Francia: "stangata" in vista per i fumatori


Il prezzo delle sigarette potrebbe raddoppiare in Francia nel giro di 3 anni, e battere così il record europeo con un pacchetto a 7,65 euro. Per il momento il ministro della Sanità Jean-Francois Mattei, impegnato in un'offensiva anti-tabacco, si è pronunciato a favore di un aumento del 17-25% per cercare di ridurre i consumi e il cancro ai polmoni.
  
«Un aumento del prezzo del tabacco non mi fa paura. Il Regno Unito, che è il paese in cui il pacchetto è più caro in Europa è anche quello in cui i consumi sono più bassi» ha detto Mattei. Le autorità francesi si accingono anche e vietare i pacchetti di 10-15 sigarette e a ripresentare un testo di legge emendato per proibire la vendita di tabacco ai minori di 16 anni.
  
La maxi stangata è allo studio al ministero della sanità dopo che un rapporto ha raccomandato il caro-tabacchi per scoraggiare i fumatori. Secondo il documento, scrive oggi il quotidiano 'Le Parisien',  rimane la miglior arma per far ridurre i consumi di sigarette. Nel documento però si caldeggia un aumento del 25% all'anno per arrivare al raddoppio nel 2006.
  
Il 6 gennaio scorso il prezzo delle delle sigarette aveva già registrato una forte impennata, dall'8 al 17% a seconda delle marche. Il provvedimento ha provocato un calo del 10% delle vendite. Obiettivo del governo, che ha lanciato oggi una nuova offensiva anti-tabacco, è quello di ridurre del 30% il tabagismo dei giovami e del 20% quello degli adulti.