10/03/2005 18.09
Corte costituzionale: respinto ricorso Governo su libretto sanitario

Le Regioni possono abolire l'obbligo del libretto sanitario nei casi in cui resta assicurata l'applicazione del diverso sistema di tutela dell'igiene dei prodotti alimentari disciplinata dai provvedimenti statali in vigore. La Consulta, con una sentenza depositata oggi, ha dichiarato non fondata la questione di legittimitą costituzionale sollevata dalla presidenza del Consiglio contro la parte delle leggi regionali di Veneto e Basilicata con le quali č stato eliminato l'obbligo del libretto sanitario previsto da una legge del 1962 per gli addetti alla produzione e vendita di alimenti (Regione Veneto) e per il personale delle farmacie (Regione Basilicata).

Secondo il Governo, entrambe le norme contrastano con la legislazione statale a tutela della salute e con l'esclusiva competenza legislativa statale su "ordine pubblico e sicurezza". E proprio su quest'ultimo punto, la Corte ha puntualizzato che tale materia si riferisce "all'adozione delle misure relative alla prevenzione dei reati ed al mantenimento dell'ordine pubblico". Per la tutela della salute, continuano i giudici costituzionali nella sentenza, "vincolante č il precetto secondo il quale la tutela igienica degli alimenti deve essere assicurata anche tramite la garanzia di alcuni necessari requisiti igienico-sanitari delle persone che operano nel settore, controllabili dagli imprenditori e dai pubblici poteri". E le norme approvate dalle due Regioni non causano "di per sč la violazione di tale principio fondamentale, dal momento che deve comunque essere considerata implicitamente fatta salva l'applicazione del diverso sistema di tutela dell'igiene dei prodotti alimentari disciplinata" dalle leggi in vigore.