
Analisi del sangue specchio dello stato delle gengive
Analisi del sangue per valutare l'esistenza di un rischio di infezioni alle gengive. Negli uomini, infatti, i classici test prescritti durante i check-up possono essere utilizzati per scoprire chi potrebbe sviluppare malattie gengivali, o ne è già stato colpito. Lo rivela uno studio giapponese dell'AichiGakuin university di Nisshin. Pare infatti che molti dei valori comunemente inclusi nelle analisi di routine (colesterolo, glicemia, trigliceridi o globuli bianchi) sono alti nelle persone predisposte a malattie e infiammazioni gengivali. Ma solo nei maschi: nelle donne l'unico parametro utile a prevedere il rischio di periodontite è la concentrazione elevata della proteina C-reattiva. Tuttavia il sesso debole risulta molto meno a rischio di malattie gengivali rispetto agli uomini, e comunque sviluppa forme meno gravi.
Nello studio sono state esaminate le analisi del sangue di 7.500 uomini e donne, poi sottoposti a una visita odontoiatrica. Gli esami comprendevano i 37 parametri più comunemente utilizzati per valutare le condizioni generali di salute. Negli uomini i dati raccolti hanno indicato che valori anomali erano associati alla presenza di malattie periodontali. Tanto più gravi, quanto più numerosi erano i parametri alterati. Se invece i risultati erano tutti normali, le gengive si sono rivelate sempre sane. Discorso diverso nelle donne: la salute del sangue non è risultata così strettamente legata a quella delle gengive. Fatto che, secondo i ricercatori, potrebbe dipendere dal diverso quadro ormonale femminile.