Consiglio dei ministri: Irpeg addio


Il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato uno schema di Dlgs che prevede l'introduzione della nuova imposta sul reddito delle societÓ, in attuazione della legge riforma fiscale (legge 80/2003).

L'imposta sul reddito delle societÓ sostituisce l'Irpeg e adegua tutte le regole del prelievo sugli utili prodotti dalle societÓ all'evoluzione in atto nei Paesi europei (riduzione delle aliquote, semplificazione).

E' fissata un'aliquota unica di tassazione (33%), con la scomparsa della Dual income tax e con l'eliminazione del meccanismo del credito d'imposta sui dividendi distribuiti (e dei relativi canestri A e B).

Diventano irrilevanti ai fini fiscali le plusvalenze realizzate su partecipazioni societarie (principio della participation exemption) e viene introdotta per la prima volta la tassazione sugli imponibili complessivi delle societÓ facenti parte di un gruppo (consolidato nazionale e mondiale).

E' prevista, per la societÓ di capitali a ristretta base azionaria, la possibilitÓ di optare per la tassazione del reddito direttamente in capo ai soci (come per le societÓ di persone).

Per contrastare l'abuso di forme di finanziamento attivate ai fni di vantaggio fiscale, sono introdotte misure contro la thin capitalization, ovvero penalizzazioni per le societÓ troppo indebitate verso i soci.

Scompare l'imposta sostitutiva sugli effetti fiscali delle operazioni societarie straordinarie (fusioni, scissioni, conferimenti ecc.), cui si applicheranno le regole fiscali ordinarie.