in questo numero:
Primo piano
Medici denunciati, innocenti in 2 casi su 3
Questi alcuni dati dell'Associazione medici accusati di malpractice ingiustamente (Amami), che da venerdi' 12 a sabato 13 marzo terra' a Roma il suo primo congresso.
Sono circa 15 mila l'anno i contenziosi giuridici in sanita' nel nostro Paese. Ma almeno i due terzi si risolvono con l'assoluzione del medico chiamato in giudizio. Questi alcuni dati dell'Associazione medici accusati di malpractice ingiustamente (Amami), che da venerdi' 12 a sabato 13 marzo terra' a Roma il suo primo congresso, ''Medical malpractice: dalla prevenzione alla rivalsa del medico innocente''.

Obiettivo dell'associazione, definire il fenomeno di malpractice e delle accuse ingiuste rivolte alla classe sanitaria. Secondo l'associazione, infatti, accanto ai casi in cui si censurano giustamente i medici che sbagliano, ormai quotidianamente si rivolgono alla classe medica anche accuse del tutto infondate, con fini troppo spesso diversi da quelli di giustizia, che impongono la ricerca di una doverosa soluzione. Secondo l'Amami un medico subisce, dopo un'ingiusta accusa dalla quale viene poi assolto, un danno biologico, un danno esistenziale e un danno patrimoniale.
Sanità
Sindacati
Sirchia, dopo convenzione nuovo contratto ospedalieri
''Vanno trovate le risorse per la convenzione dei medici del territorio, la questione piu' immediata da risolvere. Dopo si procedera' al rinnovo contrattuale della dirigenza del Ssn''. Lo ha affermato il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, a margine del convegno sulla ricerca contro il cancro all'Istituto Regina Elena di Roma. Rispondendo ai giornalisti sul nuovo contratto dei medici, che oggi si sono fermati per un'ora devolvendo l'equivalente di stipendio alla Caritas, Sirchia ha precisato che ''l'impegno e' destinare risorse aggiuntive alla convenzione e pagare le code contrattuali. Il testo della convenzione e' gia in fase avanzata, ma ancora da perfezionare. Dopo si passera' al rinnovo del contratto degli ospedalieri''.
Sindacati
Cimo, pronti ad azioni più dure
''Oggi siamo stati buoni: abbiamo lavorato offrendo il corrispettivo di un'ora di lavoro a una associazione caritatevole''  ''Ma se Regioni e Governo continueranno a non voler sentire le nostre giuste ragioni, i medici e i laureati dipendenti del Servizio sanitario nazionale continueranno la lotta intrapresa. Cioe' lo sciopero tradizionale previsto per il 22 marzo e, soprattutto, il rigido rispetto dei tempi burocratici e delle procedure amministrative''. Questo il messaggio di Stefano Biasioli, presidente nazionale della sigla sindacale Cimo-Asmd che interviene a difesa del Ssn e per il rinnovo del contratto.  ''Rispettare le procedure, a partire da quelle sul consenso informato, vorra' dire - spiega in una nota - allungare i tempi di degenza e appesantire i costi di ricovero.  A Tremonti interessa? - prosegue Biasioli - perche' a noi interessa. Siamo stanchi - sottolinea - di lavorare subendo condizioni organizzative, amministrative e gestionali che compromettono l'elevata qualita' dei nostri atti professionali. Il silenzio dei potenti - conclude la Cimo-Asmd - avra' come risposta una riduzione dei ritmi lavorativi, con il rigido rispetto delle norme, a tutela dei pazienti e soprattutto al fine di contenere il pesante contenzioso medico legale''.
Fnomceo
Del Barone, sacrosanti i diritti dei medici
''Una decisione che dimostra la ferma volonta' di rivendicare i propri sacrosanti diritti, ma anche la sensibilita' di chi non vuol far pesare ulteriormente la protesta sulla salute dei cittadini''. Con queste parole il presidente della Federazione nazionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Giuseppe Del Barone, commenta lo sciopero dei medici ospedalieri per il rinnovo dei contratti, che devolveranno oggi un'ora di lavoro alla Caritas, prima dello sciopero di 24 ore del 22 marzo.
Alzeheimer
Sirchia polemiche strumentali su centri e farmaci
''L'attuale procedura per la diagnosi del morbo di Alzheimer e la prescrizione dei farmaci, funziona bene. Le polemiche sui Centri di valutazione della malattia e sulle cure sono strumentali''. E' la presa di posizione del ministro della Salute Girolamo Sirchia che, a margine del convegno sui tumori all'Istituto Regina Elena di Roma, commenta la protesta dell'Associazione italiana malattia di Alzheimer.

Chi protesta, spiega Sirchia, ''non vuole utilizzate le Unita' di valutazione Alzheimer (Uva), i centri specializzati che stabiliscono se il paziente ha bisogno di una terapia e quale. Si vorrebbe bypassare queste strutture e far prescrivere i farmaci direttamente al medico di famiglia. Questo sistema non e' utile ai malati. Invece, disponiamo di una procedura che funziona benissimo''.
Scienza
Chirurgia
Trombosi venosa profonda: screening ecografico efficace se effettuato dal chirurgo
L'esame ecografico effettuato dal chirurgo costituisce uno strumento di screening rapido ed accurato per la presenza di trombosi venosa profonda nella vena femorale comune dei pazienti critici. A dispetto della somministrazione di agenti profilattici, la trombosi venosa profonda, con le sue potenziali complicanze, aumenta significativamente la morbidità e la mortalità in questi pazienti. Nel paziente critico inoltre sussistono una varietà di fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo della trombosi venosa profonda, e questo limita l'efficacia delle misure preventive attualmente disponibili. In considerazione di ciò, la somministrazione precoce di agenti profilattici e lo screening per trombosi occulte risultano preziosi. L'ecografia focalizzata effettuata dal chirurgo, benchè non dettagliata come lo studio d'immagine duplex (più lungo da effettuare), rileva accuratamente le trombosi della vena femorale comune ed effettua un rapido screening per le trombosi profonde: questa tecnica è dunque raccomandata in ambito chirurgico per esaminare pazienti critici per trombosi della vena femorale comune oppure quelli con forte sospetto di tromboembolia polmonare. (Arch Surg. 2004;139:375-280)
Pneumologia
Rinite allergica: ridurre la congestione nasale migliora il sonno
I disturbi della respirazione durante il sonno e la qualità della vita durante la veglia diurna risultano migliorati nei bambini con rinite allergica trattati con budesonide per via endonasale. L'ostruzione nasale, un sintomo comune della rinite allergica, costituisce un'importante causa di disturbi respiratori nel sonno: la sonnolenza diurna, comunemente osservata nei casi di rinite allergica sintomatica, dovrebbe quindi migliorare diminuendo la congestione nasale. Di fatto, in base ai risultati ottenuti al test RQLQ (Rhinitis Quality of Life Questionnaire), gli autori hanno riscontrato che tramite il trattamento si ottiene una significativa diminuzione dei sintomi nasali, nonchè un forte miglioramento dei punteggi relativi ai disturbi del sonno ed alle loro conseguenze. (Ann Allergy Asthma Immunol 2004;92:240-244)
Neurologia
Sclerosi multipla: la morte di un figlio aumenta il rischio
La presenza di stress psicologico è stata collegata allo sviluppo di sclerosi multipla: è stato dimostrato che i genitori sottoposti allo stress della perdita di un figlio sono a maggior rischio di sviluppare la malattia. Era stato infatti ipotizzato che, se lo stress è in grado di causare la sclerosi multipla, soltanto gli stress più forti sarebbero stati candidati papabili della malattia: la morte di un figlio è uno dei più pesanti fattori stressanti che possano intervenire in una società con una bassa mortalità infantile, quindi può servire da indicatore obiettivo che può essere oggetto di studio. Se la perdita è inattesa, il rischio è ancora maggiore: più del doppio rispetto alle coppie di genitori di controllo. Ciò dimostra ulteriormente che lo stress gioca un ruolo importante nella malattia, dato che perdere un figlio inaspettatamente provoca uno stress ancora maggiore nei genitori. I risultati dello studio, oltre a fornire ulteriori informazioni sul modo in cui la sclerosi multipla si evolve, possono portare allo sviluppo di misure preventive. (Neurology 2004;62:726-729)
Ortopedia
Nuova tecnica supporta riparazione cartilagini articolari
I risultati dei test su una nuova tecnica per la riparazione delle cartilagini articolari risultano particolarmente promettenti: la tecnica prevede l'uso di un polimero naturale e la costituzione di un'impalcatura di sostegno per la crescita cartilaginea. Il polimero deriva da una modifica dell'acido ialuronico, un importante componente naturale della cartilagine articolare: esso era stato originariamente designato per la riparazione delle lesioni corneali, ma è stato necessario modificarlo per permettergli di sopportare gli elevati carichi delle articolazioni. Il composto è fotosensibile, in modo tale che esposto ad un laser passa dalla fase fluida a quella solida: può quindi essere iniettato in forma liquida ed adattarsi ai contorni irregolari di qualsiasi difetto articolare: dopo l'esposizione alla luce, il composto si solidifica. Con il tempo, si integra con il tessuto naturale, e promuove una sintesi tissutale più rapida rispetto a quanto osservato nelle lesioni non trattate. La tecnica, inoltre, concede la possibilità di mescolare il materiale con cellule o fattori di crescita ancora prima dell'iniezione, in modo tale che le cellule vengano incapsulate nella struttura e forniscano un ulteriore supporto in termini di sintesi. (Ann Biomed Eng 2004;32:1-7)
Endocrinologia
Monitoraggio continuo degli zuccheri nel sangue migliora la glicemia
La disponibilità continua di informazioni sui livelli ematici di glucosio fornite da un sensore impiantato sottocute diminuisce significativamente i periodi di iperglicemia ed ipoglicemia in adulti con diabete di tipo 1. Nonostante il fatto che il trattamento intensivo del diabete sia associato con esiti migliori, è anche connesso ad un maggior numero di episodi di ipoglicemia: si ipotizzava pertanto che le letture della glicemia in tempo reale potessero aumentare il tempo trascorso in euglicemia. Di fatto, le letture estemporanee effettuate in regime di auto-monitoraggio non forniscono al paziente abbastanza informazioni per evitare l'ipoglicemia: diminuendo le escursioni glicemiche, il monitoraggio continuo della glicemia può migliorare la qualità della vita e diminuire le complicanze del diabete. (Diabetes Care 2004;27:734-738)
In questo numero:

1 Farmacologia di genere, sì ai foglietti illustrativi in rosa

2 Influenza, una stagione benevola

3 Meno ictus ischemici con le statine


Farmacologia di genere, sì ai foglietti illustrativi in rosa
Foglietti illustrativi dei farmaci su misura per le donne, colorati in rosa per non sbagliare le cure. E' la misura che la commissione per le linee guida sulla farmacologia di genere dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali proporrà al ministero della Salute che, per voce del sottosegretario Antonio Guidi, ha già annunciato di sostenere il provvedimento. Gli esperti della commissione hanno infatti verificato quanto la parità sia un obiettivo ancora lontano quando si parla di farmaci; le donne infatti assumono medicinali in dose calcolate sulle esigenze degli uomini e molto raramente ci sono, all'interno dei foglietti illustrativi, indicazioni sulle interazioni, ad esempio, con gli anticoncezionali o sull'efficacia dei medicinali nelle diverse fasi del mese, quando il ciclo mestruale provoca differenti condizioni ormonali. “Sappiamo - ha detto Flavia Franconi dell'università di Sassari e componente della commissione - che ci sono 50 molecole differenti di farmaci di uso comune (come antistaminici e antipsicotici) che provocano come effetto avverso, nelle donne, una grave aritmia, questo deve essere indicato con precisione”. Ma il problema, in realtà è a monte. Solo dopo il 1993 negli Usa e dal 1995 circa in Europa le aziende sperimentano i farmaci in modo equilibrato su uomini e donne. Molti farmaci importanti del passato sono stati sperimentati solo sugli uomini.
Influenza, una stagione benevola
Sempre di meno i casi di influenza in Italia. La curva dell'epidemia continua la sua discesa, così come nella maggior parte dei paesi europei. Gli anziani risultano i meno colpiti, in assoluto, dal virus, grazie anche al maggior ricorso alla vaccinazione. Dall'altra parte ci sono i bambini che anche questa settimana sono risultati la categoria che si è ammalata di più. E' quanto risulta da Rapporto settimanale Influnet per il periodo 23-29 febbraio, nel quale si conferma una stagione influenzale in fin dei conti benevola. I 677 medici e pediatri sentinella hanno infatti registrato nella settimana in esame un'incidenza di casi di influenza pari a 3,87 casi ogni 1.000 assistiti, di molto inferiore a quella registrata nella precedente stagione influenzale (13,92 casi per 1.000 assistiti). Nella fascia di età da 0 a 4 anni l'incidenza è pari a 10,90 casi per 1.000 assistiti, in quella dai 5 ai 14 anni èpari a 7,04, dai 15 ai 64 anni è' di 3,31 e tra gli individui di 65 anni e oltre è di 1,71 casi per 1.000 assistiti.
Meno ictus ischemici con le statine

Un gruppo di scienziati britannici ha rilevato che i farmaci della famiglia delle statine diminuiscono l'incidenza di ictus ischemici. I ricercatori dell'unità di servizio per le prove cliniche di Oxford, che hanno pubblicato il loro studio sul giornale scientifico britannico The Lancet, hanno analizzato gli effetti del farmaco simvastatina su 20 mila pazienti che avevano già sofferto di ictus o che erano ad alto rischio di incorrervi. I risultati indicano che il medicinale ha causato un calo del 25% di ictus e una riduzione del 30% di ictus ischemici. Gli scienziati non hanno però rilevato nessun effetto sull'incidenza di ictus emorragici. Il professor Rory Collins capo del gruppo ha commentato: “Questo studio dimostra che la cura con statine riduce rapidamente l'incidenza non solo di infarti, ma anche di ictus ische mici senza alcun effetto negativo sugli ictus emorragici, anche in quegli individui che non soffrono di colesterolo alto”. Lo scienziato ha inoltre aggiunto che questi risultati confermano il bisogno di cambiare le direttive nazionali e internazionali che al momento non includono l'abbassamento del colesterolo come sistema per prevenire la formazione di ictus.

 

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1 Sciopero, alta l’adesione pochi i disagi

2 Sars, stop ai controlli a Fiumicino e Malpensa

3 Generici, mancati riconoscimenti che pesano sul Ssn


Sciopero, alta l’adesione pochi i disagi
Sono state alte le adesioni allo sciopero di lunedì che ha visto coinvolti per un'ora, dalle 8 alle 9, i dirigenti medici e sanitari aderenti a 42 associazioni sindacali. Secondo i dati resi noti dall'Aanaao, si è astenuto dal lavoro il 75-80% dei medici. Limitati invece gli inconvenienti per i malati, che hanno atteso un po’ più del solito, ottenendo comunque la prestazione di cui avevano bisogno. E’ intervenuta in proposito Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva: “lo sciopero virtuale ha evitato di scaricare sui cittadini colpe che non hanno. Da tempo sosteniamo forme alternative di astensione dal lavoro nei servizi pubblici, e ci sembra che la mobilitazione di questi giorni vada in questa direzione”.

“Siamo in prima fila anche noi - ha aggiunto Stefano Inglese, segretario nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva - e non da oggi, contro tagli, ticket, esami, visite specialistiche e farmaci a spese dei cittadini e, più in generale, contro il prevalere di logiche ragionieristiche nella gestione delle politiche sanitarie. Dai sindacati medici ci attendiamo ora - ha proseguito Inglese - che proseguano nell’utilizzazione di strumenti di lotta alternativi, e che elaborino, d'intesa con le organizzazioni civiche, una proposta credibile sull’esclusività del rapporto di lavoro. La questione non può essere tenuta fuori dalle riflessioni generali sul servizio pubblico e non si può certo tollerare ancora lo sconcio del doppio binario tra chi è costretto ad attendere sino a sei mesi per un esame di laboratorio o una visita specialistica, pagando il ticket, e chi li ottiene in pochi giorni ricorrendo all'intramoenia”.
Sars, stop ai controlli a Fiumicino e Malpensa
Il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha dato mandato nei giorni scorsi al capo dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, di sospendere i controlli sui passeggeri in arrivo con voli diretti dalla Cina (Pechino, Shanghai e Hong Kong) negli scali intercontinentali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. La decisione è stata presa dopo la riunione del gruppo permanente per la valutazione del rischio e il controllo della Sars e delle emergenze di origine infettiva, che si è riunito il 4 marzo per un esame della situazione epidemiologica complessiva internazionale. Il gruppo di lavoro ha rilevato la fine della fase di emergenza, data l'assenza di nuovi casi di Sars dalla fine di gennaio (l'ultimo accertato è stato ricoverato il 16 gennaio scorso e dimesso il 30 dello stesso mese). Il ministro Sirchia ha comunque ribadito la necessità di mantenere un'attenta vigilanza e di consentire la riattivazione delle misure di controllo in qualsiasi momento.

 

Generici, mancati riconoscimenti che pesano sul Ssn

Gli ultimi avvenimenti che hanno portato allo stop degli incontri tra Governo e Regioni nelle sedi istituzionali stanno causando un danno enorme alle casse delle Regioni e del Ssn, determinando un vero e proprio “effetto paradosso”: è quanto sostiene Federfegenerici, secondo la quale ogni giorno, per il mancato riconoscimento di un pacchetto di farmaci generici, vengono persi 250-300 mila euro. “Se da una parte le Regioni si lamentano per la mancanza di risorse nel settore della sanità - sostiene l'associazione - dall'altra perdono di vista situazioni che andrebbero a tutto loro vantaggio e sarebbero coerenti con gli obiettivi e le richieste che per il momento sono disattese dal Governo e dal ministro dell'Economia”. Esiste, ricorda infatti l'associazione, “un pacchetto di prodotti generici che attende ormai da più di due mesi il via libera dalla conferenza Stato Regioni per terminare l'iter di registrazione dettato dalla normativa in vigore e il conseguente inserimento nelle liste di trasparenza redatte dal competente ministero della Salute”.