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Giunta regionale monotematica sulla sanità: i principali provvedimenti
 

Giunta regionale monotematica sulla sanità: i principali provvedimenti

Regolamento accreditamento

Si tratta della presa d’atto del Regolamento che fissa i requisiti minimi autorizzativi ed ulteriori di accreditamento delle strutture sanitarie.
Con questo atto, la Giunta ha dato attuazione a quanto previsto dalla legge regionale n.8 del 28 maggio scorso, in materia di autorizzazione alla realizzazione, all’esercizio ed all’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie pubbliche e private e relativi accordi contrattuali tra il servizio sanitario regionale e soggetti erogatori.
Il documento indica le caratteristiche strutturali, tecnologiche ed organizzative che devono obbligatoriamente essere possedute da tutti i soggetti che intendono operare per conto del servizio sanitario regionale, per garantire una uniformità rispetto ai livelli di qualità del servizio e dell’assistenza offerti ai cittadini.
Il documento contiene una prima parte che indica requisiti di carattere generale, relativi agli aspetti di gestione, di valutazione e di informazione sulle attività prestate, ed una parte di requisiti specifici, relativi alle attività di ricovero ospedaliero e residenziale e di specialistica ambulatoriale.
Questi requisiti devono essere garantiti entro due anni, per quanto riguarda quelli di carattere generale, e quattro anni per quanto riguarda quelli strutturali e tecnologici, da parte dei soggetti che già operano in regime di accreditamento transitorio. Devono essere, invece, immediatamente garantiti per tutte le attività e servizi di nuova attivazione.

Nucleo Ispettivo sanitario regionale

E' stato ricostituito il Nucleo Ispettivo, nato con del. di G.R. 9463/97 per attività Ispettive Sanitarie regionali. Nel nucleo, dove sono avvenute le sostituzioni delle persone nel frattempo dimissionate o pensionate, figurano, oltre a personale amministrativo, anche avvocati, fisici,chimici, biologi, medici veterinari e medici chirurghi. Approvato anche il relativo regolamento che regola l’attività Ispettiva Sanitaria regionale.
Le amministrazioni sottoposte ad indagine devono mettere gli ispettori nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio compito, fornendo tutta la documentazione, le informazioni ed i mezzi richiesti.
Le Amministrazioni sanitarie ( Aziende del servizio sanitario regionale, Istituti di Ricerca e Cura a carattere scientifico pubblici e privati, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e Basilicata e delle strutture private)possono chiedere all’Assessorato alla Sanità l’invio di funzionari ispettivi per attività di supporto. Gli Ispettori devono completare gli adempimenti connessi al loro compito nel giro di 30 giorni, prorogabili a giudizio del Dirigente di Settore.

Rideterminazione P.O. AUSL TA/1

 La pianta organica è determinata in n.4739 unità, con un costo di € 215.973.013,21,nel rispetto dei vincoli e dei limiti previsti dall’art.34 della L.289/2002 relativamente all’invarianza della spesa.
Con il provvedimento approvato oggi la Giunta ha disposto, tra l’altro:
 di autorizzare l’attivazione delle uu.oo. previste dal Piano di Riordino della Rete ospedaliera per le quali si utilizzano le dotazioni organiche delle uu.oo dimesse nell’ambito della dotazione organica così come approvata dalla presente delibera di Giunta;
 di autorizzare , nei limiti e nei vincoli di cui all’art.8 della legge 19/2003 3 dell’art.34, comma 11 della L.n. 289/2002, l’Azienda a procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato per la copertura dei posti vacanti previsti nella dotazione organica vigente al 29 settembre 2002.

Progetto diagnosi precoce carcinoma mammario

E' stato approvato il Piano di riparto della quota residua, pari a 5.050.302,91 euro, per il Progetto regionale “ Provvedimenti per la diagnosi precoce del carcinoma mammario”.
La giunta ha vincolato la somma all’incremento del volume di prestazioni ed alla sostituzione e/o implementazione delle attrezzature, fissando, come da proposta del Comitato Regionale di Coordinamento, l’obiettivo richiesto ad ogni unità operativa di radiodiagnostica che svolge attività senologica, sulla base dei seguenti criteri:
1.) media regionale attuale della produttività;
2.) media della produttività attuale in ogni azienda;
3. la valutazione che in un’ora dedicata alle prestazioni clinico-mammografiche è possibile visitare due utenti.
Per accertare l’implementazione delle prestazioni, saranno presi a riferimento i dati immessi dalle Aziende sanitarie tramite sistema informativo regionale. I fondi saranno erogati solo alle Aziende che avranno adempiuto all’immissione dei dati.
La Giunta ha inoltre, sempre nell'ambito delle stesso provvedimento, approvato alcune richieste di Aziende Sanitarie per la sostituzione e/o implementazione delle attrezzature, per le quali il Comitato Regionale di Coordinamento ha espresso parere favorevole. Si tratta di:
 BA/2 :un mammografo, un ecografo ed una sviluppatrice allo stabilimento ospedaliero di Bisceglie; un mammografo allo s.o. di Barletta;
 BR/1 : un ecografo allo s.o. Perrino di Brindisi; un ecografo al Distretto S.S. n.1 di Brindisi;
 FG/1 : un mammografo, un ecografo al Centro di S. Paolo di Civitate;
 Ta/1 : un mammografo, un ecografo ed una sviluppatrice al SS. Annunziata- p.o. centrale; un mammografo, un ecografo ed una sviluppatrice al Poliambulatorio di Ginosa - D.S.S. n.1.
All’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari, inoltre, è stata assegnata la quota di 250.000 euro vincolata all’acquisto di un mezzo mobile per avviare un’attività di screening complementare al Progetto, il cui programma di intervento sarà stabilito dal Centro Regionale di Coordinamento in concerto con i Referenti delle ASL per il Progetto in parola. Il provvedimento odierno mira a ridurre i tempi di attesa.

Determinazione rette per tossicodipendenti nelle comunità di riabilitazione

Il Governo regionale ha adeguato le rette pro-die e pro-capite per gli inserimenti degli utenti tossicodipendenti presso le sedi operative degli Enti Ausiliari iscritte all’Albo regionale ed accreditate transitoriamente ai sensi della Legge 724/94, secondo gli importi rilevabili dalla tabella:

Cat. Area attività Tariffa semi res.idenziale Tariffa residenziale
A Pedagogico riabilitativa € 12,45 € 24,90
B Terapeutico riabilitativa € 24,90 € 41,50

Determinazione rette per assistenza negli hospice a pazienti terminali

Si tratta della tariffa giornaliera per l’assistenza prestata dagli hospice ai pazienti affetti da patologia neoplastica terminale e che necessitano di assistenza palliativa e di supporto, fissata complessivamente in € 196,22.

Voci di costo Costo annuo Costo procapite giornaliero
Personale 783.246,00 143,06
Beni e prestazioni di terzi 26.005,00 5,59
Ristorazione 37.232,00 8,00
Lavanderia 14.427,00 3,10
Utenze 53.737,00 11,55
Pulizia 33.000,00 7,09
Totale parz. 947.647,00 178,38
Costi amm.ne e gest. (10%) 94.764,70 17,84

Totale compless. 1.042.411,70 196,22

DIEF 2004

Il Documento di indirizzo Economico-Funzionale del SSR per l’anno 2004 fissa gli obiettivi essenziali della programmazione regionale sanitaria e gli obiettivi prioritari assegnati ai Direttori Generali. Tra questi, l’avanzamento del Piano di Riordino della Rete Ospedaliera; l’avanzamento dei lavori per l’ammodernamento tecnologico e strutturale per la trasformazione in Ospedali di Comunità dei plessi ospedalieri non compresi tra quelli previsti dal Paino di Riordino; l’attivazione delle R.S.A.; la riduzione dei tempi e delle liste d’attesa; il progresso delle operazioni per il funzionamento a regime del sistema di emergenza urgenza sanitaria; la regressione dei tassi di ospedalizzazione.
Con questo provvedimento, vengono destinati al Servizio sanitario regionale € 5.231.771.175, con un aumento di quasi 200 milioni di euro rispetto al 2003 che la Regione è riuscita ad ottenere quale riconoscimento del maggior fabbisogno di risorse.
Forte di tale maggiore disponibilità il D.I.E.F. prevede una serie di interventi di particolare rilievo quali:
 Finanziamento di € 3.650.000 per la lavorazione del plasma e la produzione di plasmaderivati;
 Potenziamento di 118 con incremento di 17 postazioni e 227 unità di personale di cui 95 medici e 132 infermieri.
Il monitoraggio del primo semestre 2004 ha messo in evidenza non solo l’efficienza in generale del 118 in Puglia ma, anche, in modo particolare i rilevanti risultati nella sopravvivenza agli infarti ( dal 3 al 39%).
 Progetti da attuare con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per il potenziamento delle cure primarie;
 interventi di carattere preventivo nella sanità pubblica veterinaria;
 Autorizzazioni di numerosi progetti riguardanti il settore dell’emergenza cardiologia, della malattie della prostata, delle connettiviti, dei prelievi per trapianti di organi.
Si tratta in particolare di una serie di interventi di prevenzione che danno esecuzione al Piano sanitario regionale;
 Ratifiche di tutti gli accordi regionali con enti ecclesiastici, IRCCS privati, case di cura, strutture riabilitative e strutture specialistiche accreditate.
Con l’incremento del budget dal 5 all’8% sarà assicurata una maggiore attività ed un abbattimento ulteriore delle liste d’attesa.
Sono state destinate risorse per settori specifici quali: riconversione dell’ex O.P. di Bisceglie e Foggia; Medicina penitenziaria; Emergenza ed altre funzioni; Aziende ospedaliero universitarie ( Bari e Foggia); Case protette. Di particolare rilievo la destinazione di 6 milioni di euro per la gestione di Asclepios.



Il TESTO INTEGRALE della deliberazione G.R. n. 1359 del 3 settembre 2004 "Visto di congruità sul bilancio di previsione ed approvazione del bilancio di esercizio delle Aziende Sanitarie da parte della Giunta Regionale. Direttive"
 

R E G I O N E P U G L I A

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale

Settore: SANITA’ Uff. n.1

Codice CIFRA: SAN / DEL / 2004 / 1359 del 3 settembre


OGGETTO: Visto di congruità sul bilancio di previsione ed approvazione del bilancio di esercizio delle Aziende Sanitarie da parte della Giunta Regionale. Direttive.


R E G I O N E P U G L I A


L’Assessore alla Sanità, Dr. Salvatore Mazzaracchio, sulla base dell’istruttoria espletata dall’Ufficio 1 Programmazione, confermata dal Dirigente dello stesso Ufficio e dal Dirigente del Settore, riferisce quanto segue:

I compiti affidati dalle norme regionali in materia di controllo dei bilanci delle Aziende sanitarie e degli I.R.C.C.S.di diritto pubblico sono attribuiti, ai sensi dell’art.12 della L.R. n.20 del 9 dicembre 2002, all’Agenzia regionale sanitaria pugliese ( A.Re.S.) a far tempo dal 1° dicembre 2002.
Pertanto, con l’entrata in vigore della sopra citata legge regionale sono (infatti non vi è una abrogazione esplicita), di fatto, venute meno le funzioni amministrative affidate, ai sensi della L.R. n.16/97, al Settore Sanità e facenti capo ad apposita unità operativa di controllo.

La Giunta regionale, d’altro canto, è chiamata, ai sensi della L.R. n.38/94, in conformità alla Legge 30 dicembre 1991, n.412, sempre nell’ambito dell’attività di controllo sulle Aziende Sanitarie, all’apposizione del visto di congruità sul bilancio di previsione e all’approvazione del bilancio di esercizio.

Con nota prot. n.24/14458/1 del 13/05/04, il Settore ha chiesto un parere alla Segreteria della presidenza in merito alle procedure da mettere in atto per sottoporre le relazioni redatte dall’A.Re.S., in materia di controllo, alla Giunta Regionale per il visto di congruità o l’approvazione dei bilanci, atteso che le disposizioni legislative sopra esposte non prevedono alcuna competenza del Settore.

Con nota n.02/644/II del 18/06/2004, il Dirigente del citato Settore ha comunicato che, viste le norme di riferimento statale e regionale in materia, è opportuno che la Giunta Regionale emani direttive proprie al fine di chiarire la portata della normativa vigente.

Atteso quanto sopra, si rende necessario disciplinare, con apposita direttiva, la procedura amministrativa da seguire in materia che assicuri la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa, coerentemente alle disposizioni di cui alla legge 7 agosto 1990, n.241:

1. Il bilancio di previsione e quello di esercizio adottati dalle Aziende Sanitarie regionali e dagli I.R.C.C.S. di diritto pubblico, sono trasmessi dalle stesse Aziende direttamente dall’Agenzia regionale sanitaria, responsabile del procedimento amministrativo finalizzato all’adozione dell’atto finale di controllo da parte della Giunta regionale;
2. L’A.Re.S., compiuta l’istruttoria, in coerenza alle norme di riferimento in materia e conformemente alle disposizioni di indirizzo e coordinamento statali e regionali, trasmette al Settore Sanità i documenti contabili esaminati corredati da una relazione a firma del Direttore e degli incaricati all’istruttoria che si deve concludere con una chiara proposta da sottoporre all’esame della Giunta regionale di apposizione o non apposizione del visto di congruità o di approvazione o non approvazione del bilancio di esercizio;
3. Il Direttore Generale dell’A.Re.S. richiederà direttamente alle Agenzie Sanitarie ulteriori chiarimenti ed elementi di giudizio in merito ai bilanci in esame
4. Il Dirigente del Settore Sanità, tenuto a verificare esclusivamente la completezza della documentazione nei termini di cui al precedente punto 2, predisporrà, conseguentemente, apposito schema di provvedimento sottoscritto anche dall’Assessore al ramo, da inoltrare all’esame della Giunta regionale, nei termini proposti dall’A.Re.S.;


R E G I O N E P U G L I A


5. Il provvedimento approvato dalla Giunta sarà trasmesso all’A.Re.S. a cura del Settore Sanità.

COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA L.R. N.28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo o quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né risulta agli atti d’ufficio che a carico dei soggetti beneficiari esistono debiti per i quali i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione.
La spesa derivante dal presente atto è contenuta nei limiti del F.S.R., ovvero delle ulteriori correlate assegnazioni statali a destinazione vincolata e non produce oneri aggiuntivi rispetto alle predette assegnazioni.



IL DIRIGENTE RESPONSABILE DELL’UFFICIO
(Dr. Alessandro CARELLA)


L’Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie, come innanzi illustrate, propone alla Giunta Regionale l’adozione del conseguente atto finale facendo presente che tale competenza dell’organo di direzione politica all’adozione dello stesso atto è stabilita dall’art.4, comma 4, lett. a, della L.R. n.7/97.


LA GIUNTA


- Udita la relazione e la conseguente proposta dell’Assessore alla Sanità;
- Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dall’Istruttore, dal Dirigente dell’Ufficio e dal Dirigente di Settore;
- A voti unanimi espressi nei modi di legge;


D E L I B E R A


- per i motivi esposti in narrativa, e quivi riportati a farne parte integrante e sostanziale, di approvare la seguente procedura amministrativa da applicare da parte del Settore Sanità e dell’Agenzia Sanitaria Regionale in materia di controllo dei bilanci delle Aziende Sanitarie:

1) Il bilancio di previsione e quello di esercizio adottati dalle Aziende Sanitarie regionali e dagli I.R.C.C.S. di diritto pubblico, sono trasmessi dalle stesse Aziende direttamente dall’Agenzia regionale sanitaria, responsabile del procedimento amministrativo finalizzato all’adozione dell’atto finale di controllo da parte della Giunta regionale;
2) L’A.Re.S., compiuta l’istruttoria, in coerenza alle norme di riferimento in materia e conformemente alle disposizioni di indirizzo e coordinamento statali e regionali, trasmette al Settore Sanità i documenti contabili


R E G I O N E P U G L I A


esaminati corredati da una relazione a firma del Direttore e degli incaricati all’istruttoria che si deve concludere con una chiara proposta da sottoporre all’esame della Giunta regionale di apposizione o non apposizione del visto di congruità o di approvazione o non approvazione del bilancio di esercizio;
3) Il Direttore Generale dell’A.Re.S. richiederà direttamente alle Agenzie Sanitarie ulteriori chiarimenti ed elementi di giudizio in merito ai bilanci in esame
4) Il Dirigente del Settore Sanità, tenuto a verificare esclusivamente la completezza della documentazione nei termini di cui al precedente punto 2, predisporrà, conseguentemente, apposito schema di provvedimento sottoscritto anche dall’Assessore al ramo, da inoltrare all’esame della Giunta regionale, nei termini proposti dall’A.Re.S.;
5) Il provvedimento approvato dalla Giunta sarà trasmesso all’A.Re.S. a cura del Settore Sanità.

- di incaricare il Settore Sanità di inviare copia della presente deliberazione alle Aziende Sanitarie e all’A.Re.S.


IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA








I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio loro affidato è stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento, dagli stessi predisposto ai fini dell’adozione dell’atto finale da parte della Giunta Regionale, è conforme alle risultanze istruttorie.


IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO (Dr. Alessandro CARELLA) _________________

IL DIRIGENTE DI SETTORE (Silvia PAPINI)________________


L’ASSESSORE PROPONENTE
(Dr. Salvatore MAZZARACCHIO)