( By 'DoctorNews )'

in questo numero:
Primo piano
Governo KO sulla sanità
L'esecutivo battuto alla Camera sul decreto legge per l'emergenza sanita' che includeva anche la vicenda del contratto degli specializzandi
Il Governo e' stato battuto alla Camera sul decreto legge per l'emergenza sanita'. Sono state, infatti, approvate le pregiudiziali di costituzionalita' presentate dall'opposizione al decreto legge con interventi urgenti nel settore sanita'. Le pregiudiziali di incostituzionalita' sono state votate a scrutinio palese e approvate per quattro voti. ''Sono demotivati, non si impegnano e non vengono in Aula'', sorride soddisfatto Luciano Violante, sottolineando insieme al collega di partito Augusto Battaglia l'importanza dell'accaduto. ''Questo decreto era una vergogna. E' bene che sia stato battuto e ora e' altrettanto giusto che la maggioranza affronti la sua crisi''.
 
Il ds Augusto Battaglia spiega: ''Il decreto prevedeva sostanzialmente la militarizzazione dell'ospedale Spallanzani, nel quale sarebbero dovuti essere allestiti lavoratori di livello 4, che prevedono misure di protezione militari. E poi, avrebbe aggravato la situazione di 25mila medici precari, che sarebbero sostanzialmente diventati co.co.co della sanita'''.
''In questo momento con il problema del bioterrorismo e le emergenze che continuano a essere presenti fare un'azione di questo genere e' veramente irresponsabile'' Commenta così Girolamo Sirchia il comportamento delle opposizioni
''Basta devono andare a casa'', esce dall'Aula trionfante Mayra Cossutta, mentre una Rosi Bindi altrettanto battagliera fa notare: ''si tratta di un altro provvedimento sulla sanita', e' un altro segnale della debacle di questo governo''.
Sanità
Lombardia
Berlusconi contestato al San Matteo di Pavia
 ''Padre perdonali, non sanno cosa fanno''. Prendendo a prestito parole evangeliche, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto cosi' a un gruppo di dipendenti dell'ospedale San Matteo di Pavia di cui alcuni in camice bianco che gli hanno urlato ''buffone'', durante il suo discorso prima della posa della prima pietra del nuvo Dipartimento di emergenza e accettazione. Berlusconi ha chiesto al vescovo di Pavia, Giovanni Giudici, che si apprestava a benedire l'avvio dei lavori della nuova struttura, anche una ''benedizione per quelli che proclamano la democrazia''. Durante la cerimonia all'esterno dell'ospedale si e' anche svolta una manifestazione organizzata dalla Cgil Funzione pubblica San Matteo per chiedere di ''difendere la sanita' pubblica per garantire prestazioni di qualita' ai cittadini e tutelare i diritti dei suoi operatori''
Liste d'attesa
Cursi, in UE liste d'attesa più lunghe che in Italia
 ''Le liste d'attesa non sono uno scandalo di Roma, ma un problema italiano ed europeo. Anzi, nel resto dell'Ue sono anche piu' lunghe che nel nostro Paese''. Lo sottolinea il sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi, durante la presentazione della ricerca 'Il sistema dell'accoglienza nelle strutture ospedaliere', ieri al Senato. ''Ridurre le liste d'attesa - ricorda Cursi, all'indomani della notizia che la Procura di Roma ha avviato un'indagine sui tempi per visite ed esami negli ospedali della capitale - era un impegno preciso che le Regioni si sono assunte con l'accordo dell'8 agosto 2001, come tagliare i ricoveri impropri, diminuire la spesa farmaceutica, monitorare quella sanitaria. Mi sembra - afferma - che questi impegni siano rimasti disattesi''. In polemica ''con chi getta fango sugli ospedali italiani'', Cursi premette di ''non dover difendere la nostra sanita' a tutti i costi'', ma di ''volerlo fare, perche' questo sistema sta dando grandi prove''
Economia sanitaria
Malattie reumatiche:colpito il 18% degli italiani, spesi 20 miliardi all'anno
Artrite, artrosi e connettiviti colpiscono 18 italiani su cento. E le malattie reumatiche rappresentano uno dei problemi sanitari piu' rilevanti nel Paese. Solo per curare gli oltre cinque milioni di malati di artrosi lo Stato spende circa 11 miliardi di euro. Mentre la stima dei costi delle malattie reumatiche 'in toto' si aggira sui 20 miliardi di euro l'anno, di cui un terzo a carico del Servizio sanitario nazionale, e nel resto sono compresi i costi per i pazienti e quelli sociali. Questi i numeri diffusi ieri a Roma in occasione della Giornata europea per la lotta contro le malattie reumatiche, celebrata ieri. Secondo la Societa' Italiana di Reumatologia (Sir) un malato di artrosi costa 2.200 euro l'anno, di cui mille spesi per curare la patologia, e 1.200 'in fumo' a causa di assenze dal lavoro, perdita di produttivita', assistenza. ''Se si considera che sono oltre 100 le patologie trattate dai reumatologi - sottolinea Bianca Canesi, presidente della Sir - possiamo avere un quadro della gravita' della situazione''. E ad allarmare gli esperti e' anche il fatto che l'incidenza di queste malattie aumenta con l'eta'. ''Diventa urgente - prosegue - elaborare strategie per poter offrire soluzioni efficaci ai pazienti, riorganizzando le strutture di assistenza pubblica sul territorio''.
Ospedali
Studio disegna ospedale ideale, comfort e tecnologia
Da 21 centri di eccellenza Usa, promossi a pieni voti dai pazienti, l'identikit dell'ospedale ideale, confortevole e tecnologico. E' un modello piu' vicino a un albergo a cinque stelle che alle strutture sanitarie d'Italia, quello disegnato dalla ricerca 'Il sistema dell'accoglienza nelle strutture ospedaliere', realizzata dalla societa' di consulenza Publica e presentata oggi al Senato. Tecnologia e comfort sono le caratteristiche dell'ospedale ideale, che mette sempre al centro la soddisfazione dei pazienti ed e' capace di comunicare con il territorio circostante, promuovendo la salute. Si possono prenotare online visite ed esami, le sale d'attesa sono accoglienti, i menu a misura di paziente e i pasti a orari piu' comodi. Al momento delle dimissioni, un questionario misura la soddisfazione dei malati, proprio come negli hotel. Inoltre, si trovano bancomat, negozi, uffici postali, mini-agenzie viaggi e altri servizi per parenti e visitatori. Caratteristiche gia' presenti nell''ospedale modello' disegnato dall'architetto Renzo Piano per l'allora ministro della Sanita' Umberto Veronesi, che nei 21 centri Usa analizzati dalla ricerca sono gia' realta'. Da questi dovrebbero prendere esempio gli ospedali italiani.
Scienza
Oncologia chirurgica
Carcinomatosi peritoneale: combinazione chirurgia-chemioterapia può migliorare la sopravvivenza
La chirurgia citoriduttiva unita alla chemioterapia ipertermica intraperitoneale con mitomicina C può migliorare gli esiti in pazienti con carcinomatosi peritoneale da tumore colorettale non appendiceale. Insieme a quelli provenienti da altri studi, questi dati possono suggerire che pazienti selezionati possano raggiungere una sopravvivenza a lungo termine mediante la rimozione completa della malattia peritoneale da tumore colorettale. Nonostante il fatto che la procedura non sia idonea per tutti i pazienti con tumore peritoneale, pazienti selezionati ne possono beneficiare sia in termini di maggiore sopravvivenza che di migliore qualità della vita: sono comunque necessari trials multicentrici per confermare questi risultati. (Ann Surg Oncol 2004;11:178-186)
Reumatologia
Artrite reumatoide aumenta il rischio di insufficienza cardiaca
I pazienti affetti da artrite reumatoide sono a maggior rischio di sviluppare insufficienza cardiaca; comunque, i farmaci anti-TNF reumatoide, come l'infliximab e l'etanercept, sembrano ridurre questo rischio così elevato. Nonostante il fatto che l'artrite reumatoide fosse già stata collegata alla morbidità e mortalità cardiovascolare, non era finora chiaro se sussistesse una qualche associazione con l'insufficienza cardiaca: mentre gli studi su animali del blocco TNF avevano supportato l'esistenza di un possibile legame, così non era stato per il trials clinici. La prevalenza dell'insufficienza cardiaca nei pazienti che fanno uso di farmaci anti-TNF è del 3,1%, significativamente inferiore rispetto al 3,8% rilevato nei pazienti con artrite reumatoide non trattati con questi farmaci (P < 0,05): questo beneficio sembra però limitato ai pazienti con malattie cardiovascolari preesistenti. (Am J Med 2004;116:305-311)
Cardiologia
Aritmie cardiache: utile l'imaging elettrocardiografico
L'imaging elettrocardiografico (ECGI), una tecnica che combina l'elettrocardiografia con la TAC, promette di poter gettare una nuova luce sulle aritmie cardiache. A dispetto dell'allarmante morbidità e mortalità derivante da queste patologie, non è ancora disponibile a livello di pratica clinica alcuna tecnica di imaging per il loro rilevamento non invasivo, la loro diagnosi e l'indirizzamento del loro trattamento, falla che l'ECGI è stato creato per coprire. La metodica potrebbe essere usata per l'identificazione di pazienti ad alto rischio di morte improvvisa per cause cardiache prima che vadano incontro ad un evento aritmico potenzialmente letale, in modo da porre in essere adeguate misure preventive: in particolare, la procedura potrebbe fornire una diagnosi specifica del tipo di disordine aritmico e localizzare la sua origine nel cuore. Inoltre, l'ECGI potrebbe trovare numerose applicazioni nella ricerca, allo scopo di studiare le origini delle aritmie per sviluppare migliori trattamenti e misure preventive. (Nat Med 2004, online 14/3)
Ipertensione
Ipertensione predittiva di eventi cardiovascolari secondari nelle donne
La presenza di una pressione sistolica elevata costituisce un fattore predittivo di eventi cardiovascolari nelle donne portatrici di malattie cardiovascolari: anche aumenti marginali della pressione sono in grado di determinare un aumento del rischio. Numerosi studi hanno evidenziato la correlazione fra malattie cardiovascolari ed ipertensione, ma non era finora chiaro se questa correlazione fosse ancora evidente in pazienti con malattie cardiovascolari già sviluppate. Il rilevamento di aumenti del rischio anche per rialzi pressori marginali è coerente con le attuali linee guida che raccomandano l'inizio della terapia antiipertensiva nei pazienti con diabete o nefropatie croniche con pressione sistolica pari o superiore a 130 mmHg. Di fatto, le donne con malattie cardiovascolari e rialzi borderline della pressione sistolica potrebbero trarre giovamento da una pressione "target" più bassa. (Circulation 2004;109 Rapid Access Issue)
Oncologia medica
Orlistat inibisce la crescita tumorale
L'orlistat, un farmaco anti-obesità, è in grado di inibire la FAS (fatty acid synthase) nelle cellule tumorali, ed è ingrado di inibire la crescita dei timori prostatici in vitro ed in vivo; studi preliminari suggeriscono una buona efficacia del farmaco anche su tumori mammari e del colon. La FAS viene espressa in 3 linee cellulari di tumori prostatici, ma non nelle cellule prostatiche normali. Utilizzando una nuova tecnica di screening basata sull'attività del farmaco non disponibile quando l'orlistat è stato sviluppato inizialmente, è stato possibile individuare questa capacità precedentemente non rilevata dell'orlistat di inibire selettivamente la FAS in linee cellulari di tumori prostatici, mammari e del colon. Sono attualmente in fase di sviluppo altri beta-lattoni con maggiore biodisponibilità e potenza nell'inibire la FAS, nonchè con altri bersagli antitumorali. (Cancer Res 2004;64)
Approfondimenti della settimana
HRT: sempre meno vantaggi
Sembrava proteggere almeno dal carcinoma colonrettale, ma anche questi benefici vanno rivalutati con molta attenzione

Statine oltre il cuore
Nuove evidenze sui benefici delle statine: non proteggono solo dall'infarto ma anche dalle ischemie cerebrovascolari

Crohn, Infliximab bene a un anno
L`anticorpo garantisce risposte sostenute anche nella remissione delle fistole, ma il suo impiego richiede ancora molta cautela

Strumenti di counseling

Un dono alla portata di tutti
Eseguire un trapianto non pone oggi difficoltà tecniche, forse neppure nel caso di soluzioni estreme come il trapianto dell'intero volto. Restano aspetti da risolvere, come il rigetto, ma il vero limite, lo ricordano ancora oggi associazioni come AIDO e ART, è la scarsità delle donazioni.