Consiglio dei ministri: via libera al decreto Sars e al testo unico sulla privacy


Il Consiglio dei ministri di oggi ha dato il via libera al decreto legge proposto dal ministro Sirchia per contrastare l'insorgere nel Paese di un'epidemia collegata alla Sars. Il provvedimento prevde che per tutta la durata dello stato di emergenza sanitaria i viaggiatori provenienti da zone ritenute a rischio, secondo le indicazioni dell'Oms, siano obbligati a sottoporsi ai necessari controlli sanitari (misurazione della temperatura, valutazioni clinico-diagnostiche, informazioni amministrative). Tali controlli, in caso positivo, determineranno l'adozione delle misure previste in materia di quarantena sanitaria. Il decreto legge sarą anche inviato al parere della Conferenza Stato-Regioni. Per rendere possibili le misure urgenti decretate, il Consiglio ha deliberato una deroga al Trattato di Schengen sull'eliminazione delle barriere alla libera circolazione delle persone e delle merci

Primo via libera anche a uno schema di decreto legislativo che accorpa in un testo unico le disposizioni in materia di protezione dei dati personali. Il testo contiene, con le necessarie abrogazioni e gli opportuni coordinamenti, le regole generali per il trattamento dei dati e le disposizioni relative ad ambiti specifici di disciplina: giudiziario, trattamento dei dati da parte delle forze di polizia, difesa e sicurezza dello Stato, sanitario, trattamento dei dati per scopi storici, statistici o scientifici, lavoristico, del sistema bancario ed assicurativo, delle comunicazioni elettroniche, delle libere professioni, del giornalismo, del marketing diretto.

Il testo unico comprende anche le disposizioni di tutela dell'interessato e le sanzioni da applicare. In allegato vengono riuniti i codici di deontologia professionale gią pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Il provvedimento verrą trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti previo parere del Consiglio di Stato.