sulla strada della devoluzione".

I medici, i veterinari e i dirigenti sanitari hanno espresso, inoltre,  "forti perplessità sull'andamento dei lavori del tavolo a tre sulla riforma dello stato giuridico, rapidamente ridotto a due con esclusione delle associazioni professionali, e ribadiscono la loro assoluta indisponibilità a ridiscutere nel nuovo contratto la indennità di rapporto esclusivo".

Infine, medici, dirigenti non medici e convenzionati denunciano il "comportamento inaccettabile del Governo che smentisce oggi i contenuti del Protocollo d'intesa del febbraio 2002, dichiarando che non sono più disponibili le risorse necessarie per finanziare i rinnovi contrattuali".

Lo sciopero del 4 giugno comporterà:
- la chiusura di tutti i servizi ambulatoriali; 
- l'impossibilità a eseguire radiografie ed effettuare analisi di laboratorio programmate;
- la chiusura delle sale operatorie che saranno funzionanti esclusivamente per le emergenze; 
- la cancellazione delle visite e degli interventi programmati;
- il blocco dei mercati delle carni e del pesce, delle importazioni e delle esportazioni di animali ed alimenti.

Per i soli medici in servizio nel settore aeroportuale, in ottemperanza alla loro normativa, lo sciopero sarà di 4 ore, dalle 10.00 alle 14.00.


Lo sciopero del 27 giugno comporterà invece la chiusura degli studi dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta con l'effettuazione delle visite domiciliari urgenti, delle visite programmate ai malati terminali e quelle programmate per l'Adi, su tutto il territorio nazionale.
(30 maggio 2003