del 22 settembre 2003

in questo numero:
Primo piano
Cassazione, da assolvere i medici condannati per terapie antidolore prelegge
Accolto il ricorso perche' la prescrizione dei farmaci è avvenuta ''secondo scienza e coscienza''
I medici che hanno somministrato oppiacei e anfetamine a tossicodipendenti in crisi di astinenza o ai malati di Hiv prima che la ''terapia del dolore'' fosse approvata dalla legge del febbraio 2001 vanno assolti. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha annullato la condanna ad un anno e due mesi di reclusione inflitta ad un medico di Rovigo, Manfredo S., accusato appunto di aver prescritto oppiacei e anfetamine prima che la ''terapia del dolore'' fosse liberalizzata.

La Quarta sezione penale, nell'annullare il verdetto di condanna della Corte d'appello di Venezia, si e' detta non ''insensibile ai valori in linea con una piu' moderna concezione del trattamento delle patologie che comunque comportino sofferenza e dolore nel paziente''.  L'accusa era quella di aver prescritto medicinali prima della liberalizzazione della 'terapia del dolore' a tossicodipendenti in crisi di astinenza e a malati di Hiv. Ma ora la Quarta sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso del medico perche' nel prescrivere quei medicinali,  aveva agito ''secondo scienza e coscienza'', senza lucrare sulle ricette. Secondo la Suprema Corte quel medico ''precursore'' va assolto ''perche' cio' che ha fatto e' avvenuto per una 'scelta terapeutica''' che ora ''ha trovato pieno riconoscimento nel vigente ordinamento''.
Sanità
Parodi
E' necessario cambiare test d'ingresso a medicina
L'esame d'ammissione alla Facolta' di Medicina e Chirurgia, ed ai corsi di laurea per le altre professioni sanitarie, non valuta la predisposizione a svolgere attivita' cosi' impegnative. E' quanto afferma il deputato Eolo Parodi, responsabile Sanita' di Forza Italia e presidente dell'Enpam, in un'interrogazione presentata al ministro di Istruzione, Universita' e Ricerca.

Parodi  ritiene necessaria la riforma dell'esame d'ammissione universitaria, che oggi si fonda su domande di cultura generale, ''il cui livello si dovrebbe desumere dal curriculum scolastico dei ragazzi, e di chimica, fisica e biologia, che saranno successivamente oggetto d'insegnamento nei primi anni dei corsi di laurea. Vanno introdotti - suggerisce in una nota - test psico-attitudinali, che verifichino meglio la predisposizione e la vera vocazione verso tali professioni''.
Sicilia
CGIL, il governo regionale vuole il collasso
''Il vero obiettivo del governo Cuffaro viene finalmente a galla. Lo smantellamento della sanita' pubblica ospedaliera e territoriale perseguito secondo un disegno strategico che la Cgil non ha mai mancato di denunciare''. Lo sostiene Giovanna Cento della segreteria regionale della Cgil, commentando cosi' il deficit nella sanita' siciliana.  ''Finalmente l'assessore Cittadini ammette la gravita' della situazione rivelando che il sogno promesso dal governo Cuffaro e' in realta un incubo che si tradurra' o in un aumento delle tasse o nel taglio di servizi. Quando abbiamo detto che i ticket non avrebbero risolto nulla, siamo stati -ha concluso Cento- accusati di strumentalizzazioni'''.
European College of Neuropsychopharmacology
Una nuova formulazione del risperidone utile nella schizofrenia
Una terapia a lento rilascio semplifichera' presto la vita dei pazienti con disturbo bipolare e schizofrenia, riducendo anche il rischio di sospendere il trattamento. La novita' e' stata presentata al XVI congresso dell'European College of Neuropsychopharmacology in corso a Praga: si tratta di una nuova formulazione del risperidone, l'antipsicotico atipico piu' utilizzato per la cura della schizofrenia. Questa nuova formulazione 'long acting' prevede due somministrazioni al mese, effettuate per via intramuscolare dal personale delle strutture di assistenza psichiatrica territoriale. Questo assicura un tasso ematico costante del farmaco, garantendo continuita' terapeutica.
e-health
KPMG Business Advisory il partner di Edra sull'e-detailing
La KPMG, nota multinazionale di consulenza strategica, ha siglato un accordo con la casa editrice medico scientifica Edra, leader sul mercato italiano dell' e-healthcare, per lo sviluppo delle piattaforme di e-detailing. Sconosciuto ai più, l'e-detailing, più comunemente chiamato "informatore scientifico virtuale", sembra essere riconosciuto a livello internazionale come il modello più efficace per le aziende farmaceutiche e più in generale del settore medico (tecnologia e servizi) per approcciare con una nuova forma di informazione scientifica il medico e l'operatore sanitario. L'accordo KPMG-EDRA prevede l'offerta sinergica alle industrie del settore dell'analisi strategica della comunicazione e di soluzioni tecnologiche "chiavi in mano".
Scienza
Cardiologia
Omocisteina ed esiti dell'infarto miocardico acuto
Nei pazienti con infarto miocardico acuto, livelli elevati di omocisteina sono associati ad un maggior rischio di recidiva a carico delle coronarie e di morte (valore soglia = 2,7 OR = 3,8 CI 95% 1,3-11; rispettivamente, P < 0,04 e P < 0,05). In genere, i livelli di omocisteina sono inferiori nelle donne rispetto agli uomini e nei pazienti diabetici rispetto ai non diabetici, a prescindere dall'età o da altri fattori di rischio. La validità di questo parametro come fattore predittivo è indipendente dalla presenza di altri fattori di rischio e dall'estensione della patologia coronarica, come testimoniato dalla distribuzione non significativa della presenza di patologia multivascolare. (Arch Intern Med. 2003;163:1933-1937)
Gastroenterologia
Eradicazione dell' H. pylori ed uso di farmaci antisecretivi
Molti pazienti affetti da ulcera continuano ad assumere farmaci antisecretivi dopo l'eradicazione dell' H. pylori. Le ragioni di questo comportamento rimangono ignote, ma potrebbero comprendere un persistere del reflusso, oppure la presenza di sintomi dispeptici, a dispetto dell'effettiva eradicazione dell'agente patogeno. Nei pazienti con ulcera peptica in trattamento con farmaci antisecretivi da lungo tempo, l'uso di tali farmaci risulta diminuito del 24% dopo l'eradicazione del batterio. Di fatto, questo momentaneamente porta a concludere che l'eradicazione del batterio non è efficace al fine di diminuire l'uso dei farmaci antiulcera. (BMJ 2003;327:603)
Endocrinologia
Obesità: l'apnea ostruttiva nel sonno può inficiare l'attività dell'insulina
La sensibilità epatica all'insulina sembra essere più compromessa nei pazienti obesi con apnea ostruttiva nel sonno (OSAS) che in quelli semplicemente obesi. Dopo 120 minuti da un carico di glucosio orale, infatti, sia il livello di glucosio che quello di insulina risultano superiori nei pazienti obesi con  OSAS che in quelli soltanto obesi (P < 0,020). Questo effetto sembra indipendente dal grado e dalla distribuzione dell'obesità. Secondo i ricercatori, questo effetto potrebbe essere dovuto all'ipossia, a disfunzioni neuroendocrine o ad ipercitochinemia. Se ne deduce che il peggioramento della sensibilità all'insulina nell'OSAS potrebbe essere responsabile per l'aumento del rischio vascolare associato a questa condizione. (Clin Endocrinol 2003;59:374-379)
Oftalmologia
Gli steroidi possono causare la cataratta?
Il rischio di sviluppare la cataratta risulta collegato ad una eventuale terapia steroidea seguita dal paziente, ed il rischio risulta direttamente proporzionale alla durata della terapia ed al dosaggio della stessa. La notizia è rilevante in quanto la cataratta è la principale causa di deficit del visus e di cecità nel mondo. Ciò assume un'importanza capitale nei pazienti asmatici ed in alcuni di quelli con BPCO, nei quali dunque è opportuno mantenere il dosaggio ai livelli minimi efficaci. I dosaggi intorno ai 400 microg/die risultavo relativamente sicuri, mentre invece devono essere considerati potenzialmente dannosi quelli sopra i 1600 microg/die, che comportano un aumento del 69% nel rischio di cataratta. (Br J Ophthalmol. 2003;87:1247-1251)
Oncologia
Tumori esofagei e gastrici collegati a pochi fattori di rischio nella popolazione
La maggior parte dei casi di tumore esofageo e gastrico nella popolazione generale ruotano intorno a pochi fattori di rischio principali. Essere sovrappeso è collegato al 41,1% degli adenocarcinomi esofagei, ed aggiungendo fumo, reflusso e scarso uso di frutta e verdura si giunge al 78,8%. Fumo ed obesità sono connessi al 56,2% dei casi di adenocarcinoma del cardias. Uso di alcool, fumo e scarso consumo di frutta e verdura spiegano quasi il 90% di carcinoma squamoso dell'esofago. Infine, per quanto riguarda gli adenocarcinomi gastrici non del cardias, nel 40,7% dei casi essi sono connessi ad un aumento dell'apporto di nitriti. L'aumento degli adenocarcinomi esofagei e del cardias dunque sembra connesso a fattori ampiamente modificabili. (J Natl Cancer Inst 2003;95:1404-1413)

Rettifiica

Precisiamo che nell'articolo, pubblicato venerdì, sul riconoscimento del lavoro usurante in pronto soccorso, si è erroneamente parlato di decreto legge anzichè di disegno di legge.