Fimmg: medici di famiglia poco tutelati in caso di Sars

Medici di famiglia in pericolo in caso di un ritorno dell Sars. Lo denuncia Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana dei medici di medicina generale) intervenuto oggi al convegno "L'esperienza Sars e il controllo delle emergenze sanitarie" a Roma. Falconi ha sottolineto che in caso di un irtorno della polmonite atipica i medici di famiglia non saprebbero come muoversi, come rifornirsi di guanti e mascherine e di tutti quei dispositivi necessari a evitare il contagio da parte dei pazienti. E proteggersi, ricorda, Ŕ importante anche per non fare dei medici un fattore di contagio.
Falconi lamenta la mancanza di una rete che coordini tutti gli elementi del Sistema sanitario nazionale e l'inesistenza sulle indicazioni pratiche su come comportarsi in caso di necessitÓ.

Alle affermazioni di Falconi ha replicato la rappresentante del ministero della Salute Dina Caraffa De Stefano, presente al convegno romano, sostenendo che l'Italia, come l'Europa, Ŕ considerata a basso rischio Sars e che comunque il Paese Ŕ preparato ad affronatare un eventuale arrivo del virus.