Curiosity from the net

11/03/2004   The Net    .
 
 

  • Virtual Parish
  • Spamming mondiale
  • La Cina contro i cybercafè
  • Couch Surfing
  • Killer o programmatore?
  • Un uccellino innamorato
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Virtual Parish

Qualcuno diceva: “Se la montagna non va a Maometto,
Maometto va alla montagna”. Nel caso della Chiesa
Anglicana si può dire che se il credente non va in
parrocchia… facile intendere il seguito. Infatti la Chiesa
d’Inghilterra, preoccupata del sempre più scarso numero
di credenti che si recano in chiesa, ha pensato di
recuperare le pecorelle smarrite utilizzando un mezzo
di comunicazione che entra facilmente in tutte le case:
internet. In tal modo è nata la parrocchia on line, la
‘virtual parish’. Un luogo di culto virtuale pronto ad
accogliere i credenti che non si recano più nelle chiese
reali. Manca ancora il pastore! Per questo la diocesi di
Oxford, sia dal web – www.i-church.org – sia dalle pagine
del Church Times, offre un posto di… parroco virtuale.
Chiaramente la persona in questione dovrà avere qualche
requisito minimo: buone capacità comunicative applicate
ad uno strumento nuovo e dalle innumerevoli potenzialità.

Spamming mondiale

Spamming: una piaga, un tormento per tantissimi
internauti che ogni giorno si ritrovano a dover cancellare
mail indesiderate. Ora però sappiamo almeno a chi
indirizzare i nostri insulti: è stata diffusa la lista nera dei
12 principali paesi da cui partono le azioni spammatorie.
Com’era facile indovinare, al primo posto ci sono gli
Stati Uniti la cui percentuale di spam si attesta al 56,74%
mentre all’ultimo c’è la Spagna con 1,05%. La Russia pur
essendo esclusa dai primi 12 – 28sima posizione – è la
nazione preferita dagli spammatori che da questi luoghi
si “intrufolano” – approfittando di falle nei sistemi di
sicurezza - in computer oltre confine e da lì fanno partire
le mail. Gli altri paesi che si sono classificati tra USA e
Spagna sono nell’ordine: Canada, Cina e Hong Kong,
Corea del Sud, Paesi Bassi, Brasile, Germania, Francia,
Gran Bretgna, Australia e Messico.

La Cina contro i cybercafè

La Cina di nuovo contro i cybercafè. Dopo averne chiusi
a decine nel 2003 accusandoli di essere luoghi in cui
facilmente scoppiano risse, e dopo aver sfruttato
l’incendio di uno di questi locali per fare controlli a
tappeto e chiuderne un altro discreto numero, quest’anno
il governo cinese è ripartito all’attacco contro questi
‘luoghi di perdizione’. D’ora in avanti è infatti proibito
aprire internet cafè a meno di 200 metri dalle scuole –
ancora non è chiaro se questo varrà anche per i locali già
esistenti – La motivazione: navigando su internet i giovani
possono essere traviati da contenuti violenti e pornografici.
In realtà tale accanimento nasconderebbe la volontà di far
tacere la dissidenza, di limitare la libertà di parola che si
a vvale anche delle potenzialità della rete. In ogni caso il
provvedimento consentirà alle autorità di effettuare nuove
ispezioni e altri locali saranno presto destinati a chiudere
i battenti.

Couch Surfing

Cercate una soluzione economica per i vostri viaggi in
giro per il mondo? Oltre all’autostop, ai passaggi
programmati tramite forum su internet, agli ostelli della
gioventù… oggi c’è un modo super economico di viaggiare.
Si chiama couch surfing e si traduce in un gruppo di
persone che mettono a disposizione il proprio divano per i
girovaghi spiantati – e naturalmente sfruttano a loro volta
altri sofà! – Il sito di riferimento è stato creato da un
giovane americano, Casey Fenton, che, dopo aver
sperimentato personalmente, 4 anni fa ha creato
www.couchsurfing.com. Sul sito è possibile verificare
disponibilità e descrizioni degli improbabili letti che vi
potranno ospitare per un paio di notti gratuitamente. Sono
ormai un migliaio gli amanti del sofà sparsi per il mondo
che tramite questo sito propongono i loro divani. Non
resta che organizzare il viaggio…

Killer o programmatore?

Volete mettere alla prova la vostra capacità di
riconoscere una persona innocua, nel qual caso un
anonimo programmatore, da un serial killer spietato?
Mettetevi alla prova con “Killer Quiz”. Sul vostro schermo
compariranno di volta in volta le fotografie di alcune
persone – realmente esistenti – e voi dovrete capire,
scrutandone il volto, se si tratta di un programmatore
o di un killer. Dal punteggio realizzato capirete se siete
in grado di leggere la fisionomia dei volti e quello che
ne traspare, saprete se potreste essere delle potenziali
vittime o degli astuti detective.

http://www.malevole.com/mv/misc/killerquiz/

Un uccellino innamorato

Una nota canzone d’amore, un paffuto uccellino blu dallo
sguardo un po’ svampito, un mandolino e… tanta voglia
di cantare al mondo tutto il proprio romanticismo.
Quest’animazione in flash può sortire solo due effetti:
farvi ridere o farvi tappare le orecchie inorriditi. Divertente,
assolutamente stonato, e molto ben fatto. Da vedere e
da ascoltare… se ci riuscite!

http://exca001.free.fr/bird.swf