14/09/2004 17.00
Quarantasei ordini dei medici contrari a provvedimento Sirchia su Ordine di Roma

Sono 46 gli ordini dei medici che si oppongono alla ventilata ipotesi di azione disciplinare da parte del ministero della Salute nei confronti dell'Ordine di Roma per avere criticato il decreto del 2 luglio scorso che escludeva gli ordini professionali dalla partecipazione attiva nella programmazione, svolgimento e verifica dei corsi nella formazione medica continua (Ecm).

I 46 ordini (su un totale di 103) in una lettera aperta al ministro sostengono che "il ministero della Salute svolge una funzione di organo vigilante sugli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri e sulla loro federazione, essendo il garante della corretta applicazione delle leggi e delle normative vigenti e del corretto funzionamento degli enti. Non rientra nei compiti del ministro vigilante censurare opinioni politiche liberamente espresse da chi è titolare per mandato elettivo della tutela professionale medica e odontoiatrica".

Gli ordini giudicano così "inopportuna la ventilata possibilità di un'azione disciplinare che per il merito della vicenda non potrebbe configurarsi come censura politica". Sulla vicenda Ecm il ministro della Salute aveva già incontrato il presidente della FnomCeo (la federazione nazionale degli ordini) Giuseppe Del Barone, lo scorso 22 luglio assicurando una maggiore valorizzazione dell'ordine e un ulteriore incontro si dovrebbe svolgere nei prossimi giorni in occasione della riunione del comitato centrale del prossimo 17 settembre.

 
Oggi incontro Sirchia-Fnomceo sull'Ecm

Il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato oggi presso il ministero della Salute il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici e degli odontoiatri Giuseppe del Barone, il presidente dell'Albo odontoiatri Giuseppe Renzo e il rappresentante del Comitato centrale per i problemi della formazione della Fnomceo Lamberto Pressato.

L'incontro, teso a chiarire i rapporti istituzionali tra ministero e Fnomceo per quanto attiene la formazione continua dei professionisti, si legge in una nota, ha evidenziato il ruolo primario e insostituibile dell'ordine professionale quale garante e certificatore delle specifiche competenze professionali per ogni singolo medico e odontoiatra. In particolare, il ministro ha manifestato la volontà di valorizzare ulteriormente l'ordine professionale che dovrà verificare e certificare non solo i titoli per l'esercizio della professione, ma ogni altro elemento di crescita professionale compresa l'educazione continua misurata attraverso i crediti formativi. Il tutto ai fini di una rivalidazione dell'abilitazione all'esercizio professionale. In questo senso il ministro si è dichiarato soddisfatto dell'iniziativa della Fnomceo dell'anagrafica dei professionisti inserita nel nuovo portale che sarà disponibile nel prossimo autunno.

In riferimento al ruolo delle società scientifiche è stata finalmente fatta chiarezza sui compiti loro attribuiti, cioè esclusivamente la definizione dei contenuti e dei metodi della formazione riferita alla specifica disciplina. Pertanto deve essere evitata qualunque confusione di ruolo tra l'organo ausiliario del ministero rappresentato dalla Federazione e dagli ordini provinciali e i compiti sussidiari propri delle società scientifiche. Il ministro ha poi ribadito quanto già espresso alla Camera circa la non obbligatorietà di iscrizione delle singole società scientifiche alla Fism ai fini del riconoscimento a provider Ecm. Il ministro Sirchia incontrerà dopo la pausa estiva il Comitato centrale della Fnomceo per verificare l'esistenza di eventuali ulteriori problematiche.