Da "Tutto Sanita'" Regionale

 
Lettera aperta del consigliere regionale DS al presidente Fitto sul secondo acceleratore a Taranto
 

Lettera aperta del consigliere regionale DS al presidente Fitto sul secondo acceleratore a Taranto

Il consigliere regionale Luciano Mineo non interverrà all'inaugurazione del secondo
acceleratore nucleare a Taranto. Lo rende noto in una nota inviata al presifrntr
della Regione, Raffaele Fitto. Questo il testo.

Caro Presidente,
non parteciperò all'inaugurazione del secondo acceleratore lineare che Ella terrà
nella giornata di domani.
Si tratta di una visita che ha un sapore chiaramente elettorale e che non depone a
favore della direzione dell'azienda sanitaria, che non ha tra i suoi compiti quello
di organizzare inaugurazioni e visite ma di risolvere i problemi drammatici della
sanità ionica.
Per mia cultura, trovo, poi, francamente di cattivo gusto l'inaugurazione di
strutture sanitarie, in modo particolare quando riguardano i malati di tumore.
Nei confronti delle problematiche della sanità sarebbero necessari un maggiore
equilibrio, un maggiore rispetto, persino un diverso approccio.
Il fatto che la sanità ionica si sia finalmente dotata di un secondo acceleratore
lineare non dovrebbe costituire una occasione di inaugurazione con le fanfare. Avere
due acceleratori lineari in una realtà in cui l'emergenza ambientale produce un
numero elevatissimo di patologie tumorali dovrebbe costituire un diritto per i
cittadini. E niente di più.
Invece, ecco l'inaugurazione, come sempre un po' pacchiana, che appare agli occhi
dei cittadini soltanto come un tentativo di strumentalizzare a fini elettorali
l'acquisto di una nuova apparecchiatura. Non aggiungo altro: come sempre il problema
è di cultura e di sensibilità.
Per di più, rispetto a Taranto, caro Presidente, la cultura e la sensibilità che si
richiedono sono doppie.
Io vorrei che Ella non dimenticasse neppure per un attimo, quale tipo di gestione,
negli anni scorsi, ha contrassegnato l'ospedale che, oggi, ospita il secondo
acceleratore lineare.
Come si può avere il coraggio di venire a fare inaugurazioni, con un segno
chiaramente elettorale, quando la sanità ionica sta ancora pagando i danni
devastanti di quelle gestioni?
Si, perché - mentre Lei Presidente viene ad inaugurare il secondo acceleratore dopo
avere già inaugurato il primo - le conseguenze delle gestioni che hanno
caratterizzato la sanità ionica negli anni scorsi continuano a ripercuotersi sui
cittadini e sugli operatori.
Io non so se qualcuno Le parla - oltre che dei conti finanziari - dello stato in
cui versa l'Ospedale SS. Annunziata. Persino un collega del centrodestra ha "osato"
sollevare problemi sulla attuale gestione della più importante struttura ospedaliera
della provincia di Taranto.
Sono certo che gli operatori (primari, medici, paramedici, ecc...), se gli sarà
consentito parlare e se non dovranno assistere ad una ennesima parata, sapranno
indicare con chiarezza e competenza tutto quello che non va nelle strutture
ospedaliere e, più in generale, nella sanità ionica.
Caro Presidente, queste inaugurazioni elettorali hanno un sapore vecchio, di vecchia
e stravecchia politica. I cittadini, soprattutto quelli che soffrono e che ricorrono
frequentemente alle strutture sanitarie ed ospedaliere sanno bene come stanno le
cose e non si lasciano abbindolare da una visita incauta e che Ella si poteva
risparmiare nei termini in cui è stata organizzata.
I cittadini conoscono le liste di attesa, i costi dei farmaci e delle prestazioni di
laboratorio, la difficoltà a trovare posto in un ospedale, la carenza di personale
medico e paramedico e di strumenti ed apparecchiature. Sanno sulla propria pelle
che, oggi, il diritto alla cura e alla vita non è uguale per tutti, perché
certamente non è uguale il diritto di un pensionato a basso reddito o di un
disoccupato che devono ricorrere alle prestazioni sanitarie.
All'inaugurazione elettorale non ci sarò, ma come sempre mi dichiaro disponibile a
dialogare e a lavorare per la soluzione dei problemi che nel settore della sanità
sono davvero tanti.
Quando sarà questo lo spirito che animerà le Sue visite a Taranto mi troverà sempre
disponibile.

Luciano Mineo