( By 'DoctorNews )'

in questo numero:
Primo piano
Diminuiscono i ricoveri, ma anche gli ospedali
Nel 2002 meno ricoveri in corsia e meno ospedali, mentre aumentano le cure domiciliari e si rafforza il territorio.
Sono i risultati dell'accordo dell'8 agosto 2001 fra governo e Regioni, 'fotografati' dal rapporto sulle ''Attivita' gestionali ed economiche delle Asl e delle aziende ospedaliere'', realizzato dalla Direzione generale del sistema informativo-Ufficio di direzione statistica del ministero della Salute. Lo studio e' pubblicato ieri sul quotidiano 'Il sole 24 ore'.

Nelle strutture del Servizio sanitario nazionale, i ricoveri per acuti calano del 3,86%, i posti letto dell'1,18%, le giornate di degenza del 4,39%. E si riducono anche gli ospedali (-4,59% per quelli delle Asl). Contemporaneamente aumentano i posti letto in day hospital, il 6,56% in piu', e il ricorso all'assistenza domiciliare integrata (+ 19,62%). Il pubblico gestisce il 59% dei luoghi di ricovero. Il privato, pero', avanza, con il 41% di strutture accreditate. In totale, il Ssn ha circa 255 mila posti letto per la degenza ordinaria (il 19% nelle strutture private accreditate) e 26.333 in day hospital, quasi tutti pubblici. Dal 2001 al 2002 sono aumentati i posti letto per riabilitazione e lungodegenza.
Sanità
Ssn
Sirchia, presto liste di attesa uniche provinciali
Liste d'attesa uniche per tutta la provincia, a disposizione dei pazienti che devono prenotare un esame medico. Questa la proposta fatta dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia alle Regioni, per ridurre le liste di attesa in occasione dell'inaugurazione della Settimana di Prevenzione Oncologica della Lega Tumori.
Sondaggio
Non piace ai medici la legge sulla fecondazione assistita
Il 59,9% dei lettori di Doctornews si dichiara contrario alla nuova legge sulla fecondazione assistita entrata in vigore nelle scorse settimane. Questo il risultato dell'ultimo sondaggio del nostro quotidiano al quale hanno partecipato circa 2700 lettori. Favorevole alla nuova legge il 20,2% dei vontante a cui si aggiunge un 17,3% che si dichiara parzialmente favorevole. Non sa rispondere il 2,6%.
Medici senza frontiere
Tbc, test e farmaci superati
Test vecchi piu' di cent'anni, un vaccino creato negli anni '20 e farmaci nati 30 o addirittura 50 anni fa. La lotta alla tubercolosi rischia di fallire per colpa di ''strumenti diagnostici e terapeutici arcaici''. A lanciare l'allarme, alla vigilia della Giornata mondiale della Tbc in programma il 24 marzo, e' l'associazione umanitaria Medici senza frontiere (Msf), che assiste circa 20 mila malati grazie a 32 progetti avviati in 17 nazioni. Nel mondo - ricorda Msf in una nota - una persona su tre e' 'portatore sano' del bacillo della Tbc, affetta dalla malattia in forma latente. Ogni anno circa otto milioni di persone (il 95% delle quali vive nei Paesi in via di sviluppo) entrano in fase conclamata e due milioni (di cui il 99% nei Paesi in via di sviluppo) muoiono.
Farmaci
Da mancato accordo sui generici persi 7,5 milioni di euro/mese
Il continuo rinvio della conferenza Stato-Regioni ostacola la vendita di due farmaci generici che farebbero risparmiare alle Regioni e al Ssn oltre 7,5 milioni di euro al mese.  Cosi' Roberto Teruzzi, presidente di Assogenerici (l'associazione che raggruppa i produttori italiani di farmaci generici), commenta la mancata commercializzazione di alcuni medicinali 'senza marca' tra cui l'antibiotico ceftriaxone e il carvedilolo, molecola attiva sul sistema cardiovascolare.
Scienza
Medicina Interna
Bassi livelli di vitamina B12 connessi con la perdita d'osso
Bassi livelli di vitamina B12 sono collegati ad un aumento del tasso di perdita d'osso. Nonostante il fatto che si sappia che la vitamina B12 influenzi i sistemi ematopoietico e nervoso, si sa poco dei suoi effetti sullo scheletro. Alcuni studi avevano però evidenziato una correlazione fra bassi livelli di vitamina B12 ed una diminuzione dei livelli dei markers di formazione ossea. Nelle donne anziane, un basso livello di vitamina B12 è associato a perdita d'osso a livello dell'anca, ma non del calcagno. Sulla base dei risultati del presente studio, è possibile che mediante la somministrazione di vitamina B12, o in alcune donne anziane mediante la valutazione e la modifica delle abitudini dietetiche, potrebbe essere possibile rallentare i tassi di perdita d'osso. (J Clin Endocrinol Metab. 2004;89:1217-1221)
Neurologia
Nevralgia posterpetica: IL-8 aiuta ad indicare la durata
La concentrazione di IL-8 nel fluido cerebrospinale può aiutare ad identificare i pazienti a rischio di sviluppare nevralgia posterpetica intrattabile. Per questo tipo di disturbo non sono stati ben identificati finora fattori di rischio al di là dell'età avanzata. In base al presente studio, in pazienti che hanno avuto herpes zoster, i fattori predittivi indipendenti di persistenza del dolore ad 1 anno sono età, dolore acuto e concentrazione di IL-8 nel momento della piena crostificazione del rash cutaneo. La nevralgia posterpetica rappresenta una malattia debilitante che influisce sulla qualità della vita del paziente, e lo screening dell'IL-8 potrebbe aiutare a prevederla ed applicare precocemente il trattamento. (Am J Med 2004;116:318-324)
Urologia
Ipospadia: nessun legame con l'uso materno di lorantadina
L'uso dell'antistaminico non sedante lorantadina durante le prime fasi della gravidanza non sembra associato ad ipospadia del neonato. Nel 2002, uno studio precedente aveva evidenziato un aumento della prevalenza di questa malformazione nei figli maschi di donne che fanno uso di lorantadina in gravidanza: tale studio però non ha tenuto conto nelle sue conclusioni di potenziali fattori interferenti, come l'età materna o l'anamnesi familiare della madre. Anche se questi dati possono rassicurare le pazienti sull'uso di lorantadina in gravidanza, è sempre opportuno che durante la stessa le donne si rivolgano ai propri medici curanti prima di assumere un qualsiasi farmaco, come gli autori stessi raccomandano. (Mor Mortal Wkly Rep CDC Surveill Summ 2004;53:219-221)
Neurochirurgia
Procedura di fusione anteriore efficace per la sindrome FBBS
La fusione intersomatica lombare anteriore (ALIF) costituisce per alcuni pazienti un trattamento sicuro ed efficace per la FBBS (Failed Back Surgery Syndrome). Negli ultimi tempi vi è stato un crescente interesse per le tecniche che implicano un approccio anteriore, ma sono stati relativamente pochi gli studi che hanno preso in considerazione la tecnica ALIF come trattamento per la FBBS, che è una condizione dolorosa che complica circa il 15% degli interventi sulla parte inferiore della schiena. La tecnica ALIF è stata invece associata a miglioramenti clinicamente significativi per quanto riguarda il dolore alla schiena, alle gambe e la qualità della vita. I pazienti con spondilolistesi hanno maggiori probabilità di beneficiare di questi miglioramenti rispetto a quelli con discopatie degenerative. (Neurosurgery 2004;54:636-644)
Cardiologia
Diabete: elevato il rischio di morte in caso di ricovero per insufficienza cardiaca
Il diabete costituisce un forte ed indipendente fattore predittivo di morte nei pazienti ricoverati in ospedale per insufficienza cardiaca, soprattutto nelle donne. Il diabete è comune nei pazienti con insufficienza cardiaca, ma le conoscenze sul suo valore prognostico sono inconsistenti. Il presente studio dimostra che gli sforzi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari (e soprattutto dell'insufficienza cardiaca) nei diabetici dovrebbero essere ottimizzati: i pazienti diabetici ricoverati per insufficienza cardiaca, poi, meritano una particolare attenzione, in quanto se nei pazienti diabetici la cardiopatia è tale da meritare il ricovero, essa è da considerarsi una condizione molto seria. In generale, il diabete comporta in questi pazienti un RR di morte pari ad 1,4 negli uomini ed ad 1,7 nelle donne. (J Am Coll Cardiol 2004;43:771-777)