( By 'DoctorNews )'

in questo numero:
Primo piano
Intesa Medica, il governo respinga l'atto di indirizzo delle regioni
"Bene ha fatto il ministro a resistere all'assalto delle Regioni, e finalmente la categoria medica ha identificato la vera controparte''
I sindacati riuniti in Intesa medica (Anpo, Cimo e Cisl) ribadiscono la propria ''forte contrarieta''' all'atto di indirizzo messo a punto dalle Regioni sul rinnovo del contratto dei medici. E chiedono ancora al governo di bocciare quel testo, che non e' approdato nemmeno ieri al Consiglio dei ministri.

Secondo quanto riferisce Stefano Biasioli, presidente della Cimo Asmd, ''ieri sera il ministro della Salute Sirchia ha chiesto alle Regioni di modificare l'atto di indirizzo, respinto da tutti i sindacati di categoria. Ma ancora una volta le Regioni hanno detto no e cosi' hanno scoperto il loro gioco: non vogliono il contratto, ne' che i medici possano avere autonomia gestionale. Per le Regioni i medici sono dirigenti di latta''.

La dura opposizione dei camici bianchi, afferma Giuseppe Garraffo, segretario generale Cisl medici, ''ha aiutato la decisione di Sirchia, che non portera' l'atto di indirizzo all'approvazione del Consiglio dei ministri. Sirchia evita che venga selvaggiamente disarticolato e regionalizzato il Servizio sanitario nazionale, con lo strumento improprio del contratto. Formuleremo noi una piattaforma e una proposta praticabile''. ''L'atto di indirizzo, caratterizzato da un filo rosso che serve una logica restrittiva e punitiva per la dirigenza medica - sottolinea Raffaele Perrone Donnorso, Presidente dell'Anpo - va restituito al mittente. Bene ha fatto il ministro a resistere all'assalto delle Regioni, e finalmente la categoria medica ha identificato la vera controparte''.
Sanità
Corte dei conti
Spesa sanitaria cresciuta del 100% in 4 anni
Attenzione alla spesa sanitaria delle Regioni, che negli ultimi quattro anni, dal 1999 al 2003, e' cresciuta di oltre il 100%. Solo lo scorso anno ha segnato un +15,3% rispetto al 2002. I dati sono stati resi noti dal presidente della magistratura contabile, Francesco Staderini, durante un'audizione in Commissione Bilancio del Senato sull'indebitamento degli enti locali.

A pesare sulla spesa sanitaria 2003 e' stato soprattutto ''il ritardo nel rinnovo del contratto 2002-2003'' del comparto, il cui costo, per il biennio e per gli effetti sul 2004, e' pari a 2,5 mld (al netto Irap), di cui 328 mln a carico dello Stato. Questa voce, avverte la Corte dei Conti, ''paventa per le Regioni un deficit di circa 5 mld di euro, ivi compresi i maggiori costi per gli immigrati non regolarizzati e la mancata ridefinizione del costo dei livelli essenziali di assistenza''.
Calabria
Sirchia, serve un polo oncologico nella regione
''Seguo con molto interesse lo sviluppo del progetto sul Polo oncologico, perche' penso che sia quella giusta, che auspichiamo da anni: creare credibili poli sanitari dove la gente, con fiducia, possa trovare un'assistenza moderna senza bisogno di emigrare''. Lo ha detto il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, a margine della sua visita al campus universitario dell'ateneo 'Magna Graecia' di Catanzaro, dove dovrebbe appunto sorgere il Polo oncologico calabrese.
Radicali
Fecondazioe, depositati 4 referendum abrogrativi
I Radicali hanno depositato oggi quattro referendum abrogativi (il primo di abrogazione totale, gli altri tre di abrogazione parziale) della nuova legge sulla fecondazione medicalmente assistita. ''Vogliamo partire presto con la raccolta delle firme. Cosi' come ci auguriamo che, anche grazie a questa nostra scelta, possa prendere forza un arco grande di realta', associazioni e personalita', per passare dalle tante buone intenzioni manifestate finora a una vera e propria campagna referendaria''. Lo sottolineano Luca Coscioni (presidente dei Radicali italiani e dell'Associazione Luca Coscioni), Marco Cappato (eurodeputato radicale e segretario dell'Associazione Luca Coscioni), Rita Bernardini (tesoriera dei Radicali italiani) e Daniele Capezzone (segretario dei Radicali italiani).
Societa' italiana di neonatologia
Risolvere "caroprezzi" latte artificiale
Il latte artificiale in Italia costa di piu' del resto d'Europa. E' necessario intervenire, in tempi brevi e senza ipocrisie, per individuare e risolvere le cause che hanno condotto a questo sbilanciamento dei prezzi. E' la richiesta del presidente della Societa' italiana di neonatologia (Sin), Giorgio Rondini, che per fare chiarezza sull'argomento ha inviato una lettera aperta alla stampa e, per conoscenza, al ministro della Salute.
Scienza
Neuroradiologia
Nuove linee guida per la valutazione di bambini con paralisi cerebrale
I bambini con sospetta paralisi cerebrale dovrebbero essere sottoposti precocemente a test di neuroimaging come anche a screening precoce delle possibili complicanze. Dato infatti che la paralisi cerebrale porta spesso a ritardo mentale, disturbi della vista e dell'udito, della fonazione e del linguaggio nonchè della masticazione e della deglutizione, lo screening iniziale dovrebbe includere la valutazione di queste funzioni. La paralisi cerebrale è relativamente frequente, ed influenza la postura ed il movimento in modo non progressivo: essa è causata da lesioni nel cervello in via di sviluppo, viene diagnosticata di solito intorno ai 2 anni e tende al miglioramento con la crescita. Le procedure di neuroimaging di solito rivelano delle anomalie, e possono aiutare a determinare la causa della malattia. E' necessario determinare a che età e su quali basi è possibile essere certi della diagnosi abbastanza da giustificare i test, ed a quale età i vantaggi sarebbero massimali. Le indicazioni per future ricerche comprendono studi prospettici sui vantaggi eziologici dei test genetici, metabolici e di neuroimaging per lo sviluppo di algoritmi diagnostici specifici, l'identificazione di subcategorie per migliorare le strategie di valutazione specifiche, la determinazione del fatto se i test debbano essere condotti simultaneamente o sequenzialmente per ottimizzare i rapporti costo/beneficio,  e lo studio di qualità della vita, supporti sociali, deficit specifici e meccanismi sottostanti. (Neurology. 2004;62:851-853)
Reumatologia
Artrite reumatoide: aumentare le dosi di infliximab non aiuta
L'aumento progressivo delle dosi di infliximab può non portare a vantaggi clinici a lungo termine rispetto ai bassi dosaggi nei pazienti con artrite reumatoide. Gli autori dello studio mettono in guardia contro il possibile inganno derivante da un miglioramento dei paziente in condizioni critiche, sottolineando il fatto che in quelle condizioni qualsiasi intervento può essere seguito da un miglioramento clinico del paziente, portando alla falsa conclusione che sia stato l'intervento a determinare il miglioramento. Gli stessi autori raccomandano che il dosaggio dell'infliximab non venga aumentato al di sopra dei 3 mg/kg, ma supportano l'aumento della frequenza delle infusioni se il paziente riscontra peggioramenti significativi negli intervalli fra queste ultime. (Ann Rheum Dis 2004;63:426-430)
Pneumologia
Fibrosi cistica: migliori gli esiti con la terapia antibiotica in ospedale
Fra i pazienti con fibrosi cistica, il trattamento antibiotico endovenoso ospedaliero delle riacutizzazioni respiratorie di natura infettiva produce esiti clinici migliori rispetto al trattamento domiciliare. Diversi studi in precedenza hanno suggerito un'equivalenza del trattamento antibiotico condotto a casa o in ospedale, ma si trattava di studi piccoli e selettivi, e che prevedevano solamente un ciclo di trattamento. I miglioramenti medi della FEV1 dall'inizio alla fine di un singolo ciclo risultano invece significativamente maggiori se il ciclo viene condotto in ospedale (P < 0,001), e l'analisi degli esiti secondari riflette l'andamento della FEV1. Data però l'impossibilità di trattare tutti i pazienti in ospedale, gli autori suggeriscono la necessità di una supervisione maggiormente intensiva a domicilio. (Thorax 2004;59:242-246)
Pediatria
Ascessi da stafilococchi antibiotico-resistenti rispondono a terapia non antibiotica
In bambini con ascessi cutanei causati da stafilococchi meticillino-resistenti acquisiti in comunità, il trattamento con sola incisione e drenaggio potrebbe essere sufficiente ad eradicare l'infezione. Questa procedura, senza l'aggiunta di antibiotici, è considerata sicura ed efficace per la cura di ascessi in pazienti altrimenti sani, ma la sua efficacia contro quelli causati da questi agenti non era ancora stata accertata. Il presente studio dimostra la possibilità di applicarlo anche a questi casi senza bisogno di antibioticoterapia adiuvante, purchè l'area infetta abbia un diametro < 5 cm. Gli autori specificano però che non è ancora certo che l'efficacia della procedura sia pari anche sui neonati. (Pediatr Infect Dis J 2004;23:123-127)
Ginecologia
Imene intatto non esclude la penetrazione vaginale
Circa la metà delle ragazze adolescenti che hanno già avuto rapporti sessuali possono presentare un imene intatto, mentre alcune ragazze che non ne hanno mai avuti possono presentare incisioni o fenditure nella parte posteriore dell'imene stesso.  Secondo gli autori, il fatto che al primo rapporto sessuale l'imene debba rompersi e sanguinare è solamente poco più che leggenda popolare, e la prova più importante è sempre costituita da quanto riporta la ragazza: se viene riportata una sensazione di abuso, con dovizia di dettagli, e sembra aver senso il fatto che possa essere realmente accaduto, il più delle volte la ragazza dice la verità e dovrebbe essere creduta, secondo gli autori. Nell'esaminare ragazze che riportano abusi sessuali, comunque, non si può concludere che non vi sia stato rapporto se non si vedono segni di lesioni. D'altro canto, nell'esaminare una ragazza per questioni diverse non si può presumere un rapporto sessuale in presenza di lesioni dell'imene. Un importante sviluppo per il futuro potrebbe essere il confronto fra ragazze che hanno avuto rapporti consensuali nelle ultime 72 ore con ragazze visitate per accertamenti dopo uno stupro, allo scopo di evidenziare potenziali lesioni connesse solamente con lo stupro. (Arch Pediatr Adolesc Med 2004;158:280-285)