5 settembre 2005
Virus polli: il Dl venerdì in Consiglio dei ministri

Arriverà venerdì prossimo in Consiglio dei ministri il decreto legge sul virus dei polli. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Francesco Storace. "Sul virus continuo a tenere un livello di attenzione elevato - ha spiegato - venerdì presenterò il decreto in Consiglio dei ministri. Abbiamo ultimato il lavoro e ascoltato l'iniziativa del sottosegretario Cursi e degli esponenti dell'opposizione che si sono interessati al problema. Vorremmo un provvedimento condiviso".

Il ministro ha precisato che dopo la presentazione del decreto "ci sarà modo di discutere in Parlamento anche della questione legata alla caccia. Voglio avere risposte scientifiche - ha proseguito Storace - credo sia necessario affrontare la questione con massima serietà. Adesso è importante approvare il decreto e farlo entrare in vigore - ha aggiunto - vedremo poi eventualmente, quali saranno le proposte migliorative che il Parlamento vorrà apportare".

Il ministro Storace ha poi ricordato l'esigenza di "reperire le risorse che servono, e non stiamo parlando di pochi soldi", ci sarà bisogno, ha proseguito, di un centro di controllo sulle malattie animali, che faccia riferimento al Governo come organo di coordinamento e confronto rispetto alle misure da concertare con l'Unione europea e l'Organizzazione mondiale della Sanità. Abbiamo inoltre bisogno di rafforzare la formazione dei Nas, intensificare i controlli legati alla sicurezza alimentare, acquistare i farmaci antivirali per la popolazione". Il ministro infine ha ribadito che il Governo è pronto a fronteggiare eventuali esigenze di vaccino nel caso gli eventi lo dovessero richiedere

6 settembre 2005
Le novità di oggi in Gazzetta Ufficiale

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre 2005 è pubblicato il Dpcm 29 giugno 2005 "Delega delle funzioni e dei poteri, demandati al Presidente del Consiglio dei Ministri e relativi all'attuazione del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, ai Ministri competenti per materia".

il ministero della Salute pubblica tre decreti di riconoscimento di titoli coneguiti all'estero.

L'Agenzia del farmaco pubblica cinque comunicati di revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinali